Graduatorie ATA in arrivo: ecco quando controllare la propria posizione

1 Giugnoe 2026 - 11:20
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lentepubblica.it

Si avvia verso la fase conclusiva il percorso che porterà all’attribuzione delle nuove posizioni economiche destinate al personale ATA, una misura attesa da migliaia di lavoratrici e lavoratori della scuola.


Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha infatti dato il via libera alle operazioni necessarie per la formazione delle graduatorie provinciali, passaggio fondamentale per l’assegnazione degli incentivi previsti dalla procedura selettiva disciplinata dal Decreto ministeriale n. 140 del 12 luglio 2024.

Con una comunicazione indirizzata agli Uffici scolastici regionali, l’Amministrazione centrale ha annunciato la disponibilità delle funzioni informatiche dedicate all’elaborazione degli elenchi dei candidati che hanno completato l’intero iter valutativo, compresa la prova finale prevista dal bando.

L’apertura delle procedure rappresenta un momento particolarmente importante per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, poiché consente di entrare nella fase decisiva che precede l’assegnazione effettiva delle risorse economiche legate alla valorizzazione professionale all’interno delle diverse aree di appartenenza.

Disponibili le piattaforme per la formazione delle graduatorie

A partire dalle ore 10 del 29 maggio 2026, gli uffici competenti possono accedere agli strumenti digitali predisposti dal Ministero per procedere alla costruzione delle graduatorie provinciali.

L’operazione riguarda esclusivamente coloro che hanno partecipato alla prova conclusiva della selezione, organizzata al termine dei percorsi formativi previsti dalla procedura. Attraverso il sistema informatico sarà possibile elaborare gli elenchi che determineranno l’ordine di collocazione degli aspiranti nelle rispettive province.

Si tratta di un passaggio essenziale, perché dalla posizione ottenuta in graduatoria dipenderà l’accesso alle nuove posizioni economiche introdotte per premiare esperienza, competenze e percorso professionale maturato dal personale ATA.

Come verranno ordinati i candidati

Le regole per la formazione delle graduatorie sono state definite dal bando e seguono criteri precisi.

Il primo elemento preso in considerazione sarà il risultato ottenuto nella prova finale di valutazione. Il punteggio conseguito rappresenterà infatti il parametro principale per stabilire la posizione di ciascun candidato.

Le graduatorie saranno elaborate separatamente per ogni profilo professionale e per ciascuna tipologia di posizione economica prevista, garantendo così una valutazione omogenea tra gli aspiranti appartenenti alle diverse categorie del personale ATA.

Nel caso in cui due o più candidati abbiano ottenuto lo stesso punteggio, entrerà in gioco un secondo criterio: l’anzianità di servizio. Avrà priorità il lavoratore con un periodo di servizio maggiore, sulla base delle verifiche e delle validazioni effettuate dagli Ambiti territoriali competenti.

Qualora persista una situazione di perfetta parità anche sotto questo profilo, saranno applicate le disposizioni contenute nella normativa nazionale in materia di preferenze nei concorsi pubblici. In particolare, verranno utilizzati i criteri stabiliti dall’articolo 5 del DPR n. 487 del 1994, successivamente aggiornato dal DPR n. 82 del 2023.

Graduatorie provvisorie entro il 5 giugno

La tabella di marcia fissata dal Ministero è particolarmente serrata.

Gli Ambiti territoriali dovranno completare le operazioni di elaborazione e procedere alla pubblicazione delle graduatorie provinciali provvisorie entro il 5 giugno 2026. Gli elenchi saranno resi disponibili sui siti istituzionali degli uffici territoriali e verranno contestualmente pubblicati anche dai rispettivi Uffici scolastici regionali.

La diffusione delle graduatorie provvisorie consentirà agli interessati di verificare la correttezza della propria posizione e dei dati utilizzati per la valutazione.

Per molti lavoratori si tratta di un passaggio particolarmente atteso, poiché permetterà di conoscere concretamente le possibilità di accesso al beneficio economico previsto dalla procedura.

Dieci giorni per presentare reclamo

Dopo la pubblicazione delle graduatorie provvisorie si aprirà una finestra dedicata alle eventuali contestazioni.

Gli aspiranti che ritengano presenti errori o irregolarità potranno infatti presentare reclamo all’Ambito territoriale competente. Il termine previsto dal bando è di dieci giorni dalla data di pubblicazione degli elenchi provvisori.

Durante questa fase gli uffici procederanno all’esame delle segnalazioni ricevute, verificando la correttezza delle osservazioni formulate dai candidati e apportando, ove necessario, le modifiche conseguenti.

L’istituto del reclamo rappresenta una garanzia importante per assicurare trasparenza e correttezza all’intera procedura, consentendo agli interessati di ottenere una verifica puntuale della propria posizione prima dell’approvazione definitiva delle graduatorie.

Approvazione definitiva entro il 19 giugno

Conclusa la fase dedicata ai reclami, si passerà all’approvazione degli elenchi definitivi.

Il Ministero ha stabilito che le graduatorie definitive dovranno essere adottate entro il 19 giugno 2026 mediante specifico decreto. L’atto sarà emanato dal Direttore Generale dell’Ufficio scolastico regionale oppure dal dirigente dell’Ambito territoriale eventualmente delegato.

Con questo passaggio si chiuderà formalmente la procedura di formazione delle graduatorie provinciali, aprendo la strada all’attribuzione concreta delle posizioni economiche ai beneficiari.

L’intero iter amministrativo punta a valorizzare il personale ATA attraverso un sistema che combina formazione, verifica delle competenze e riconoscimento economico, nell’ottica di rafforzare il ruolo di figure professionali indispensabili per il funzionamento quotidiano delle istituzioni scolastiche.

Un passaggio atteso da migliaia di lavoratori della scuola

L’avvio delle operazioni di elaborazione delle graduatorie rappresenta l’ultimo tratto di un percorso iniziato con il decreto ministeriale del luglio 2024 e proseguito attraverso attività formative e prove di valutazione.

Per il personale ATA coinvolto, le prossime settimane saranno decisive. La pubblicazione degli elenchi provvisori, la possibilità di presentare eventuali osservazioni e la successiva approvazione delle graduatorie definitive scandiranno una fase che porterà all’assegnazione dei benefici economici destinati alla valorizzazione professionale.

Le date da segnare sul calendario sono dunque tre: 5 giugno 2026 per la pubblicazione delle graduatorie provvisorie, 10 giorni per la presentazione dei reclami e 19 giugno 2026 come termine ultimo per l’approvazione delle graduatorie definitive.

Con queste scadenze entra nel vivo la conclusione di una procedura che interessa una platea molto ampia di lavoratori della scuola e che mira a riconoscere, anche sul piano economico, il contributo fornito quotidianamente dal personale ATA al funzionamento del sistema educativo.

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