IA, Lagarde chiede “regole globali, come sulla non proliferazione nucleare”
Roma, 17 giu. (askanews) – “L’intelligenza artificiale più potente dovrà essere regolamentata a livello globale, man mano che questi modelli diventano più potenti e si trasformano in tecnologia a duplice uso è nell’interesse di tutti impedire che le capacità più pericolose finiscano nelle mani sbagliate. Questo include anche i rivali geopolitici, talvolta”. Lo ha affermato la presidente della Bce, Christine Lagarde nel suo discorso al XIX simposio Cotec Europa, a Venezia.
“La storia ci offre un modello su come tradurre tutto questo in realtà – è stata la tesi di Lagarde -: il mondo ha imparato con la tecnologia nucleare che la moderazione deve essere concordata. Rivali acerrimi hanno firmato trattati di non proliferazione, accettato verifiche indipendenti. Perché l’alternativa era peggiore per tutti”.
“L’intelligenza artificiale non è ancora arrivata a questo punto, ma è il momento di iniziare a costruire questo tipo di quadro, prima che insorga la necessità. Bisogna farlo prima piuttosto che dopo. Noi siamo ancora lontani da un accordo globale, a meno che la realtà non mi smentisca l’Europa non può aspettare. Dobbiamo adottare delle misure che sono già alla nostra portata – ha detto – ed è esattamente quello che tenta di fare la Banca centrale europea”.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)