Il fiume Po è quasi a secco, aumentano i costi: a pagarne le conseguenze sono le famiglie

Ci troviamo di fronte a una crisi climatica drammatica: il fiume Po è quasi a secco. Io chiedo alla presidente del Consiglio Meloni, come ha fatto quando c’è stata l’alluvione in Emilia-Romagna, di venire qui, perché il climafreghismo uccide il futuro delle generazioni che verranno.
Abbiamo bisogno di interventi. Quando i fiumi si prosciugano, si producono danni all’agricoltura e aumentano i costi della frutta, della verdura e del pane. A pagarne le conseguenze sono le famiglie. Oggi sono qui per ricordare alla politica nazionale e a chi governa questo Paese che la crisi climatica è in atto.
Domani ci sarà un incontro tra gli Stati membri per parlare di quanto accaduto a Ceuta, un complotto internazionale ai danni della Spagna. Io, invece, mi aspetterei che i Paesi membri si riunissero per discutere della crisi climatica, perché, tra ondate di calore, eventi meteorologici estremi, siccità e desertificazione, siamo arrivati a un punto di non ritorno.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)