Invasione di auto cinesi in Corea del Nord, cosa succede
La Corea del Nord sta vivendo un periodo di crescita economica. Questo elemento riguarda anche il mondo dei motori e non è solo una notizia legata alla politica e ai vantaggi ottenuti dal governo di Pyongyang con il supporto alla Russia durante la guerra in Ucraina.
La conferma arriva da WirtschaftsWoche, un settimanale tedesco specializzato in economia, che ha fornito un aggiornamento importante sul mercato delle quattro ruote in Corea del Nord, che, fino a pochi anni fa, vedeva la circolazione di pochissime vetture.
La situazione sta cambiando rapidamente, pur senza raggiungere i livelli della vicina Corea del Sud o di qualsiasi altro Paese asiatico. La spinta data all’economia dai ricavi ottenuti per l’appoggio alla Russia (stimati in 7-14 miliardi di dollari per la vendita di armi tra il 2023 e il 2025) cambia il mercato auto.
Quanto sta accadendo vede la Cina come spettatrice interessata. I produttori cinesi hanno ora la possibilità di espandersi sul mercato nordcoreano, che potrebbe dare un piccolo contributo aggiuntivo per la loro crescita.
Andiamo a ricostruire la situazione.
Le auto cinesi in Corea del Nord
Secondo quanto riportato dalla fonte, negli ultimi due anni, la proprietà privata delle auto in Corea del Nord è stata regolamentata e oggi i cittadini con la patente hanno la possibilità di acquisire un veicolo per nucleo familiare, comprandolo direttamente dai concessionari autorizzati dallo Stato.
Non ci sono dati ufficiali, ma sembrerebbe che il parco circolante, considerando solo i veicoli in possesso di automobilisti privati, possa superare molto presto quota 20.000 unità. Questo dato è particolarmente rilevante, considerando le sanzioni delle Nazioni Unite che vietano l’esportazione di auto nel Paese.
Come testimoniato da diversi turisti, la maggior parte delle auto in Corea del Nord sono di fattura cinese anche se, occasionalmente, si vedono anche modelli occidentali, con marchi come Audi o BMW.
Ricordiamo che anche in Italia, per motivi molto diversi, si sta registrando una crescita delle auto cinesi, con numeri sempre più rilevanti.
Un’invasione cinese?
La crescita del parco circolante è confermata dall’aumento delle importazioni di accessori, con gli pneumatici che hanno fatto segnare un +88% per quanto riguarda l’import dalla Cina mentre i lubrificanti sono al +150%.
Il Governo di Pyongyang starebbe anche realizzando delle aree da adibire a parcheggio, una necessità che prima non esisteva. In aggiunta, è in aumento anche il numero di meccanici, con molte officine specializzate nella riparazione di biciclette che stanno ampliando la propria attività.
Le auto cinesi, in ogni caso, restano destinate a una piccola cerchia di nordcoreani. La maggior parte delle persone, infatti, non ha accesso alle autovetture, anche solo per una questione economica.
Il reddito pro capite, infatti, si attesta a poco meno di 100 dollari al mese, una cifra assolutamente incompatibile con l’acquisto di una qualsiasi vettura. Le auto disponibili sul mercato locale, invece, avrebbero un prezzo di circa 15-20 mila dollari. Maggiori dettagli in merito all’invasione delle auto cinesi in Corea del Nord potrebbero emergere nel corso delle prossime settimane.
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