Niente cellulare e giubbotto riflettente, nuove regole per i pedoni
Il Codice della Strada si prepara a una nuova riforma, con un testo-base attualmente in fase di valutazione e su cui le associazioni di categoria dovranno esprimersi il prossimo 13 settembre. Tra le novità in arrivo ci sono anche alcune modifiche che andranno a riguardare direttamente i pedoni, chiamati a una maggiore attenzione, evitando alcune fonti di distrazione, e tenuti a rispettare un nuovo obbligo, una volta che il testo diventerà parte della normativa vigente (a meno di modifiche in corso d’opera). Andiamo ad analizzare tutti i dettagli in merito alla questione.
Stop ai cellulari
Una delle principali novità per il Codice della Strada c’è anche il divieto di utilizzo dello smartphone per i pedoni. Chiaramente, tale divieto non scatterà sempre ma solo in alcuni casi ben precisi, come l’attraversamento oppure la marcia su strada.
In tutti questi casi, per ovvi motivi di sicurezza, l’utilizzo dello smartphone sarà consentito esclusivamente per urgenze. Il divieto non scatta se il telefono è utilizzato sul marciapiede.
Da segnalare che è ammesso l’uso del vivavoce o dell’auricolare a condizione che garantisca “al pedone di mantenere adeguate capacità uditive da entrambe le orecchie“. Il mancato rispetto di quest’obbligo comporterà una multa di 75 euro.
Si tratta di una misura che punta a multare i pedoni distratti.
Nuove regole per il giubbotto riflettente
La normativa cambierà anche per quanto riguarda l’utilizzo del giubbotto riflettente. In questo caso, è previsto l’obbligo di utilizzo “sulla carreggiata fuori dai centri abitati di notte in assenza di pubblica illuminazione” oltre che “di giorno, nelle gallerie, in caso di nebbia, caduta di neve, forte pioggia e in ogni altra circostanza di scarsa visibilità“.
In caso di indisponibilità del giubbotto o delle bretelle riflettenti, sarà possibile ricorrere a “un dispositivo di segnalazione idoneo a proiettare in orizzontale una luce arancione in tutte le direzioni o qualsiasi altro adeguato dispositivo di illuminazione” in modo da poter risultare sempre ben visibili ai veicoli in avvicinamento.
Altre regole per i pedoni
Bisogna evidenziare anche una serie di novità legate all’attraversamento. Il nuovo testo, infatti, imporrà il divieto di attraversamento:
- in tratti extraurbani a visibilità ridotta: non si può attraversare fuori dai centri abitati quando ci si trova vicino o proprio all’altezza di curve e dossi;
- in modo improvviso o nascosto: è vietato immettersi sulla carreggiata correndo o senza essersi prima fermati ad accertarsi del pericolo, specialmente se si sbuca da dietro veicoli parcheggiati, macchine in coda nel traffico o qualsiasi altro elemento che ostruisca la visuale dei guidatori;
- su strade con spartitraffico o barriere divisorie: l’attraversamento è consentito solo sulle strisce pedonali; al di fuori di esse è sempre vietato, persino se il passaggio dedicato più vicino dista oltre 100 metri;
- nei tratti interdetti ai pedoni: non è mai permesso attraversare lungo tutte quelle categorie di strade dove la legge o la segnaletica vietano del tutto il transito pedonale.
Ulteriori dettagli in merito alle novità per il Codice della Strada arriveranno nelle prossime settimane.
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