Italia-Francia, Giuli rafforza l’asse della cultura: intese su patrimonio, cinema e audiovisivo

Dal rilancio del cinema europeo alla tutela del patrimonio culturale, passando per un grande evento sul Risorgimento nel 2027. Il vertice di Antibes tra Giorgia Meloni ed Emmanuel Macron produce anche un’intesa culturale che rafforza la collaborazione tra Italia e Francia.
Roma e Parigi rilanciano la cooperazione culturale nel segno del Trattato del Quirinale. Al vertice intergovernativo tra Italia e Francia, il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha chiuso una serie di intese con Parigi su patrimonio culturale, cinema, audiovisivo e scambi artistici. «Italia e Francia condividono uno straordinario patrimonio di cultura, idee e valori, che è alla base dell’Europa di oggi», ha dichiarato Giuli. Per il ministro, si tratta di «una risorsa strategica» per rafforzare l’identità europea e il dialogo euro-mediterraneo.
Cinema e audiovisivo al centro dell’intesa
Uno dei dossier principali riguarda il settore del cinema e dell’audiovisivo. Giuli e la ministra francese della Cultura, Catherine Pégard, hanno firmato un’intesa per rafforzare il partenariato bilaterale a sostegno della creazione indipendente di contenuti e delle coproduzioni. L’accordo prevede anche la nascita di un comitato bilaterale tra i due ministeri della Cultura, con l’obiettivo di coordinare le strategie di promozione del settore e sostenere politiche europee più ambiziose per un’industria considerata strategica da Italia, Francia ed Europa.
Da Calvino a Malraux, nuove produzioni culturali
Tra le iniziative previste c’è anche il sostegno alla realizzazione di contenuti audiovisivi dedicati a grandi intellettuali europei come André Malraux e Italo Calvino. Un modo per valorizzare figure simbolo della cultura continentale e rafforzare, attraverso cinema e televisione, il racconto dell’identità europea. Nel corso del vertice sono state concluse anche intese per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale comune, incluso quello bibliotecario. Spazio anche ai giovani artisti, con il rinnovo triennale del programma di residenze “Nuovo Grand Tour”, pensato per favorire scambi, formazione e nuove occasioni di collaborazione tra creativi italiani e francesi.
Un grande evento sul Risorgimento a Roma nel 2027
Giuli ha inoltre invitato la sua omologa francese a contribuire alla realizzazione di un grande evento espositivo a Roma nel 2027, dedicato al Risorgimento, in occasione del 230° anniversario del Tricolore italiano. I due ministri hanno infine concordato di sviluppare iniziative di diplomazia culturale per la pace, la comprensione reciproca e lo sviluppo condiviso del Mediterraneo allargato.
«Con gli amici francesi abbiamo concluso diverse intese per valorizzare il patrimonio culturale comune, sostenere le nostre industrie del cinema e dell’audiovisivo e promuovere gli scambi culturali», ha sottolineato Giuli. Un tassello in più nella costruzione di un’Europa che, prima ancora che economica e politica, resta profondamente culturale.
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