Juventus, il mercato si muove per Openda e non per David: 4 club alla finestra
L'ennesimo flop Mondiale allontana il mercato dalla punta canadese. In uscita resta Openda su cui si sono già mossi 4 club
Cedere, o meglio liberare spazio, per poter acquistare. Il mercato della Juventus è ancora in linea di galleggiamento, senza picchi in entrata e senza grosse operazioni chiuse in uscita.
Il neo amministratore delegato Giovanni Carnevali si sta muovendo fra i complicati equilibri economici che il club bianconero deve rispettare e, in quest'ottica, per poter alzare la proposta per Kolo Muani sta provando a piazzare sul mercato i due flop offensivi della passata annata: Jonathan David e Lois Openda.
Il mercato tuttavia, sta dando risposte differenti per i due attaccanti.
DAVID, MONDIALE FLOP
L'avventura del Canada ai Mondiali 2026 si è conclusa con la deludente eliminazione subita da parte del Marocco con un sonoro 3-0 più amaro di quanto il campo non abbia in realtà detto. Sì perché i canadesi qualche occasione l'hanno anche costruita, ma proprio Jonathan David è apparso ancora una volta, fuori forma e fuori condizione anche a livello mentale offrendo l'ennesima prestazione negativa di un torneo che può definirsi tranquillamente un flop.
MERCATO FERMO PER DAVID
La Juventus sperava in un Mondiale di alto livello della punta canadese non solo per un eventuale rilancio interno (per Spalletti è una buona seconda punta da affiancare ad una prima punta alla Kolo Muani) ma anche per capire se il mercato potesse regalare eventuali compratori.
Oggi però, complice il flop mondiale, attorno al centravanti canadese è tutto incredibilmente fermo, con quell'ingaggio da 6 milioni netti a stagione per i prossimi 4 anni che allontana molte pretendenti e soprattutto con la volontà del ragazzo di restare a Torino ribadita anche a mezzo stampa.
4 CLUB SU OPENDA
E allora il lavoro di Carnevali si è spostato inevitabilmente su Lois Openda per cui la problematica è sostanzialmente opposta: i club interessati ci sono e non sono pochi, ma per lui pesa il costo del riscatto obbligatorio da 40 milioni di euro pagato dalla Juventus al termine della passata stagione.
Sull'ex-Lipsia hanno messo gli occhi il Lens, la squadra che lo ha lanciato e che si è qualificata per la prossima Champions League, il Monaco e il Lione, ma tutti questi club non hanno la disponibilità economica (né la voglia) di mettere sul tavolo 40 milioni necessari a non fare minusvalenza. Per loro Carnevali sta proponendo un prestito con obbligo di riscatto a 30 milioni (cifra che permetterebbe al 30 giugno 2027 di andare in pari a bilancio), ma finora ha ricevuto solo controproposte senza obbligo e solo con diritto.
Chi potrebbe scegliere di investire su Openda a titolo definitivo o con obbligo di riscatto è invece il Coventry City, neopromossa in Premier League che sta cercando di mettere in piedi una squadra competitiva per Frank Lampard.
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