Jurgen Klopp torna in panchina: ha detto sì alla Germania
L'allenatore tedesco torna in panchina dopo due anni dall'addio al Liverpool. Ha scelto di dire sì alla nazionale tedesca.
La pausa dalle panchine di Jurgen Klopp è ufficialmente finita. L'allenatore tedesco che due anni fa aveva scelto di dire addio al Liverpool per prendersi una pausa e diventare il Responsabile dell'intera area calcistica del gruppo Red Bull, oggi ha scelto di tornare in campo, o meglio in panchina per provare a risollevare le sorti della sua nazionale.
La Germania ha infatti scelto di separarsi da Julian Nagelsmann dopo il deludente Mondiale 2026 culminato con l'eliminazione subita da parte del Paraguay e dopo un breve casting ha scelto di affidare il ruolo di nuovo Commissario Tecnico proprio a Klopp.
L'ADDIO A NAGELSMANN
La Germania era partita bene nel corso di questi Mondiali 2026 con la vittoria per 7-1 contro Curaçao che aveva fatto sognare il popolo tedesco. Il passaggio del turno era arrivato aritmeticamente contro la Costa d'Avorio, ma già la sconfitta per 2-1 dell'ultima gara del girone contro l'Ecuador era risuonata come un campanello d'allarme.
E puntualmente ai sedicesimi è arrivata la sorprendente eliminazione ai rigori per mano del Paraguay. Nagelsmann se ne è prese le colpe e si è dimesso trovando un accordo economico per lasciare il ruolo di ct e subito è partita la rincorsa ad un nuovo ct.
NO DI GLASNER, ECCO KLOPP
Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano la federcalcio tedesca ha ascoltato l'apertura di Klopp e ha sondato la pista per Oliver Glasner (l'ex-obiettivo di mercato per la panchina del Milan prima della firma di Amorim) che però alla fine ha scelto il Nottingham Forest.
E allora la DFB ha affondato il colpo per Klopp che diventerà presto il nuovo selezionatore tedesco. L'obiettivo primario saranno i prossimi europei, ma la speranza tedesca è che con l'ex-manager della Red Bull si possa aprire un ciclo di nuovo vincente.
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