Kazakhstan-Cina, Tokayev: “Portare l’interscambio commerciale a 100 miliardi di dollari”
Il Kazakhstan e la Cina puntano a portare l’interscambio commerciale bilaterale a 100 miliardi di dollari. Lo ha dichiarato il presidente kazakho, Kassym-Jomart Tokayev, intervenendo al Forum degli investimenti Kazakhstan-Cina ad Almaty, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa “Kazinform”. Tokayev ha sottolineato che il partenariato strategico globale tra Kazakhstan e Cina si fonda sullo spirito di buon vicinato e sulla fiducia reciproca, ricordando che sotto la guida del presidente cinese, Xi Jinping, le relazioni tra i due Paesi sono state elevate a un livello alto. Il presidente kazakho ha reso noto che l’anno scorso l’interscambio bilaterale ha quasi raggiunto la cifra record di 50 miliardi di dollari, precisando che la Cina resta il principale partner commerciale del Kazakhstan e uno dei suoi maggiori investitori, con investimenti cinesi complessivi che superano i 29 miliardi di dollari. Nel Paese operano attualmente oltre 9 mila aziende con partecipazione cinese, pari a quasi una impresa su sette tra quelle registrate con capitale estero. Tokayev ha inoltre evidenziato l’espansione della cooperazione in ambito industriale, digitale, città intelligenti, tecnologie satellitari, agricoltura, sanità e istruzione, indicando la ratifica dell’accordo bilaterale di protezione degli investimenti e il regime senza visto come fattori chiave a sostegno dei legami commerciali.
Il presidente ha inoltre proposto il lancio di un nuovo programma Kazakhstan-Cina, denominato “Destino comune della storia. Progettato e prodotto sia in Cina sia in Kazakhstan”, nell’ambito degli sforzi per approfondire la cooperazione industriale tra i due Paesi. Tokayev ha citato un portafoglio di 260 grandi progetti congiunti dal valore complessivo di oltre 62 miliardi di dollari, con aziende cinesi coinvolte nello sviluppo di un polo automobilistico ad Almaty, della produzione di silicio nella regione di Karaganda e di progetti nei settori della metallurgia, della chimica di petrolio e gas e dello stoccaggio dell’energia. I due Paesi stanno inoltre avviando i primi progetti congiunti per l’ottimizzazione e il recupero di pozzi petroliferi a bassa produttività. Nella regione di Aktobe, Kazakhstan e il gruppo cinese Jinyi Holding stanno sperimentando una zona industriale speciale conforme agli standard internazionali, mentre la cooperazione si sta ampliando anche in ambito agricolo, con Lihua, Fufeng e Dalian Hesheng Holdings impegnate in progetti incentrati su un polo integrato per cotone e tessile e sulla lavorazione avanzata di mais e cereali. Il presidente ha incaricato il governo di collaborare con i partner cinesi per individuare progetti promettenti e attuarli rapidamente nell’ambito del programma proposto, indicando inoltre la cooperazione nel settore minerario e metallurgico come priorità, alla luce delle riserve kazakhe di uranio, rame, oro, carbone, minerali critici e terre rare.
Tokayev ha sottolineato la centralità della digitalizzazione, ricordando che quest’anno il Kazakhstan è diventato membro fondatore della Organizzazione mondiale per la cooperazione sull’intelligenza artificiale, iniziativa proposta da Xi Jinping, e che il Paese prevede di aprire ad Astana la sua prima scuola kazakho-cinese di intelligenza artificiale. Il presidente ha citato Alatau City come esempio di rilievo della cooperazione tecnologica bilaterale, con l’obiettivo di farne un polo di attività imprenditoriale che colleghi Cina, Asia centrale ed Europa. Sul fronte finanziario, Tokayev ha evidenziato il ruolo dell’Astana International Financial Centre (Aifc) e il potenziale di cooperazione con Hong Kong, ricordando che a inizio settembre il fondo sovrano kazakho Samruk-Kazyna è diventato il primo emittente dell’Asia centrale e dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco) ad accedere al mercato interbancario cinese, collocando “panda bond” per oltre 3 miliardi di yuan, pari a 450 milioni di dollari. Il presidente ha accolto con favore la firma dell’accordo per la creazione di un fondo di investimento kazakho-cinese nell’ambito di Kazakh Invest, definendolo un passo importante verso la piena trasparenza del ciclo degli investimenti.
Tokayev ha infine proposto di rendere annuale il Forum degli investimenti Kazakhstan-Cina, ribattezzandolo “Dialogo sugli investimenti di Almaty: Kazakhstan-Cina” e presentandolo come piattaforma permanente per il confronto diretto tra le comunità imprenditoriali dei due Paesi, esprimendo fiducia che gli accordi raggiunti in occasione dell’evento contribuiranno non solo allo sviluppo di Kazakhstan e Cina, ma anche alla crescita sostenibile dell’intera regione eurasiatica.
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