Kimera K-39: 1000 CV di passione pura nel segno di Lancia
La Casa piemontese che aveva già stupito con la EVO37, è tornata a lasciare meravigliati gli appassionati con un bolide stradale con motore <strong>V8 biturbo Koenigsegg</strong> e design ispirato alle sfide endurance anni ’80. Dopo il lancio della EVO38 da oltre 600 CV, presentata al Salone di Ginevra 2024, con motore 2.1 twin-charged e trazione integrale, i tecnici del marchio italiano si sono concentrati su una versione estrema di un’auto che ha scritto pagine indelebili nel Motorsport.Pur essendo la K-39 un progetto completamente originale strizza l’occhio alla leggendaria <strong>Lancia Beta Montecarlo</strong>, iconica coupé a motore centrale prodotta tra il 1975 e il 1981. Ispirata allo stile del passato, la vettura attuale vanta una carrozzeria bassa, lunga, bassa e larga, riportando alla mente le proporzioni degli anni ’80. Il fil rouge con le <a href="https://www.hdmotori.it/lancia-articoli-n559876-kimera-evo37-edda-america-monterey-car-week/" target="_blank" rel="noopener">EVO37</a> ed EVO38 rimane, ma l’asticella si è alzata con un approccio più tecnologico e avanzato.<h2>Estrema in ogni aspetto</h2>Il look non passa inosservato e lo potrete apprezzare da ogni angolazione nel video in basso del canale YouTube del brand piemontese. Le linee tese vanno a scolpire lo studio aerodinamico portato avanti dai tecnici, sfruttando soluzioni presenti nelle categorie più prestigiose dell’automobilismo. Rispetto alle sorelle minori, la<strong> K-39</strong> si è fissata l’obiettivo di entrare in competizione con le hypercar, puntando sull’S-Duct per la <strong>gestione dei flussi d’aria</strong>, mentre nella zona posteriore combina un diffusore generoso e un enorme alettone che riporta alla mente i gioielli del passato.Il prefisso "K" – da Kimera – ha preso<strong> il posto di "EVO"</strong>, indicando che non si tratta dell'evoluzione di un progetto esistente, piuttosto un'idea nata da zero. Il numero 39 rappresenta il progressivo del progetto, strizzando l’occhio alle celebri vetture del Gruppo 5 che dominavano il Mondiale Marche negli anni '80. I gruppi ottici circolari anteriori e posteriori offrono una immagine da brividi, unendo il meglio della cultura italiana. La vista posteriore sembra riaccendere anche l’animo sopito della <a href="https://www.hdmotori.it/alonso-ferrari-f40/" target="_blank" rel="noopener">Ferrari F40.</a> per la sfida più ardua</h2>Oltre alla versione standard, Kimera Automobili ha mostrato anche una speciale <strong>configurazione “Pikes Peak”,</strong> creata per affrontare la competizione in salita sulle montagne del Colorado. La corsa americana si disputa annualmente sul Pikes Peak, una montagna alta 4301 m, situata a 16 km a ovest di Colorado Springs e la K-39 sarà protagonista con appendici aerodinamiche dedicate e un assetto orientato all’utilizzo in pista. Dalla collaborazione con la Casa Svedese Koenigsegg è emerso il principale motivo per cui sognare l’hypercar italiana. Sotto al cofano c’è un V8 biturbo dedicato che sprigiona <strong>1.000 CV</strong> a 7.350 giri/min e 1.200 Nm di coppia a 5.500 giri/min, con limitatore fissato a 8.250 giri/min.Secondo Kimera, il motore è stato specificamente adattato alla K-39 per raggiungere performance top. Il sistema di sovralimentazione è stato alleggerito e perfezionato per garantire una risposta da sogno dell’acceleratore. Il V8 può addirittura ricevere aggiornamenti software over-the-air tramite la <strong>piattaforma cloud</strong> sviluppata dal brand nordico. Non manca il contributo di Dallara per unire prestazioni da brividi a un coinvolgimento di guida unico nel suo genere. Prima ancora dell’unveiling in Italia, oltre venti unità risultavano già assegnate a clienti selezionati, tra cui i primi dieci esemplari in configurazione Pikes Peak.[drivek_widget brand_id="lancia" model_id="ypsilon-elettrica"]
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