La genialata dello schermo e-ink sui microfoni wireless: la recensione degli Insta360 Mic Pro

Maggio 19, 2026 - 18:08
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La genialata dello schermo e-ink sui microfoni wireless: la recensione degli Insta360 Mic Pro

La confezione degli Insta360 Mic Pro è ricca di accessori. L'azienda fornisce un pacchetto completo con cavi, magneti, clip e filtri anti-vento, quindi vi permette di usare sin da subito in microfoni con diversi dispositivi e in ogni condizione.

Ecco a seguire la lista completa con tutti gli accessori disponibili nella versione 2 TX + 1 RX:

  • 2 × Trasmettitori
  • 1 × Ricevitore
  • 1 × Case di ricarica
  • 1 × Adattatore per smartphone (USB-C)
  • 2 × Magneti a bottone
  • 2 × Clip
  • 2 × Cover antivento
  • 1 × Astuccio portatile
  • 1 × Cavo audio per videocamera (3,5 mm)
  • 1 × Cavo USB-C
  • 1 × Guida rapida
  • 1 × Linee guida sulla sicurezza
  • 1 × Scheda di garanzia

Da segnalare che nella custodia è incluso solo l'adattatore USB-C per il ricevitore, che però è intercambiabile. Si può acquistare a parte anche l'adattatore Lightning per usare il ricevitore su iPhone meno recenti.

Nella custodia di ricarica ci sono alloggiamenti dedicati sia per i magneti che per le clip. Molto comodo l'astuccio in tessuto, che contiene comodamente sia la custodia di ricarica che tutti gli altri accessori.

  • Tipo di trasduttore: condensatore (array di 3 microfoni)
  • Pattern: 4 modalità (Omnidirectional/Super-directional/Cardioid/Figure-8)
  • Sensibilità: -38 dB V ± 1 dB V a 1 kHz, 94 dB SPL
  • Risposta in frequenza: 20 - 20.000 Hz
  • Massima pressione sonora: 130 dB (SPL @10% THD)
  • Sampling rates: 48 kHz / 32 o 24 bit
  • Rapporto segnale-rumore (SNR): 72 dB (A)
  • Trasmissione wireless: 2.400 - 2.4835 GHz
  • Distanza massima di trasmissione: 400 m
  • Connettività: USB-C, jack audio (3,5 mm), Bluetooth 5.4
  • Batteria:
    • trasmettitore: 240 mAh
    • ricevitore: 410 mAh
    • custodia: 2.815 mAh
  • Autonomia:
    • trasmettitore: 10 ore
    • ricevitore: 11 ore
    • custodia: 30 ore
  • Ricarica:
    • trasmettitore: 1 ora
    • ricevitore: 1 ora
    • custodia: 2 ore
  • Dimensioni:
    • trasmettitore: 38 × 12,2 mm (Diametro × H)
    • ricevitore: 55.8 × 27,65 × 21 mm
    • custodia: 122 × 61,9 × 42,2 mm
  • Peso:
    • trasmettitore: 19,7 g (senza clip o magnete)
    • clip: 2,7 g
    • magnete: 5,5 g
    • ricevitore: 29,8 g
    • custodia: 174 g
  • Sistemi operativi supportati: Android, iOS, macOS, Windows

La prima cosa che colpisce degli Insta360 Mic Pro è l'approccio totalmente diverso a livello di design. Il ricevitore è simile ad altre soluzioni con display integrato, mentre la custodia di ricarica è più grande rispetto alla maggior parte dei concorrenti, ed ha una parte semi trasparente sul fronte: un dettaglio estetico superfluo, visto che il pannello trasparente è talmente scuro che non lascia vedere bene la parte interna.

La vera stranezza è però quella dei trasmettitori, di forma circolare e con un piccolo display e-ink integrato, una vera genialata. Parliamo di un piccolo pannello da 1,22" a 6 colori, con risoluzione 240 × 208 pixel (197 PPI) e una buona visibilità. Si può personalizzare via app e permette di mostrare qualsiasi tipo di disegno, scritta o immagine, che rimangono visibili anche quando il microfono è spento. La nitidezza non è eccezionale, soprattutto per i motivi complessi, ma la resa visiva è sicuramente piacevole e va benissimo soprattutto per i loghi.

C'è da dire che, sia per il supporto al display che per la sua forma, il trasmettitore è più grande e più pesante rispetto alla maggior parte dei concorrenti: collegando la clip o il magnete si superano ampiamente i 22 grammi, che sono ben di più dei 16 grammi del DJI Mic 3 o 14 grammi degli Hollyland LARK MAX 2. Può sembrare una differenza da poco, ma per un oggetto che si aggancia a magliette o camacie è un dato importante e si fa sentire nell'uso reale.

Dal punto di vista tecnico, invece, gli Insta360 Mic Pro sono uno dei prodotti più avanzati sul mercato. Hanno un array di 3 microfoni nella capsula, una portata massima di 400 metri, supporto alla registrazione interna 32 bit float con ben 32 GB di memoria interna, supporto timecode, batterie con ottime capacità e autonomia molto ampia, vasta compatibilità con smartphone, notebook, PC, fotocamere e altro ancora.

Sia il ricevitore che il trasmettitore hanno la porta USB-C integrata. Sul trasmettitore ci sono due pulsanti, quello per l'accensione e quello rosso per l'avvio della registrazione interna. Molto interessante il meccanismo magnetico sul retro, che permette di collegare sia il magnete a bottone che la clip, completamente intercambiabili a seconda delle esigenze.

La parte software di Insta360 Mic Pro è ricchissima di opzioni e possibilità. Tutto si gestisce tramite il display integrato sul ricevitore, che si controlla tramite touchscreen e pulsante fisico sul lato.

L'interfaccia è in lingua inglese, non è presente l'italiano, ma è molto intuitiva. Somiglia molto a quella dei software di DJI e Hollyland. A seguire facciamo una rapida carrellata delle funzioni principali e quelle più interessanti.

  • Registrazione interna, anche automatica
  • Profondità di sampling: 24/32 bit
  • Modalità di registrazione: Stereo, Mono, Traccia di sicurezza
  • Pattern: 4 modalità (Omnidirectional, Super-directional, Cardioid, Figure-8)
  • Cancellazione del rumore: 2 modalità (Debole, Forte)
  • Equalizzazione del suono: 3 modalità (Hi-Fi, Full, Camera)
  • Guadagno: fisso (regolabile), automatico, dinamico
  • Supporto Timecode:

Ottima anche la connettività, che è totale: via cavo per le fotocamere, via adattore USB-C su smartphone e PC, via Bluetooth su tutti i dispositivi compatibili. Tra l'altro, il trasmettitore degli Insta360 Mic Pro è compatibile nativamente con le action cam e gli altri prodotti di Insta360, inclusi X5, X4 Air, Ace Pro 2 e GO Ultra.

Sono disponibili anche modalità di connessione avanzate, come il 4-to-1 (4 trasmettitori per 1 ricevitore) o addirittura il 2-to-4 (2 trasmettitori per 4 ricevitori), perfetti per le registrazioni multi-camera e le produzioni complesse.

Per modificare l'aspetto dello schermo e-ink sul trasmettitore di Insta360 Mic Pro è necessario utilizzare l'app ufficiale Insta360 su smartphone, disponibile gratuitamente sia per Android che per iOS.

Il procedimento è molto semplice ed intuitivo, è possibile impostare sia una delle tante immagini incluse nella raccolta dell'app, sia un'immagine personalizzata, caricata direttamente dalla galleria dello smartphone.

Inoltre, si può anche attivare un'etichetta da inserire sopra all'immagine, con un testo personalizzato. Questo è utile per riconoscere in maniera più semplice un ricevitore, quando se ne ha più di uno.

Due funzioni da notare in particolare. La possibilità di fare una pulizia dello schermo per eliminare l'effetto fantasma e la scelta tra immagine standard o disegno solido, che migliora la riproduzione dei loghi e delle scritte.

Gli Insta360 Mic Pro hanno un'autonomia molto buona in senso generale. Sia il trasmettitore che il ricevitore durano circa 10 ore, mentre con la custodia di ricarica si possono raggiungere le 30 ore totali di autonomia, un valore elevatissimo.

I tempi di ricarica sono ridotti: circa 1 ora per caricare trasmettitore e ricevitore, 2 ore per la ricarica completa della custodia. Supportata anche la ricarica rapida, molto utile quando si è in mobilità.

Veniamo ora alla parte fondamentale della nostra prova, analizzando la qualità audio degli Insta360 Mic Pro. Il supporto alla registrazione interna a 32 bit float è ideale per la post produzione e per chi cerca una resa molto ricca e naturale. E le prestazioni, in effetti, sono molto buone.

I file registrati con gli Insta360 Mic Pro presentano un buon equilibrio delle frequenze, un livello di dettaglio molto alto e una nitidezza percepibile. Per quanto riguarda la resa della voce, il profilo audio è abbastanza brillante, tende a mettere in luce gli alti e manca un po' di corpo sui medi. In ogni caso, è una resa piacevole e ben bilanciata.

Rispetto ai concorrenti diretti già citati, DJI Mic 3 e Hollyland LARK MAX 2, siamo su livelli molto simili, anche se gli Hollyland riescono a fare leggermente meglio, soprattutto per la riproduzione di bassi e medi.

Di seguito vi lasciamo un sample realizzato con la registrazione interna degli Insta360 Mic Pro, con modalità 32 bit float attiva e tutte le altre opzioni disattivate.

A seguire trovate invece la registrazione da iPhone, sempre in modalità 32 bit e con tutte le altre opzioni disattivate.

Davvero ottima la tecnologia di cancellazione attiva del rumore (ANC) integrata su questi Insta360 Mic Pro, che funziona molto bene sia con i rumori di fondo costanti che con gli ambienti meno prevedibili, ad esempio ristoranti, fiere, parchi e altri luoghi con il vociare delle persone.

Insta360 utilizza un processo di cancellazione del rumore aiutato dall'intelligenza artificiale e dal chip NPU integrato. Sono disponibili due modalità, Debole e Forte, simili a quelle di DJI Mic 3.

Dal sample che trovate qui in basso potete verificare l'efficacia e anche la leggera perdita di qualità che si registra quando si attiva l'ANC: in particolare, si nota una riduzione dei bassi e dei medi, con un audio leggermente degradato soprattutto in modalità Forte. In ogni caso, le prestazioni sono comunque di alto livello.

Si può utilizzare anche la modalità Low Cut, che imposta il limite inferiore della risposta in frequenza a 100 Hz. Dalle prove che ho effettuato non mi è sembrata particolarmente efficace, meno che su altri modelli, ma può essere utile per chi ha esigenze particolari.

Ci sono poi due altri ambiti molto interessanti per la personalizzazione della registrazione sugli Insta360 Mic Pro. Il primo riguarda il pattern dell'array a 3 microfoni incluso nella capsula, che si può impostare su 4 diverse modalità: Omnidirectional, Super-directional, Cardioid, Figure-8.

Questo serve in particolare per chi vuole posizionare il trasmettitore lontano dal soggetto che parla, magari sulla fotocamera o sullo smartphone che sta registrando. Se invece si tiene il microfono addosso, i pattern sono praticamente ininfluenti.

A seguire trovate la nostra prova con tutti i diversi pattern a confronto, anche se appunto non si nota una differenza evidente.

Abbiamo provato anche i 3 profili per il tono di voce: Standard, Full e Camera. In questo caso le differenze sono ancora meno evidenti, dunque non è molto interessante il loro utilizzo.

Gli Insta360 Mic Pro sono in vendita dal 19 maggio 2026 con prezzi diversi a seconda della configurazione scelta. A seguire trovate lo schema completo dei prezzi.

  • Insta360 Mic Pro (1 TX): 109€
  • Insta360 Mic Pro (1 TX + 1 RX): 209€
  • Insta360 Mic Pro (2 TX + 1 RX): 329€

Come potete vedere, i prezzi di listino sono molto alti. Gli Insta360 Mic Pro sono i microfoni wireless top gamma che costano di più sul mercato al momento, anche più dei DJI Mic 3 e nettamente di più degli Hollyland LARK MAX 2, che per le versioni con 2 trasmettitori e un ricevitore costano rispettivamente 309€ e 259€.

Lo schermo e-ink è sicuramente una killer feature per questo prodotto, che è l'unico del lotto a poter vantare tale tecnologia. Anche il resto delle funzioni è comunque ben integrato e funziona bene, però non giustifica un prezzo così alto rispetto ai concorrenti, visto che le prestazioni sono tutto sommato simili.

Il sample per questa recensione è stato fornito da Insta360, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.

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