La pizza italiana conquista il Parlamento australiano
di Lorenzo Canu
Il 24 giugno 2026, per la prima volta nella storia del Parlamento australiano, una pizzeria ha cucinato nel cortile di Parliament House, a Canberra.
SHOP 225, la pizzeria di Pascoe Vale South, nel nord di Melbourne, fondata dai due italiani Lorenzo Tron e Roberto Davioli, è stata invitata a preparare e servire pizza fresca a parlamentari, collaboratori e ospiti, con il supporto dell’onorevole Peter Khalil e dell’onorevole Anne Aly, Ministra per le Piccole Imprese.
Un evento che ha portato per la prima volta una cucina italiana autentica, preparata sul posto, nel cuore della democrazia australiana.
Tra gli ospiti c’era anche il Primo Ministro Anthony Albanese – o “Antonio!”, come lo chiama Tron – che ha assaggiato la pizza e si è dimostrato sinceramente interessato alla storia dei due fondatori e al loro concetto di “Food for Everyone”: tutti seduti allo stesso tavolo, tutti con lo stesso piatto davanti.
Nel cortile sono state servite circa duecento pizze, tra cui le più iconiche del menu: la Margherita, la 2808 e la Zio Pino.
SHOP 225 non è nuova ai riconoscimenti internazionali. Nel 2025, la guida 50 Top Pizza l’ha incoronata miglior pizzeria d’Australia e ventottesima al mondo, unica rappresentante australiana in una classifica dominata da insegne napoletane. Quest’anno è arrivato anche il settimo posto nella classifica Asia-Pacifico, annunciata a Tokyo.
Ma il motivo per cui Tron e Davioli si sono ritrovati a Canberra va oltre le classifiche.
SHOP 225 è la prima pizzeria in Australia ad aver ottenuto la doppia certificazione di Vegan Australia e Coeliac Australia, un traguardo costruito sulla convinzione che la cucina italiana tradizionale possa essere accessibile a tutti, celiaci, vegani e non, senza compromettere la qualità o l’autenticità.
Una scelta che a Pascoe Vale South è diventata la normalità e che, al Parlamento australiano, ha trovato la sua occasione più importante.
Per arrivare a cucinare nel cortile del Parlamento, però, i due hanno dovuto affrontare una sfida pratica non indifferente: il forno a legna è rimasto a Melbourne.
«Dal punto di vista pratico è stata una sfida importante», racconta Lorenzo Tron. «Non potevamo portare il forno a legna, quindi ci siamo arrangiati con dei forni domestici e tanta logistica. Abbiamo portato da Melbourne gli impasti, gli ingredienti e tutta l’attrezzatura, cercando di non lasciare nulla al caso».
«Per fortuna tutto è andato bene e lo staff di Parliament House è stato incredibilmente disponibile. È stata una giornata intensa, ma anche molto emozionante».
Il Primo Ministro Albanese si è fermato a parlare con loro.
«Ci ha fatto i complimenti per la pizza e si è dimostrato sinceramente interessato alla nostra storia e al concetto di “Food for Everyone”, cioè creare una pizza che possa essere condivisa da tutti, indipendentemente dalle esigenze alimentari. È stato un momento che ricorderemo per sempre».
Per due italiani partiti da zero in Australia, cucinare per il Parlamento ha un significato che va oltre il riconoscimento professionale.
«Siamo arrivati in Australia con una valigia e tanti sogni e non avremmo mai immaginato di ritrovarci, un giorno, a cucinare per il Parlamento australiano», afferma Tron.
«È un riconoscimento non soltanto al nostro lavoro, ma anche ai valori in cui crediamo: qualità, inclusione e ospitalità. Speriamo che questa storia possa essere d’ispirazione ad altri italiani che decidono di costruirsi una vita lontano da casa».
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