L'impresa di Max Verstappen: supera 100 kart in soli 14 giri e 35 minuti
Sul tracciato di<strong> Silverstone</strong>, in un apposito circuito di kart, è andata in scena una delle sfide più singolari e spettacolari del motorsport negli ultimi anni. Il quattro volte campione del mondo di <a href="https://www.hdmotori.it/motorsport/f1/">Formula 1</a> Max Verstappen è salito a bordo di un go-kart partendo dall'ultima posizione di una <strong>griglia composta da ben 101 equipaggi </strong>(di cui lui era proprio il 101esimo). Si tratta di un evento promozionale ideato da Red Bull, denominato "Max vs 100", che declina nel mondo dei motori un celebre format per cui<strong> un atleta Red Bull sfida 100 dilettanti</strong> partendo dall’ultima posizione in condizioni uguali a tutti gli altri concorrenti. Non sempre i protagonisti delle varie discipline sponsorizzate da Red Bull sono riusciti a vincere, mentre nel caso del pilota di F1 la vittoria è avvenuta in un tempo molto inferiore al previsto.<h2>I numeri della sfida</h2>Davanti al pilota olandese si trovava un gruppo eterogeneo formato da <strong>100 avversari non professionisti </strong>provenienti da tutto il mondo: atleti, giocatori, content creator, celebri streamer, giornalisti di settore e fortunati appassionati selezionati. Il regolamento della competizione concedeva a <a href="https://www.hdmotori.it/motorsport-articoli-n574374-max-verstappen-campione-modo-f1-2023/">Verstappen</a> un<strong> massimo di 30 giri e un tempo limite di 75 minuti</strong> per completare la sua rimonta, stabilendo la regola per cui ogni singolo sorpasso effettuato dall'olandese decretava l'eliminazione dell'avversario superato.<h2>Oltre 60 sorpassi nel primo giro</h2>[gallery ids="286282,286285,286284,286283,286287,286286"]I primi metri di gara hanno visto sulla pista britannica un vero e proprio caos, tra staccate e contatti e “sportellate”. Verstappen ha fin dalla partenza impresso un ritmo incredibile. <strong>Dopo appena due minuti di corsa il campione di Hasselt figurava già al 37° posto</strong>, accompagnando la risalita con una battuta via radio<em>: «Non ho idea di cosa stia succedendo – è un massacro»</em>. La progressione dell'olandese si è rivelata travolgente: <strong>ben 63 piloti sono stati eliminati</strong> prima ancora di portare a termine il primo giro del tracciato. A quel punto la direzione di gara ha comunicato l'impressionante numero delle eliminazioni al pilota, che ha replicato ironicamente: <em>«Non male come primo giro, allora!».</em><h2>Concorrenti famosi</h2>La rimonta ha sgretolato ogni tattica difensiva impostata dai rivali lungo il percorso. Al settimo giro, lo<strong> YouTuber Paky TWC</strong> si trovava in sesta posizione e ha provato disperatamente a supplicare via radio l'olandese di risparmiarlo: Verstappen lo ha infilato – ed eliminato – pochi metri dopo. Nel corso del sesto giro, era terminata la gara dello streamer spagnolo <strong>TheGrefg.</strong> Nonostante l'ottimo quarto tempo ottenuto nelle qualifiche della mattina e un undicesimo posto finale al traguardo, TheGrefg è stato sopraffatto dal ritmo della vettura numero 101. A fine giornata lo streamer ha scherzato sui social affermando che <strong>«il kart di Max è assolutamente truccato»</strong>, evidenziando come i mezzi tecnici fossero in realtà equivalenti e la vera differenza risiedesse nel talento del guidatore.<h2>La vittoria</h2><blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/reel/DdXNxC_NZnU/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14"><div style="padding: 16px;"> <div style="display: flex; flex-direction: row; align-items: center;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div><div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div></div></div><div style="padding: 19% 0;"></div><div style="display: block; height: 50px; margin: 0 auto 12px; width: 50px;"></div><div style="padding-top: 8px;"><div style="color: #3897f0; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: 550; line-height: 18px;">Visualizza questo post su Instagram</div></div><div style="padding: 12.5% 0;"></div><div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;"><div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);"></div><div style="background-color: #f4f4f4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);"></div></div><div style="margin-left: 8px;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div><div style="width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; border-bottom: 2px solid transparent; transform: translateX(16px) translateY(-4px) rotate(30deg);"></div></div><div style="margin-left: auto;"><div style="width: 0px; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-right: 8px solid transparent; transform: translateY(16px);"></div><div style="background-color: #f4f4f4; flex-grow: 0; height: 12px; width: 16px; transform: translateY(-4px);"></div><div style="width: 0; height: 0; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-left: 8px solid transparent; transform: translateY(-4px) translateX(8px);"></div></div></div><div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center; margin-bottom: 24px;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 224px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 144px;"></div></div> <p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/reel/DdXNxC_NZnU/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Red Bull Canada ð¨ð¦ (@redbullcanada)</a></p></div></blockquote><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script>Nel finale di gara, mentre ai primi tre battistrada veniva concesso un ulteriore Joker Lap per difendere il primato al dodicesimo giro, Verstappen ha piazzato il colpo decisivo. Durante il tredicesimo giro l'olandese <strong>ha superato Alsop e Osler</strong> in una sola staccata, per poi infilare <strong>Martens</strong> nella curva successiva e chiudere definitivamente la gara. A Verstappen sono bastati <strong>appena 14 giri e 35 minuti</strong> rispetto ai 75 previsti per completare un'impresa leggendaria.
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