Le trumpate che fanno innervosire l’intelligence americana

Giornalista: «[Il presidente ucraino Volodymyr] Zelensky dice che la Russia sta fornendo all’Iran immagini satellitari delle basi americane nel Golfo per aiutarlo a colpirle. Cosa può fare lei al riguardo?». Donald Trump, presidente degli Stati Uniti: «Lo chiederò a[l presidente russo Vladmir] Putin. Non credo che lo stiano facendo, certamente non a un livello elevato. E se lo hanno fatto, non ha avuto un impatto significativo». Trump lo ha dichiarato ieri, ribadendo quanto scritto venerdì in un post su Truth Social, che si fida di Cina e Russia e del fatto che non aiuteranno l’Iran nel conflitto con gli Stati Uniti pur avvertendo che, se dovessero intervenire, «sarebbe molto grave per loro». «Il presidente Xi [Jinping], durante il nostro recente incontro a Pechino, in Cina, mi ha detto che non avrebbe, in nessuna circostanza, fornito o venduto armi alla Repubblica islamica dell’Iran, e questa dichiarazione includeva anche le aziende cinesi», ha scritto Trump su Truth Social.
Eppure, la scorsa settimana il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha detto al Congresso che Russia e Cina, «a diversi livelli», stanno «agevolando ciò che l’Iran sta facendo». Il generale Dan Caine, capo dello stato maggiore congiunto degli Stati Uniti, ha affermato che informazioni di questo tipo sono classificate. «Preferirei non entrare nei dettagli, perché questo rivelerebbe ciò che sappiamo, e non voglio mai che l’avversario sappia quello che so io: voglio solo essere io a saperlo», ha detto. E ancora: a marzo, la Cnn aveva rivelato che la Russia stava fornendo all’Iran immagini satellitari russe per monitorare la posizione e i movimenti delle truppe americane; e nei gironi corsi Reuters ha riportato che gli attacchi iraniani contro strutture della Central Intelligence Agency nel Golfo hanno spinto gli analisti dell’intelligence statunitense a verificare se la Russia abbia fornito all’Iran informazioni per il puntamento degli attacchi o tecnologie avanzate per i droni; secondo fonti citate dalla NBC News a maggio, l’Iran potrebbe inoltre aver utilizzato missili cinesi e radar cinesi di allerta precoce a lungo raggio durante il conflitto. Alcuni esperti sostengono anche che i satelliti cinesi abbiano fornito a Teheran dati di puntamento più avanzati.
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