L’estate degli hotel di lusso è golosissima

07 Luglio 2026 - 05:01
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L’estate degli hotel di lusso è golosissima

La merenda d’autore entra in hotel
Al Four Seasons Hotel Milano la tradizionale merenda si trasforma in un nuovo rito urbano con la “Summer Merenda”, proposta disponibile ogni pomeriggio da giugno a settembre nel giardino dell’ex convento di via Gesù. L’iniziativa intercetta uno spazio di consumo ancora poco presidiato, quello tra pranzo e aperitivo, reinterpretandolo attraverso il linguaggio dell’alta pasticceria e della gelateria contemporanea.

Il pastry chef Stefano Trovisi ha costruito un menu incentrato sul gelato artigianale declinato in diverse forme: stecchi vegani e senza glutine, gelati biscotto, coni realizzati con ingredienti selezionati e coppe dessert più elaborate. Particolare attenzione è riservata alla qualità delle materie prime, alla riduzione di zuccheri e grassi e all’inclusività alimentare, da sempre cifra stilistica della pasticceria dell’hotel di via del Gesù.

L’offerta è completata da una selezione di snack dolci e salati e da una carta di cocktail leggeri e analcolici pensati per il consumo pomeridiano. Più che un semplice menu stagionale, la Summer Merenda rappresenta il tentativo di creare un nuovo momento di socialità all’interno dell’hotel, trasformando una consuetudine domestica della tradizione italiana in un’esperienza di ospitalità contemporanea.

Summer Merenda, Four Season Milano

L’estate italiana diventa format globale
Con il progetto “L’Estate Italiana”, Bvlgari Hotels & Resorts trasforma due simboli della cultura gastronomica nazionale, pizza e gelato, in un’esperienza diffusa nelle sue strutture internazionali. L’iniziativa rappresenta un esempio di come l’ospitalità di lusso utilizzi la cucina come strumento di racconto identitario, esportando un immaginario italiano riconoscibile in tutto il mondo.

Pizza Bar, Bvlgari Hotel Milano

Il cuore del progetto è il Pizza Bar sviluppato con il pizzaiolo Pier Daniele Seu, che firma un menu di pizze gourmet servite in spazi all’aperto pensati per evocare l’atmosfera informale delle pizzerie italiane. Accanto alla pizza, il gelato firmato dallo chef tristellato Niko Romito, che qui ha appena aperto il suo nuovo ristorante “Da Niko”, viene proposto attraverso carrelli dedicati che richiamano una tradizione estiva profondamente radicata nell’immaginario collettivo.

Più che una semplice operazione gastronomica, il progetto punta a costruire un’esperienza immersiva basata sui rituali della convivialità italiana. Pizza condivisa, gelato artigianale, bollicine di Franciacorta e cocktail dedicati diventano così gli strumenti attraverso cui il gruppo alberghiero racconta uno stile di vita fatto di lentezza, socialità e piacere della tavola.

L’iniziativa evidenzia una tendenza crescente nell’hotellerie internazionale: trasformare elementi apparentemente semplici della cultura gastronomica nazionale in esperienze ad alto valore simbolico, capaci di rafforzare l’identità del brand e differenziare l’offerta delle strutture.

Pier Daniele Seu

La pizza diventa indirizzo d’hotel
Al Rosa Grand di Milano la ristorazione alberghiera sceglie di puntare su uno dei prodotti più popolari della tradizione italiana. Con Roses Pizza & More, lo spazio affacciato su Piazza Beccaria propone una pizzeria contemporanea che affianca l’offerta del ristorante Sfizio e amplia le occasioni di consumo all’interno dell’hotel.

Il progetto interpreta una tendenza sempre più evidente nell’ospitalità urbana: integrare format gastronomici autonomi e accessibili, capaci di attrarre una clientela cittadina oltre agli ospiti della struttura. Al centro dell’offerta c’è la pizza, realizzata con impasti ad alta idratazione e farina di soia per favorire leggerezza e digeribilità, accompagnata da ingredienti certificati e prodotti selezionati della tradizione italiana.

La proposta si completa con focacce ripiene dedicate ai luoghi simbolici dell’hotel, insalate, sandwich e hamburger, costruendo un menu trasversale che risponde alle esigenze di una clientela internazionale senza rinunciare a una forte identità italiana.

Più che una semplice pizzeria d’albergo, Roses Pizza & More rappresenta l’evoluzione di un modello che vede gli hotel trasformarsi in luoghi di ristorazione aperti alla città, dove la cucina informale diventa uno strumento per creare frequentazione quotidiana e rafforzare il legame con il territorio urbano.

Roses Pizza & More, dehors – Ph. Chiara Schiaratura
Roses Pizza & More, Calabrese – Ph. Chiara Schiaratura

Il menu degustazione diventa racconto stagionale
Alla Terrazza Gallia l’estate prende la forma di un percorso degustazione costruito attorno all’idea del viaggio. Con il nuovo menu “Viaggio d’estate”, il ristorante panoramico dell’Excelsior Hotel Gallia interpreta una tendenza sempre più diffusa nell’alta ospitalità: utilizzare il menu stagionale come strumento di narrazione del territorio e dell’identità dell’hotel.

Firmato dallo chef Andrea Calia Di Dio sotto la supervisione di Vincenzo Lebano, il percorso attraversa ingredienti e sapori del Mediterraneo senza rinunciare alle radici milanesi e norditaliane. Ortaggi estivi, risotto, pesce e frutta di stagione diventano tappe di un racconto gastronomico che mette al centro la materia prima e la stagionalità.

L’iniziativa mostra un’altra direzione intrapresa dagli hotel di fascia alta: trasformare il ristorante interno in una destinazione gastronomica autonoma, capace di attrarre non soltanto gli ospiti della struttura ma anche il pubblico cittadino. In questo caso il tema del viaggio, elemento identitario dell’Excelsior Hotel Gallia fin dalla sua storia, viene tradotto in chiave culinaria attraverso un percorso che unisce memoria, territorio e suggestioni contemporanee.

Più che una semplice proposta estiva, “Viaggio d’estate” rappresenta un esempio di come la ristorazione alberghiera stia evolvendo verso format narrativi sempre più strutturati, nei quali ogni piatto contribuisce a costruire un racconto coerente dell’esperienza di ospitalità.

Il pranzo della domenica come esperienza culturale
Al The Westin Palace Milano il format domenicale “Il Pranzo dalla Nonna” evolve oltre la dimensione gastronomica grazie alla collaborazione con il brand di tableware Pina1930, fondato da Tommaso Zorzi. L’iniziativa amplia il concetto di ospitalità trasformando il pranzo in un’esperienza che unisce cucina, design e memoria domestica.

Nato per valorizzare le tradizioni regionali italiane attraverso ricette familiari e piatti della memoria, il progetto introduce una mise en place dedicata che rende la tavola parte integrante del racconto. Piatti, tessili e accessori diventano strumenti narrativi capaci di evocare il patrimonio culturale e affettivo legato al pranzo della domenica.

L’operazione si distingue perché sposta l’attenzione dal solo contenuto gastronomico al rito della convivialità. La collaborazione con Pina1930 rafforza infatti una tendenza sempre più diffusa nell’hôtellerie di alta gamma: costruire esperienze immersive in cui cibo, estetica e storytelling contribuiscono a creare un’identità riconoscibile.

Gli appuntamenti, ospitati sulla Terrazza PanEVO, propongono periodicamente percorsi dedicati alle diverse tradizioni regionali italiane, trasformando il pranzo in un’occasione per riscoprire non solo ricette e sapori, ma anche il valore culturale dello stare a tavola.

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