Fiaccolata per la sicurezza, tensione a Sestri Ponente: giornalisti aggrediti, insulti e spintoni

Genova. Serata di manifestazioni e tensione questa sera a Sestri Ponente, dove ha avuto luogo la fiaccolata intitolata “Il ponente insieme per la sicurezza”, lanciata nei giorni scorsi dal gruppo facebook Genova Insicura. Alla chiamata hanno aderito l’Unione dei Comitati Genovesi (Ucg) e almeno un migliaio di persone ha risposto all’appello di scendere in piazza per manifestare. A fare da contro altare a questa iniziativa, nelle scorse ore sono stati organizzati un contro presidio in piazza Baracca lanciato da Anpi Genova, Avs e altre sigle della galassia progressista genovese.
Una contrapposizione che di fatto ha ricalcato gli schieramenti “destra vs sinistra” e che infatti ha visto la partecipazione di numerosi esponenti politici delle due aree: per la fiaccolata, schierati praticamente tutti i consiglieri comunali e municipali di Lega, Fratelli d’Italia e i neo-vannacciani, Maresca in testa. Presente anche gli assessori regionale Nicolò e Ferro, insieme a Lilli Lauro e Stefano Balleari. Al contro presidio altrettanto nutrito lo schieramento degli “istituzionali”, con Selena Candia e Gianni Pastorino in testa. Presenti anche gli esponenti sindacali, tra cui Fabio Marante (Cgil).
Il corteo è partito alle ore 21 ed è subito stata tensione: da una parte e dall’altra, infatti, sono partiti cori di ogni genere, con ovviamente insulti. Lo scontro fisico è stato evitato per poco solamente grazie alla barriera umana di altri partecipanti che hanno cercato di bloccare e fermare i rispettivi sodali fuori dalle righe.
La situazione è degenerata al rientro, quando il corteo ha fatto ritorno verso piazza Baracca dove si trovava il contro presidio. Ancora insulti e male parole. Diversi i casi di aggressione verbale e fisica nei confronti di giornalisti e cronisti presenti sul posto: urla, spintoni e insulti. Ma non solo: ad un cronista di Repubblica sarebbe stato sottratto il cellulare con cui stava lavorando (poi recuperato=, mentre un fotografo del Secolo XIX è stato inseguito da un manifestante della fiaccolata e malmenato, con vestiti strappati e colpi alla attrezzatura.
Le forze dell’ordine si sono trovate in difficoltà, e non sono riuscite a gestire l’ordine pubblico.
Ceraudo: “Manifestazioni legittime, ma no a sfondo razziale”
“Le manifestazioni sono tutte legittime, sia da una parte che dall’altra, perché le motivazioni sono varie e quindi ci possono stare. La contrapposizione meno, perché la contrapposizione non deve succedere. Perché alzare il, l’infiammare le piazze non serve a nulla, soprattutto in un momento storico così complicato e difficile. Il dividere aiuta semplicemente gli estremismi a crescere – ha commentato Fabio Ceraudo, presidente del Municipio VI Medio Ponente – Se c’è uno sfondo razziale noi lo rigettiamo assolutamente – ha poi aggiunto – Non si può tornare indietro come si faceva una volta per il fattore meridionale, per poi trovarsi oggi ad avere un altro problema che è quello dell’immigrazione, che viene utilizzata come forza lavoro. Quindi oggi quella cosa noi, se c’è, la rigettiamo. Dall’altra parte bisogna trovare lo strumento e la forza di essere uniti per andare avanti e non far nascere gli estremismi, perché gli estremismi creano divisioni e le divisioni creano queste situazioni che sono sgradevoli”
Ordine dei giornalisti: “Istituzioni condannino le aggressioni”
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