Mantellassi (Manteco): “Primo semestre a +15%. In fiera portiamo il Casentino”
Anche Manteco presidia come di consueto i padiglioni di Milano Unica, la fiera milanese del tessile giunta alla sua 43esima edizione, in corso fino a domani, 9 luglio, negli spazi espositivi di Rho Fiera Milano.
A raccontare l’andamento dell’azienda a Pambianconews è il co-CEO Matteo Mantellassi: “Siamo molto contenti di come sta procedendo quest’anno, sia a livello di vendite sia di prospettive di clientela, tra partner storici affezionati e nuovi ingressi. Abbiamo dato ai nostri clienti la possibilità di acquistare anche tipologie di prodotto diverse da quelle che usavano normalmente”. Il primo semestre del player toscano, infatti, si è chiuso con una crescita intorno al 15%, risultato che Manteco spera di portare con sé anche nella seconda metà del 2026, al netto delle incertezze globali.
Tra le novità di prodotto presentate in fiera, spicca ‘MCashmere’, la fibra nata dalla circolarità che allunga il ciclo di vita del cashmere vergine a tutela della biodiversità, sviluppata insieme al consorzio universitario Ciraig. “Credo che la nostra azienda sia apprezzata anche per la propria credibilità nel settore, per il lavoro che facciamo sui dati scientifici”, spiega Mantellassi. “I clienti lo apprezzano soprattutto nel medio-lungo periodo: è quello di cui hanno bisogno oggi, perché il marketing sulla sostenibilità ormai è superato, resta quella vera, misurabile”.
Debutta anche ‘ReviWool Touch’, evoluzione della lana vergine a basso impatto ReviWool: una fibra finissima, intorno ai 15 micron, dalla mano paragonabile al cashmere. Si affianca poi il progetto di più lungo respiro dedicato al Casentino: Manteco Made in Casentino. Forte dell’acquisizione di Casentino Lane, l’azienda ha da poco avviato la produzione dello storico panno Casentino, affiancato da una selezione di tessuti innovativi Manteco reinterpretati secondo il caratteristico finissaggio del territorio.
“È un progetto industriale importante, a cui teniamo molto come azienda, come prodotto ma anche come Made in Italy in generale”, racconta l’imprenditore. Il progetto ha anche un proprio simbolo: un angelo tratto dallo stemma araldico di famiglia, a rappresentare la protezione del territorio, del know-how e delle persone che lo abitano. “Qui a Milano Unica abbiamo presentato i primi tessuti, con grande apprezzamento da parte di tanti clienti”.
Sullo sfondo, la recente inaugurazione di Casa Manteco, progetto inaugurato lo scorso aprile a Montemurlo (Prato). “Stiamo ospitando ogni giorno visitatori diversi, dalle scuole ai clienti più importanti, designer, CEO di aziende”, conclude Mantellassi. “È un progetto che sta avendo un successo superiore alle nostre stesse aspettative: credo sia qualcosa di unico nel nostro settore, un segnale positivo in un momento di difficoltà per tutto il comparto”.
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