Marvel’s Wolverine: uno sguardo approfondito all’opera di Insomniac Games


Marvel's Wolverine | Un mondo brutale e ricco di minacce[/caption]
Marvel's Wolverine: chi è Logan?
Prima di addentrarci nei dettagli più tecnici del progetto, vale la pena partire dall'elemento più evidente ma anche più importante di questa esclusiva, il protagonista. Wolverine, noto anche come Logan o James Howlett, è uno dei personaggi più importanti dell’intero universo Marvel. Nato come antieroe solitario e tormentato, il mutante canadese è riuscito nel corso dei decenni a conquistare un posto speciale nell’immaginario collettivo grazie ai suoi artigli di adamantio, macinando anche record di incassi ai botteghini dell'industria cinematografica. Non sorprende quindi che Insomniac Games abbia deciso di puntare proprio su di lui dopo il successo ottenuto dalla serie dedicata a Spider-Man. A differenza dell’amichevole arrampicamuri di quartiere, Wolverine ha permesso agli sviluppatori di esplorare temi più maturi e oscuri, mettendo al centro una figura segnata dal proprio passato e costantemente in lotta con la propria natura violenta.I fumetti come fonte principale della trama
Lo stesso team ha più volte sottolineato la volontà di realizzare una storia originale, ma profondamente radicata nella lunga tradizione fumettistica del personaggio, prendendo ispirazione da alcune delle sue incarnazioni più celebri e dal vasto immaginario mutante costruito nel corso degli anni. Sebbene Marvel’s Wolverine sia pensato come un’avventura incentrata principalmente sulla figura di Logan, la presenza di personaggi come Jean Grey, Sabretooth, Mystica e Omega Red dimostra come il gioco attinga a piene mani dall’universo degli X-Men. Tuttavia, ci sono brutte notizie per i fan di Hugh Jackman, Insomniac ha confermato che gli X-Men come squadra organizzata, non esistono ancora nel mondo narrativo del gioco: la storia infatti ruoterà principalmente attorno a Logan e al gruppo noto come Team X, una scelta che potrebbe rappresentare il primo tassello per costruire qualcosa di più grande in futuro. [caption id="attachment_1125352" align="aligncenter" width="1024"]
Un'opera dal forte accento narrativo[/caption]
Un titolo singleplayer alla "Uncharted"
Perché citare Uncharted? Un titolo apparentemente agli antipodi rispetto all’universo Marvel. Eppure un motivo c’è, e probabilmente è anche piuttosto personale. Durante la sequenza di gameplay mostrata allo State of Play, quella in cui Wolverine è impegnato a inseguire una serie di camion per salvare alcuni ostaggi per chiarirci, non ho potuto fare a meno di ripensare alla scena di Uncharted 4 in cui Nathan Drake e suo fratello Sam tentano di sfuggire a un blindato corazzato lanciato al loro inseguimento. Un parallelismo che potrebbe non essere così casuale come sembra. Insomniac Games ha infatti confermato che Marvel’s Wolverine non sarà un open world, ma una vera e propria avventura action single player a struttura lineare. Una scelta che, almeno sulla carta, avvicina l’opera alla filosofia di Naughty Dog più che a quella degli ultimi Spider-Man. Del resto, gli sviluppatori hanno spiegato di non aver mai voluto realizzare un sandbox, preferendo costruire un’esperienza più compatta e guidata, capace di seguire Logan nei suoi continui spostamenti e di dare maggiore peso al racconto. In un’industria ormai dominata dagli open world, si tratta di una decisione che potrebbe sorprendere più di qualcuno. Per quasi un decennio, Insomniac ci ha abituati a mondi enormi, ricchi di attività secondarie e liberamente esplorabili attraverso la saga di Spider-Man. Con Wolverine, invece, il team sembra aver scelto una strada diversa, puntando su un’avventura più lineare e focalizzata sul ritmo della narrazione. Una struttura che richiama inevitabilmente anche il Wolverine di Activision del 2009, già costruito attorno a un’esperienza action lineare e suddivisa in livelli, ben lontana dagli standard degli open world odierni. [caption id="attachment_1125653" align="aligncenter" width="1024"]
Marvel's Wolverine offrirà un esperienza lineare, incentrata sulla narrazione[/caption]
Un gameplay "cucito su misura"
Osservando le sequenze di gameplay mostrate finora, ho avuto la sensazione che Insomniac abbia guardato tanto al passato quanto al presente del personaggio. Per certi versi, Marvel’s Wolverine sembra pescare a piene mani da X-Men Origins, titolo che ancora oggi viene ricordato come una delle trasposizioni videoludiche più riuscite dell’artigliato mutante (forse perché non ce ne sono così tante, in effetti). La brutalità degli scontri, l’enfasi sul combattimento corpo a corpo e la costante aggressività di Logan richiamano inevitabilmente quel tipo di esperienza, dove ogni battaglia era costruita per esaltare il lato più ferino del personaggio. Allo stesso tempo, però, è impossibile non riconoscere l’impronta di Insomniac e del lavoro svolto con la serie Marvel’s Spider-Man. La fluidità dei movimenti e la gestione delle combo richiamano chiaramente quel sistema di combattimento, rielaborato però per adattarsi a un approccio più diretto e fisico. Non si tratta semplicemente di sostituire le ragnatele con gli artigli, ma di applicare una formula già collaudata a un eroe completamente diverso, caratterizzato da un approccio più diretto e violento. Proprio questo equilibrio potrebbe rappresentare uno degli aspetti più interessanti dell’intera produzione. Da una parte troviamo l’anima brutale e selvaggia che ha reso celebre Wolverine nei videogiochi e nei fumetti; dall’altra l’esperienza maturata da Insomniac nel realizzare un combat system moderno. Se il risultato finale riuscirà a fondere questi due elementi, Marvel’s Wolverine potrebbe finalmente riportare il mutante canadese ai vertici del panorama videoludico.Spazio all'accessibilità
Uno degli aspetti più interessanti emersi finora riguarda il modo in cui Insomniac ha deciso di gestire la violenza nel gioco. Marvel’s Wolverine sarà infatti più brutale rispetto alla serie di Spider-Man, ma senza trasformarsi in un’esperienza chiusa o poco accessibile. Il team ha chiarito di voler offrire la possibilità di regolare alcuni elementi dell’esperienza, soprattutto quelli legati al gore e alla rappresentazione dei combattimenti. È una scelta che punta a mantenere l’identità del personaggio senza escludere una parte più ampia di pubblico. La violenza resta centrale, ma viene inserita in un sistema di gioco che cerca di restare leggibile anche nei momenti più caotici. [caption id="attachment_1125654" align="aligncenter" width="1024"]
Marvel's Wolverine approderà su PS5 il 15 settembre[/caption]
Edizioni e data d'uscita
Marvel’s Wolverine sarà disponibile in esclusiva per PlayStation 5 a partire dal 15 settembre, in due edizioni distinte: standard e deluxe. A sorpresa, mancherà invece la Collector’s Edition, una scelta che ha lasciato perplessi diversi fan, soprattutto considerando come produzioni di questo calibro includano quasi sempre una versione da collezione dedicata. La buona notizia è che non manca molto al momento in cui torneremo a impersonificare l'eroe Marvel, nel frattempo non perdetevi tutti gli aggiornamenti sul progetto più atteso dell'estate.L'articolo Marvel’s Wolverine: uno sguardo approfondito all’opera di Insomniac Games proviene da GameSource.
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