Migranti e rimpatri immediati, è svolta Meloni: storico sì del Pe alla direttiva sul modello Albania. La premier: promessa mantenuta, abbiamo cambiato l’Ue (video)

17 Giugno 2026 - 15:39
0
Migranti e rimpatri immediati, è svolta Meloni: storico sì del Pe alla direttiva sul modello Albania. La premier: promessa mantenuta, abbiamo cambiato l’Ue (video)

Migranti, la Ue segue il governo italiano, ed è svolta: rimpatri immediati, il voto del Pe

Migranti, l’Europa sposa la linea Meloni: storico sì del Pe alla direttiva rimpatri sul modello Albania. Ebbene sì, il Parlamento europeo ha approvato la direttiva Rimpatri con 418 sì, 218 no e 30 astenuti. Il testo è passato con il supporto di tutte le forze di destra e centrodestra dell’Eurocamera, ossia Popolari (Ppe), Conservatori (Ecr), Patrioti e Sovranisti, più alcuni eurodeputati di centrosinistra. Tutto in una votazione storica che segna una netta inversione di tendenza rispetto alla tradizionale maggioranza centrista.

Migranti, l’Europa sposa il modello Italia: il Pe approva la direttiva rimpatri

Di più. Il provvedimento introduce una svolta epocale: la possibilità di trasferire i migranti irregolari in “centri di rimpatrio” situati in Paesi terzi sulla base di accordi bilaterali, ricalcando fedelmente il modello del protocollo Italia-Albania. Le nuove norme prevedono l’obbligo di lasciare immediatamente il territorio Ue in caso di soggiorno irregolare e consentono il trattenimento nei centri fino a 24 mesi per motivi di sicurezza o rischio di fuga.

Migranti e rimpatri, la soddisfazione di Meloni: «Sui Paesi terzi la Ue segue la strada dell’Italia»

Piena e significativa la soddisfazione della premier Giorgia Meloni, che rivendica la paternità politica della svolta. «Oggi l’Italia ha ottenuto un grande successo. Un provvedimento storico che consente di rimpatriare velocemente chi non ha titolo a stare nell’Ue». Non solo. Dal G7 a Evian il presidente del Consiglio ha anche rilanciato sul rispetto dei patti elettorali: «Difendere i confini. Ridurre drasticamente gli sbarchi. Combattere i trafficanti di esseri umani. Rimpatriare subito chi non ha titolo a stare da noi. Avevamo promesso agli italiani che avremmo cambiato l’Europa: e lo abbiamo fatto. Con coraggio, con pazienza, con determinazione. Perché la nostra bussola è chiara: rispettare il programma votato dai cittadini punto per punto. E non ci fermeremo. Andremo avanti».

«Una soluzione innovativa che la sinistra italiana ed europea ha tentato di contrastare in ogni modo»

E non è ancora tutto. Perché il regolamento europeo sui rimpatri approvato oggi dal Parlamento Ue, spiega Meloni in un video postato sui social, è «prevede tra l’altro anche la possibilità di aprire centri di rimpatrio nei Paesi terzi: quindi di fatto seguendo la strada aperta dal governo italiano con il protocollo con l’Albania. Una soluzione innovativa che la sinistra italiana ed europea ha tentato di contrastare in ogni modo. Ma che grazie a questo governo è diventato oggi uno strumento a disposizione dell’Europa intera», rimarca ancora il presidente del Consiglio.

Cosa dice il regolamento con le nuove norme appena approvate

E ancora. Secondo le nuove norme appena approvate, il regolamento mira ad accelerare le procedure di rimpatrio «nel rispetto dei diritti fondamentali e del diritto internazionale. Incluso il principio di non respingimento. E il divieto di espulsioni collettive, e a prevenire al contempo abusi e movimenti non autorizzati all’interno dell’Ue», come sottolinea un comunicato dell’Eurocamera.

Tra le novità, peraltro, spicca la possibilità di trasferire i migranti destinatari di una decisione di rimpatrio, esclusi i minori non accompagnati, verso dei “centri di rimpatrio” situati in Paesi terzi che accettino di accoglierli, sulla base di accordi bilaterali con uno Stato membro, sul modello del protocollo Italia-Albania.

Migranti e rimpatri: il decalogo del Pe

Non solo. «Tali accordi potranno essere conclusi solo con Paesi terzi che rispettino i diritti umani. Il diritto internazionale. E il principio di non respingimento». Anche se «le carenze riscontrate in parti specifiche del territorio del Paese terzo, o rispetto a determinate categorie di persone, non impediscono la conclusione di tali accordi, a condizione che sussistano garanzie sufficienti per assicurare il pieno rispetto dei diritti dei cittadini di Paesi terzi interessati», come specifica il testo.

Pertanto, una decisione di rimpatrio emessa dalle autorità nazionali competenti nei confronti di un cittadino di un Paese terzo in soggiorno irregolare, comporta l’obbligo di lasciare immediatamente, o entro un termine stabilito, il territorio dello Stato membro interessato: sullo sfondo, il nuovo Patto Ue su migrazione e asilo, in vigore dallo scorso venerdì, che armonizza l’approccio dei Ventisette in questi ambiti.

Migranti, la von der Leyen snocciola i dati dei riscontri: «Dalla Tunisia -97% di arrivi dal 2023»

Ma non è ancora tutto. Perché la bontà dell’approccio strategico italiano, basato sulla cooperazione con i Paesi di origine e transito, trova sponda nei dati forniti dalla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Nella sua lettera ai leader in vista del Consiglio Europeo, von der Leyen ha certificato il successo del memorandum con la Tunisia.

E rilancia: «Il rapporto con la Libia è indispensabile per la Ue»

Asserendo con nettezza e con la forza dei dati: «Dal 2023 ad oggi gli arrivi illegali dalla Tunisia in Italia sono diminuiti del 97%». Un risultato straordinario ottenuto grazie al sostegno Ue nella gestione delle frontiere. Alla protezione e ai rimpatri volontari assistiti, che hanno registrato 8.853 partenze dalla Tunisia nel 2025. E oltre 2.000 nel 2026. Tanto che la Von der Leyen ha inoltre definito «indispensabile» la continua interazione con la Libia per rafforzare la sicurezza e ridurre le partenze illegali. Come a confermare, una volta di più, che l’Ue adotta finalmente la dottrina italiana. E che la difesa dei confini e la lotta ai trafficanti di essere umani è finalmente realtà. (Sotto, il video dall’account Instagram della premier Giorgia Meloni).

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Giorgia Meloni (@giorgiameloni)

L'articolo Migranti e rimpatri immediati, è svolta Meloni: storico sì del Pe alla direttiva sul modello Albania. La premier: promessa mantenuta, abbiamo cambiato l’Ue (video) sembra essere il primo su Secolo d'Italia.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User