Milan, senti Donovan: "Pulisic rovinato dai parassiti intorno lui, la gente ne ha abbastanza"
La leggenda del calcio statunitense Landon Donovan, nel podcast Unfiltered Soccer, ha parlato del rossonero Christian Pulisic dopo l’eliminazione degli Stati Uniti dai Mondiali
Christian Pulisic è ancora al centro di critiche feroci dopo l'eliminazione degli Usa dal Mondiale a opera del Belgio. Una delle leggende del calcio statunitense, Landon Donaovan, nel podcast Unfiltered Soccer ha rivolto accuse pesantissime nei confronti delle persone che circondano il numero 11 del Milan.
MESSAGGIO A PULISIC
Donovan non ha usato mezzi termini, chiarendo fin dall’inizio di non ritenere Pulisic il principale responsabile della situazione creatasi negli ultimi anni: “Questa è un’opportunità per aiutarti e per cambiare la tua vita per sempre. Uno dei problemi più grandi – ne parlo con le persone che lavorano alla Federcalcio statunitense. Ne parlo con i suoi sponsor. Ne parlo con i suoi compagni di squadra. Ne parlo con lo staff e con gli allenatori. La gente è stufa di come vengono gestite le cose intorno a lui. E non è necessariamente colpa sua, ma dei suoi agenti, della sua famiglia, dei suoi parassiti, delle persone che lo influenzano.
ATTACCO DIRETTO ALL'ENTOURAGE
Donovan rincara la dose: “La gente ne ha abbastanza. Trattano male le persone. Agiscono in modo scorretto. È sempre un ‘no’ ogni volta che si chiede: ‘Possiamo fare un’intervista?’. È sempre un: ‘No, non potete avvicinarvi a lui’. Non saluta i commentatori che seguono tutte le partite quando gli passano accanto. Tutti gli altri si avvicinano, stringono la mano e dicono: ‘Ciao’. C’è proprio questa sensazione che non ci si possa avvicinare a lui. E in realtà non credo che la colpa sia sua. Penso che sia colpa delle persone che lo circondano.”
IL PARAGONE
“La realtà è che è uscito da una partita a eliminazione diretta dei Mondiali giocata in casa, con la gamba ancora integra. Perché a me avrebbero dovuto trascinarmi fuori dal campo a forza, cazzo. E avrei dato un pugno in faccia al medico dicendogli: ‘Non mi togli dal campo. Mettimi tutto quello che devi mettermi, ma io resto in campo’.”
Un passaggio nel quale l’ex Los Angeles Galaxy mette a confronto la propria idea di leadership con quella mostrata dall’attaccante rossonero.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)