Neve, arriviamo! Sul ghiacciaio dello Stubai si scia già a ottobre

I vacanzieri di ottobre probabilmente si dividono in due (opposti) team: chi rimpiange il mare e chi invece non vede l’ora di mettere gli sci ai piedi.
Se i primi si ritagliano weekend laddove ancora il clima è mite o progettano fughe al caldo, i secondi possono fare rotta in Tirolo austriaco. Qui, sul ghiacciaio dello Stubai, sciare in autunno non è un’eccezione, ma la regola. Meteo e condizioni operative permettendo, la data di apertura prevista è il 9 ottobre. Piste che toccano i 3.200 metri e restano aperte fino a metà maggio 2027 fanno del ghiacciaio sciistico più esteso d’Austria, a soli 20 chilometri dal Brennero, la stagione più lunga delle Alpi, grazie all’alta quota. Ad aprirla, come da tradizione, è una festa: lo Ski-Oktoberfest Weiße Wies’n. E a tenerla sempre viva, un calendario di eventi, a partire da quelli freestyle a novembre.
Oktoberfest ad alta quota
Sabato 24 e domenica 25 ottobre è tutto da vivere sul ghiacciaio per chi non cerca solo la neve ma anche l’atmosfera di festa dell’Oktoberfest. La tradizionale festa della birra bavarese arriva fino a 2.600 metri, alla stazione a monte del Gamsgarten, con la spillatura della botte al grido tradizionale di “O’zapft is!” (“è spillata!”), la sfida al sollevamento del boccale, musica live e l’esibizione di una storica squadra di sciatori in costumi d’epoca. Inoltre, chi porta in pista la tradizione tirolese, sciando in dirndl o lederhose, come un tempo, ottiene il 50% di sconto sul prezzo dello skipass giornaliero.
A tutto freestyle
Con l’arrivo di novembre, il ghiacciaio dello Stubai torna a essere un punto di riferimento per il freestyle internazionale. Dal 2013, lo Snowpark Stubai Zoo ospita le Stubai Prime Park Sessions (2-22 novembre), gli allenamenti agonistici dei campioni olimpici, iridati e vincitori di X-Games, seguiti da giornalisti e troupe tv in cerca delle prime immagini della stagione. Ad affiancarle, gli Stubai Zoo Park & Test Days (6-8 novembre), giornate allo snowpark aperte anche agli appassionati, con sessioni, test gratuiti e workshop per i più giovani guidati dalla leggenda dello snowboard Gigi Rüf. Il settore dell’attrezzatura neve ha invece il suo appuntamento sul ghiacciaio nell‘Intersport Testival (12-15 novembre) nell’area test di quota a 2.900 metri presso la stazione a monte Eisgrat. Aperto non solo al freestyle ma a tutti gli sciatori, sia in pista che fuori, con oltre 30 marchi che mostrano e fanno provare gratuitamente le novità della stagione 26/27.
Vivere la valle
Se è vero che il ghiacciaio è il punto di forza sciistico della valle dello Stubai, è altrettanto vero che la sua identità come destinazione alpina sta nella varietà dei suoi comprensori e in un’offerta che sa incontrare i gusti e i ritmi di tutti. Lo Schlick 2000, ai piedi delle guglie dolomitiche dei Kalkkögel, le “Dolomiti del Nord”, è il secondo comprensorio più grande della valle adatto a un pubblico di sciatori di ogni livello, famiglie comprese. La sua nota di colore è la convivialità: rifugi disseminati lungo le piste, il panoramico Ristorante Kreuzjoch alla stazione a monte e un calendario di serate che accende la montagna ad esempio nelle “Notti dei Colori”. L’Elfer, la montagna sopra il centro di Neustift, è anche uno dei siti di decollo per parapendio più rinomati delle Alpi e famoso per lo slittino notturno. L’area di Serles, a Mieders, ha invece un carattere più raccolto: offre circa 6 km di piste facili, perfette per i bambini o per principianti, oltre a una pista da slittino, sentieri per passeggiate invernali e piste da fondo panoramiche. Quattro montagne, quattro caratteri, e una varietà che rende lo Stubai una destinazione capace di parlare a sciatori esperti, principianti e famiglie nello stesso inverno.
La foto pubblicata è stata inviata dall’ufficio stampa.
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