Olio alimentare esausto, dove lo butto? Plures Alia e Unicoop Firenze insieme per il ritiro on demand

Un gesto quotidiano, come gettare nello scarico l’olio usato per friggere o quello contenuto nelle confezioni alimentari, può trasformarsi in un problema ambientale rilevante. Per intercettare correttamente questo rifiuto, Plures Alia – la multiutility a capitale interamente pubblico che ha in carico la gestione dei servizi d’igiene urbana nella Toscana centrale – e Unicoop Firenze lanciano una campagna congiunta dedicata al recupero degli oli alimentari esausti, promuovendo il nuovo servizio di ritiro gratuito a domicilio on demand.
Lo slogan scelto è «Un solo gesto, un mare di conseguenze», a ricordare quanto possa essere impattante una gestione scorretta degli oli. Ogni giorno infatti, in Italia, una persona disperde in media 20 grammi di olio esausto nello scarico – da quello di frittura all’olio contenuto nelle scatole alimentari, come quelle del tonno –, con un impatto ambientale gigantesco: basta 1 solo chilo d’olio per inquinare una superficie d’acqua pari a 140 campi da calcio.
Il nuovo servizio consente agli utenti di prenotare il ritiro gratuito a domicilio degli oli utilizzati per friggere, cucinare e conservare alimenti, attraverso Aliapp o tramite i canali tradizionali, come sportelli e call center. L’obiettivo è semplificare la gestione di un rifiuto particolare, ridurne la dispersione nell’ambiente e rafforzare la raccolta differenziata nei territori serviti dalla multiutility pubblica, attiva nei servizi di igiene urbana nelle province di Firenze, Pistoia e Prato.
A cavallo tra maggio e giugno, Plures Alia sarà presente con uno stand informativo in diversi punti vendita Unicoop Firenze, sempre da giovedì a domenica. La prima tappa è prevista a Prato dal 14 al 17 maggio; seguiranno Sesto Fiorentino, dal 21 al 24 maggio, Empoli, dal 28 al 31 maggio, e Campi Bisenzio, dal 4 al 7 giugno.
Durante le tappe verranno consegnati ai cittadini i contenitori per la raccolta on demand degli oli alimentari esausti. Si tratta di contenitori realizzati in plastica riciclata derivante dalla raccolta di imballaggi e contenitori sul territorio toscano, selezionati, trattati e rigenerati da Revet: un modo per collegare la corretta raccolta degli oli a una filiera regionale del riciclo già attiva e promuovere un’economia circolare a km zero.
Ai visitatori dello stand sarà chiesto di compilare un breve form e verranno fornite le istruzioni per prenotare, una volta riempito il contenitore, giorno e orario del ritiro a domicilio tramite app o sito, nei Comuni dove il servizio è attivo. La prenotazione attraverso Aliapp o sito web contribuirà anche all’erogazione di punti Plures validi nella community “Noi più”, trasformabili in voucher da utilizzare con i partner dell’iniziativa.
La campagna si inserisce nel più ampio impegno di Plures Alia per promuovere comportamenti sostenibili nella gestione dei rifiuti. Accanto al nuovo servizio on demand, restano comunque attivi gli Ecocentri, le Ecotappe e gli Ecofurgoni, dove nei territori serviti è possibile conferire fisicamente gli oli alimentari esausti. L’obiettivo è rendere più semplice il gesto corretto: non versare l’olio nello scarico, ma trasformarlo in una raccolta tracciata e utile alla tutela dell’ambiente.

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