Profumi all’iris, fioriti ma non troppo. Il segreto è nell’estrazione
Si è da poco conclusa, la mostra Iris – Alla Radice della Bellezza che ha trasformato il Giardino dell’Iris di Firenze in un’esperienza immersiva, tra natura e profumo. Lo scorso weekend, dal 1° al 3 maggio 2026, l’esposizione promossa da Accademia del Profumo e Amica ha guidato i visitatori in un viaggio sensoriale dedicato a una delle materie prime più affascinanti della profumeria.
A fare da protagonisti, non solo i petali in fiore, ma soprattutto il cuore nascosto della pianta: il rizoma, da cui nasce l’essenza preziosa dell’iris in profumeria. Grazie agli scatti di Inès Dieleman, realizzati con la collaborazione della stylist Vanessa Giudici, la mostra ha raccontato la duplice anima di questo fiore: delicata in superficie, complessa e sorprendente nelle profondità.
Profumi all’iris: significato

L’iris in uno scatto di Inès Dieleman e Vanessa Giudici per la mostra “Iris – Alla radice della bellezza” di Accademia del Profumo e Amica (foto: Courtesy Press Office)
Proprio da questo dualismo nasce il fascino dell’iris in profumeria. Simbolo di regalità, saggezza e speranza, oltre che della città di Firenze, l’iris è un fiore che porta con sé un immaginario raffinato e quasi aristocratico. Non a caso, nella storia è stato associato alle corti europee e alla purezza, diventando una nota olfattiva iconica nelle fragranze più eleganti.
Iris nei profumi: l’estrazione
Oggi coltivato principalmente in Toscana, in particolare nelle zone collinari tra Firenze e il Chianti, l’iris in profumeria è reso unico da un particolare processo di estrazione.
A differenza di molti altri fiori, non sono i petali a essere utilizzati in profumeria, bensì i rizomi. Che vengono raccolti, essiccati e lasciati maturare per anni. Solo dopo questo lungo processo si ottiene il cosiddetto burro di iris (oppure orris), una materia prima rara e costosa. Caratterizzata da sfaccettature cipriate, terrose e vellutate. Un lusso silenzioso, che richiede tempo e pazienza.
Migliori profumi all’iris femminili

Un altro scatto dalla mostra “Iris – Alla radice della bellezza” di Accademia del Profumo e Amica (foto: Courtesy Press Office)
Non stupisce che nella profumeria femminile, l’iris sia spesso protagonista di composizioni sofisticate. Questa nota dona, infatti, struttura e profondità. Avvolgendo la pelle con un effetto talcato e morbido, mai invadente.
Può essere interpretato in chiave poudré, accanto a note di violetta e muschio, oppure reso più contemporaneo grazie ad accenti verdi o gourmand. È una nota che non grida, ma sussurra. Perfetta per chi ama le fragranze intime, eleganti e senza tempo.
Scoprite nella gallery più in alto le migliori fragranze all’iris per celebrare la bella stagione.
The post Profumi all’iris, fioriti ma non troppo. Il segreto è nell’estrazione appeared first on Amica.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)