Ranucci, dalla Rai 10 giorni di stop: il legale annuncia battaglia, Corsini frena sul rientro, Sigfrido fa il martire social citando De Gregori

05 Ottobre 2026 - 22:25
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Ranucci, dalla Rai 10 giorni di stop: il legale annuncia battaglia, Corsini frena sul rientro, Sigfrido fa il martire social citando De Gregori

Ranucci, la Rai lo sospende per 10 giorni. Ecco come e perché

Tanto tuonò – anzi: che ha fatto tuonare, forse – che piovve: e arriva la stretta di Viale Mazzini su Sigfrido Ranucci. La Rai ha comminato all’ex conduttore di Report una sospensione. Uno stop disciplinare di 10 giorni comminato all’esito delle valutazioni condotte dalla Commissione per il Codice Etico dell’azienda. Il 16 settembre scorso la Rai aveva notificato una contestazione disciplinare a Sigfrido Ranucci, all’esito dell’istruttoria del comitato etico. Poi il giornalista ha avuto cinque giorni per inviare la sua memoria difensiva.

Ranucci, la Rai sospende il giornalista per 10 giorni

A quanto si apprende, alla base della decisione ci sarebbero alcune contestazioni disciplinari nei confronti del giornalista: il contenuto di alcune mail aziendali inoltrate a Valter Lavitola. Una serie di ingressi in Rai della sindacalista Laura Cianfoni. Il post di Ranucci sui colleghi Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi all’indomani della scelta dell’azienda di indicarli, inizialmente, come co-conduttori di Report. Ma procediamo con ordine.

I punti della contestazione formale

La decisione arriva a valle della contestazione formale notificata a metà settembre, rispetto alla quale il giornalista aveva depositato la propria memoria difensiva. Come riepilogato riassuntivamente poco sopra, al centro dei rilievi mossi dalla struttura aziendale figurano diversi episodi specifici: dall’inoltro di alcune e-mail di servizio a Valter Lavitola, alla gestione degli accessi in sede da parte della sindacalista Laura Cianfoni. Fino ad arrivare alle esternazioni social firmate dallo stesso Ranucci nei confronti dei colleghi Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, scelti in prima battuta dall’azienda per la conduzione del programma fino a poco prima affidato al “re delle inchieste” finito al centro di una vicenda giudiziaria-mediatica tutt’ora al vaglio.

Corsini-Ranucci tra richiami etici e regolamenti aziendali

Il provvedimento segna un punto di svolta importante nelle dinamiche interne del servizio pubblico, riaffermando il rispetto delle regole deontologiche e dei regolamenti aziendali per tutti i dipendenti. Un segnale di rigore che trova conferma anche nelle parole del direttore dell’approfondimento Rai, Paolo Corsini, che sul punto – intervenendo a margine di un appuntamento aziendale a Milano – ha espresso la propria fermezza sulla linea adottata, richiamando il senso di correttezza dell’operato della direzione e manifestando l’auspicio che non si arrivi a un reintegro del giornalista alla guida della trasmissione.

Ranucci, Corsini: «Non pensiamo possa essere reintegrato»

Anzi, per la precisione, tra citazioni bibliche e declinazioni moderne, Corsini rilancia: Sigfrido Ranucci reintegrato alla conduzione di Report? «Speriamo non accada, non pensiamo possa accadere. Matteo 5.11, “ogni giorno la sua pena”… Io quello che dovevo fare l’ho fatto, stiamo lavorando serenamente», ha ribadito il direttore dell’intrattenimento Paolo Corsini a Milano, a margine della presentazione della striscia Due Di Picche di Tommaso Cerno. Chiosando: «Noi pensiamo di essere nel giusto e di avere fatto tutto correttamente»…

Ranucci, il legale del giornalista: «Impugnamo»

E tyra discettazioni e recriminazioni, grammatica aziendale e manifesto comportamentale, la vicenda apre ora uno scenario inedito sugli equilibri del palinsesto informativo di Viale Mazzini, confermando come l’adesione al codice etico rappresenti un argine invalicabile nell’organizzazione del servizio pubblico. Un’assioma aziendale a cui il legale di Ranucci risponde annunciando l’impugnativa del provvedimenti di sospensione.

«Proprio mentre il Tribunale del Lavoro di Roma sta decidendo sul ricorso cautelare di Sigfrido Ranucci nei confronti del provvedimento di rimozione da Report, la Rai gli comunica una nuova sanzione: dieci giorni di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione. Una decisione che interviene a pochi giorni dalla presentazione di articolate difese, con le quali sono state contestate nel merito e nel metodo le accuse formulate dalla Rai. In attesa della decisione del Giudice non commentiamo la coincidenza temporale. Il provvedimento sarà impugnato», annuncia in una nota Roberto De Vita, legale di Sigfrido Ranucci, dopo la notizia della sospensione del giornalista per 10 giorni da parte della Rai.

Ranucci tra De Gregori e “Cicero pro domo sua”

E subito dopo, comunicazioni legali a parte, anche lo stesso Ranucci sceglie di affidare la sua ennesima replica ai social, tornando a indossare gli abiti del martire che, tra cantautorato nazionale e reminiscenze colte in stile “Cicero pro domo sua”, pur di promuovere il tour del suo libro (Diario di un trapezista, ndr) tra Bologna, Albenga, Reggio Calabria e Calcinato, condisce il tutto con un’immancabile spolverata di retorica musicale, rispolverando con sapiente senso del marketing politico-culturale, la celebre strofa di Francesco De Gregori: «Sempre e per sempre dalla vostra parte mi troverete». Un’amara consolazione. Certo una citazione colta. Ma pur sempre un  messaggio veicolato ad hoc…

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