Reggie Fils-Aimé sulla filosofia aziendale di Nintendo: no ai licenziamenti di massa


Il consiglio di Reggie Fils-Aimé ai presenti
Alla luce di quanto spiegato, l'ex-dirigente lancia un importante consiglio agli studenti in sala. Se una compagnia con cui si fa un colloquio ha uno storico recente caratterizzato da licenziamenti di massa, già questo potrebbe rappresentare un fattore da non sottovalutare affatto. Della serie "fare attenzione a chi si fa domanda", perché ciò nasconderebbe un meccanismo ciclico fatto di assunzioni esagerate seguite da drastici tagli sulla forza-lavoro. Un trend di tagli e chiusure che abbiamo visto molto bene in questi difficili anni. Tra gli "illustri" esempi c'è Microsoft, con la chiusura di Arkane Austin e Tango Gameworks nel 2024 e i licenziamenti in King e ZeniMax nel 2025. Anche Sony non è stata immune dal triste fenomeno dei licenziamenti e chiusure. Di quest'ultime si annoverano quelle di Firewalk Studios a causa di Concord e di Bluepoint Games, mentre lato tagli ai dipendenti ci sono quelli avvenuti in Insomniac Games, Guerrilla Games e Naughty Dog nel 2024. Si potrebbe allungare la lista con Ubisoft e la sua riorganizzazione aziendale annunciata a inizio 2026, ma di tutto ciò Nintendo sembra (al momento, non sia mai) quella in grandissima salute tra i principali colossi videoludici. Rappresenta quasi sicuramente il modello alternativo funzionante nell'industria di settore contemporane, e con sé ne beneficia anche Monolith Soft stando al suo resoconto finanziario dell'anno fiscale 2024-2025.L'articolo Reggie Fils-Aimé sulla filosofia aziendale di Nintendo: no ai licenziamenti di massa proviene da GameSource.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)