Reggio Emilia, intossicazione in un campo estivo della Protezione Civile: mistero sulle cause
Momenti di paura al campo estivo della Protezione Civile di Corneto, frazione di Toano, in provincia di Reggio Emilia. Martedì alcuni ragazzi “hanno manifestato sintomi presumibilmente riconducibili a una possibile intossicazione“, ha fatto sapere su Facebook il sindaco di Toano Leonardo Perugi. “Sono stati accompagnati al Pronto Soccorso per gli accertamenti necessari e, fortunatamente, le loro condizioni non hanno destato particolari preoccupazioni. Sono rientrati nella notte e questa mattina hanno potuto riprendere regolarmente le attività del campo”, ha aggiunto il primo cittadino rassicurando sulle condizioni di salute dei giovani. Ancora, tuttavia, non si conoscono le cause della presunta intossicazione.
Intossicazione a Reggio Emilia, la possibile causa
Secondo quanto riporta il Resto del Carlino, 31 persone sono state portate in ospedale, 28 dei quali bambini dagli otto ai 12 anni. Nessuno di loro – fa sapere il quotidiano – ha perso conoscenza. Tutti, però, hanno presentato sintomi gastrointestinali come dissenteria e vomito. La causa – riportano diversi media – potrebbe essere riconducibile all’acqua delle fontane pubbliche, bevuta da tutti i ragazzi al termine di un’escursione.
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