Riciclare fa bene (anche) al clima, Revet taglia le emissioni di gas serra del 15%

Maggio 04, 2026 - 12:59
0 0
Riciclare fa bene (anche) al clima, Revet taglia le emissioni di gas serra del 15%

L’ottava edizione del bilancio di sostenibilità di Revet, società a capitale prevalentemente pubblico del gruppo Alia Plures che ha appena alzato il sipario sul proprio report Esg 2025, conferma che l’economia circolare è una delle leve strategiche più potenti che abbiamo a disposizione per lottare contro la crisi climatica in corso. Sappiamo infatti che il 60% circa delle emissioni climalteranti deriva dalla produzione dei materiali – e non di energia – e impiegare materie prime seconde anziché vergini contribuisce a tenere a bada il surriscaldamento del pianeta, che in Europa corre peraltro a velocità doppia rispetto alla media globale.

Il perno industriale del riciclo in Toscana è appunto Revet, società del gruppo Plures con sede a Pontedera e principale hub del riciclo dell’Italia centromeridionale. La sua attività parte già dalla raccolta differenziata: attraverso 22mila contenitori distribuiti sul territorio, Revet serve l’80% dei cittadini toscani e lavora il 20% delle raccolte differenziate regionali, ma soprattutto l’80% degli imballaggi multimateriali – plastica, vetro, alluminio, poliaccoppiati e banda stagnata – raccolti in Toscana.

Il dato più rilevante riguarda la frazione più difficile da valorizzare, ovvero le plastiche miste, che rappresentano circa il 70% dei rifiuti d’imballaggio plastici differenziati. Mentre in molti altri contesti questa frazione viene avviata prevalentemente a recupero energetico o smaltimento in discarica, Revet la ricicla direttamente a Pontedera.

«Il 2025 è stato un anno impegnativo – spiega l’ad, Alessia Scappini – che si colloca in un contesto di contrazione del mercato e crisi del settore dei materiali plastici. Revet ha continuato a guardare al futuro mettendo a terra nuove progettualità, come l’avvio della seconda linea di produzione del granulo, che ci ha permesso di raddoppiare la capacità produttiva, e il revamping dell’impianto del proler di acciaio».

Sono state 181mila le tonnellate dei rifiuti selezionati nello stabilimento Revet, con un avvio a riciclo del 68%, risultato che supera già oggi l’obiettivo Ue del 65% al 2035.

«I nostri materiali – continua Scappini – hanno trovato una buona applicazione sul mercato grazie anche ai risultati ottenuti con il nostro piano di decarbonizzazione: siamo infatti riusciti a ridurre il nostro impatto ambientale del 15% di emissioni di CO2 equivalente. In questo modo abbiamo potuto certificare la produzione di un granulo riciclato con un’impronta carbonica molto più bassa: per le aziende che utilizzano i nostri materiali riciclati per stampare i loro prodotti, questo rappresenta una leva competitiva importantissima».

Soddisfatto anche il presidente di Revet Nicola Ciolini che ha ricordato che in un anno in cui il settore del riciclo delle materie plastiche ha affrontato una crisi strutturale importante «Revet è riuscita a consolidarsi, anche grazie agli accordi di filiera come quello sottoscritto con il distretto vivaistico di Pistoia, che ci ha permesso in un solo anno di ridare vita a 35 milioni di vasi in plastica riciclata, fatti con  le raccolte differenziate dei cittadini toscani e con gli scarti plastici ritirati nei vivai pistoiesi: vero esempio di economia circolare».

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione Eventi e News

Redazione Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User