Roma, il gruppo ‘Robin Hood’ torna a colpire gli Smart Locker
Robin Hood torna a colpire e lancia un appello alla “mobilitazione generale”. Dopo le pompe di benzina di due settimane fa il gruppo ha puntato questa volta nuovamente contro gli Smart Locker (contenitori di chiavi di b&b posti fuori dai palazzi – ndr), “simbolo, secondo gli attivisti di “gentrificazione sfrenata e speculazione”. “Nel mirino – spiegano gli attivisti in una nota – i fondi immobiliari, quelli contro cui i giovani e non di tutta Europa stanno protestando”.
Due settimane fa erano tornati in azione contro il caro benzina mettendo sulle pompe adesivi che denunciavano l’aumento dei prezzi e la speculazione. “Leggi questo messaggio e imitaci” è il messaggio lanciato dagli attivisti – “puoi tagliare i lucchetti, sabotarli con la colla, prenotare un Airbnb di proprietà di una grande azienda e annullare la prenotazione all’ultimo. Togliere le barriere anti clochard sulle panchine delle piazze in cui sei cresciuto, una volta accoglienti, oggi respingenti. Fare azioni contro il prezzo della benzina o delle verdure. Unirsi alle tendate degli studenti alla Sapienza, a Montecitorio. A qualsiasi tendata si sia organizzando nella città dove stiamo vivendo”- conclude il messaggio.
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