Samsung dice addio alle memorie LPDDR4: cosa cambia per gli smartphone di fascia media

Maggio 05, 2026 - 10:48
0 2
Samsung dice addio alle memorie LPDDR4: cosa cambia per gli smartphone di fascia media

Samsung ha appena reso ufficiale quello che circolava come indiscrezione da settimane: le memorie LPDDR4 e LPDDR4X sono classificate come "discontinued" sul sito di Samsung Semiconductor. Non spariscono da un giorno all'altro, il processo sarà graduale, ma il completamento è previsto entro fine 2026. In sé, l'abbandono di una tecnologia datata non sarebbe una notizia degna di nota. Il problema è il momento in cui avviene.

Siamo in piena crisi delle memorie, con i produttori che riallocano la capacità produttiva verso standard più redditizi e verso le HBM (High Bandwidth Memory) richieste dall'intelligenza artificiale. Togliere dal mercato le LPDDR4 proprio adesso non ha impatto neutro: ha conseguenze concrete su chi comprerà smartphone nel prossimo futuro.

Il motivo della scelta di Samsung è abbastanza chiaro: l'AI ha creato una domanda enorme di chip ad alte prestazioni, in particolare le HBM, che garantiscono margini molto superiori rispetto alla DRAM tradizionale. Produrre LPDDR4 quando puoi produrre qualcosa di molto più redditizio è, dal punto di vista aziendale, difficile da giustificare. La direzione naturale è verso LPDDR5, già dominante nella fascia alta degli smartphone.

Il punto è che le LPDDR4 non sono affatto scomparse dal mercato: le troviamo ancora in moltissimi smartphone di fascia media e in qualche upper midrange. Non stiamo parlando di chip per dispositivi di nicchia o di prodotti ultra-economici: stiamo parlando di una fetta consistente di telefoni che la gente compra ogni giorno. Come abbiamo già raccontato, la crisi delle RAM sta già cambiando le scelte dei produttori anche su altri fronti.

La conseguenza diretta è che ridurre la produzione di LPDDR4 spinge verso l'alto i prezzi delle LPDDR5, per semplice effetto domino: meno alternative disponibili, più pressione sulla tecnologia successiva. E quando i costi dei componenti salgono, i prezzi dei prodotti finiti seguono, oppure, nello scenario migliore, restano uguali ma l'innovazione si ferma. In entrambi i casi, chi ci rimette è chi compra uno smartphone.

La notizia si inserisce in un quadro più ampio che non accenna a migliorare nel breve periodo: la corsa all'AI continua ad assorbire capacità produttiva, e i produttori di chip non hanno incentivi a rallentare questa transizione. Per chi sta valutando l'acquisto di uno smartphone di fascia media nei prossimi mesi, è un elemento da tenere in considerazione: i prezzi che vediamo oggi potrebbero non durare. E anche questa frase, ormai, l'abbiamo già detta più volte.

L'articolo Samsung dice addio alle memorie LPDDR4: cosa cambia per gli smartphone di fascia media sembra essere il primo su Smartworld.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione Eventi e News

Redazione Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User