Screening oncologici, 70 accessi per l’open day alla casa di comunità della Fiumara

Genova. Si è svolto oggi dalle 8.30 alle 13.30 l’open day dedicato agli screening oncologici presso la casa della comunità della Fiumara, un’occasione per promuovere la prevenzione oncologica, conoscere i programmi di screening gratuiti, ricevere informazioni e chiarire dubbi con i professionisti Ats-Asl3.
Nel corso della mattinata è stato attivo un infopoint informativo dove i professionisti sono stati a disposizione dei cittadini per fornire informazioni sui programmi di screening oncologico, rispondere a domande e chiarire eventuali dubbi relativi ai percorsi di prevenzione. È stato inoltre possibile richiedere un nuovo contatto qualora non fosse stato ricevuto l’invito allo screening.
L’infopoint ha registrato complessivamente circa 70 accessi, a conferma dell’interesse dei cittadini verso i programmi di prevenzione oncologica. Nello specifico, 30 persone si sono presentate per un appuntamento relativo allo screening della cervice uterina, 30 hanno ritirato le provette per lo screening del tumore del colon-retto e 10 donne hanno richiesto un consulto sullo screening mammografico. Di queste, 2 hanno usufruito di una consulenza personalizzata con gli specialisti.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività di promozione della prevenzione e della diagnosi precoce delle patologie oncologiche, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione e favorire l’adesione ai programmi di screening gratuiti per il tumore della mammella, del colon-retto e del collo dell’utero.
“I programmi di screening oncologico non rappresentano una mera prestazione diagnostica, bensì un percorso clinico strutturato e multidisciplinare, fondato sui principi di equità, gratuità, qualità e appropriatezza. Inoltre, le evidenze scientifiche confermano che l’adesione ai programmi riduce l’incidenza dei tumori invasivi e la mortalità per cancro”, dichiara il Valerio Tofanelli, responsabile della Ssd Valutazione e organizzazione dello Screening di Ats-Asl3.
Per screening oncologico si intendono gli esami finalizzati a individuare precocemente l’insorgenza di alcuni tumori in persone apparentemente sane, che non presentano segni o sintomi della malattia. In Italia sono attivi programmi di screening organizzato per tre tipologie di tumore: cervice uterina, mammella e colon-retto.
Il tumore della mammella rappresenta la neoplasia più frequentemente diagnosticata nella popolazione femminile, con oltre 56.000 nuovi casi stimati ogni anno in Italia. Il tumore del colon-retto è il secondo tumore più diagnosticato e colpisce prevalentemente le persone oltre i 50 anni; nella maggior parte dei casi origina da lesioni benigne, come i polipi, che possono essere individuate e trattate precocemente. Il tumore del collo dell’utero (cervice uterina), correlato all’infezione da Papillomavirus umano (HPV), interessa soprattutto le donne più giovani e presenta un’età media di insorgenza compresa tra i 40 e i 50 anni.
I programmi di screening oncologico sono offerti gratuitamente dal servizio sanitario regionale e rappresentano uno strumento fondamentale per la diagnosi precoce e la prevenzione dei principali tumori oggetto di screening.
La partecipazione agli screening rappresenta un’importante opportunità di tutela della salute: la diagnosi precoce consente infatti di aumentare le possibilità di cura e migliorare l’efficacia degli interventi terapeutici.
Attività di questo tipo proseguiranno anche nei prossimi mesi sul territorio, con l’obiettivo di avvicinare sempre più cittadini ai programmi di screening e diffondere la cultura della prevenzione.
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