Tonetto: "A Roma ero T-Max, non ho ancora digerito il rigore sbagliato con l'Arsenal. Sono un imprenditore che fa l'autista"
L'ex terzino sinistro si racconta fra passato e presente.
Max Tonetto ricorda la propria carriera da calciatore con le maglie di Empoli, Milan, Bologna, Lecce, Sampdoria e Roma.
L'ex terzino sinistro ha dichiarato in un'intervista a La Gazzetta dello Sport: "Spalletti è stato il miglior allenatore che ho avuto. Lucescu stava molto attento al rapporto umano con i giocatori, con Guidolin a Bologna ho legato meno. Ancelotti era un mago nella gestione del gruppo. L'ho avuto alla Reggiana nel 1995-96: veniva dalla scuola di Sacchi ed era agli inizi. Io ero reduce dall'infortunio al ginocchio. Nel girone d'andata rischiavamo la retrocessione in Serie C, in quello di ritorno abbiamo conquistato la promozione in Serie A".
"Zaccheroni mi volle al Milan nel 1999, arrivavo dall'Empoli di Spalletti. Era un Milan stellare, campione d'Italia. Feci tutto il precampionato da titolare, poi mi ruppi la caviglia prima dell'inizio della stagione e restai fuori due mesi e mezzo. Quando rientrai la squadra andava forte e non trovai spazio".
ROMA
"Roma-Arsenal, marzo 2009: quel rigore sbagliato mi pesa ancora? Non l'ho ancora digerito. Era la gara di ritorno e ci giocavamo l'accesso ai quarti di finale di Champions League. Sbagliai l'ultimo, tirando alto. Brucia ancora, ma non è un rimpianto. Ho ricevuto tante critiche, però con i tifosi non ho mai avuto problemi".
"Dove nasce il soprannome T-Max? Real Madrid-Roma 1-2, marzo 2008, ritorno degli ottavi di Champions. Feci assist a Taddei per il primo goal. Una delle mie migliori partite in carriera. Corsi avanti e indietro in fascia per tutta la partita. Da lì T-Max, come il motorino".
ITALIA
"L'esordio in Nazionale. 2 giugno 2007, me lo ricordo come se fosse ieri: Far Oer-Italia, qualificazione agli Europei. Vinciamo 2-1 con doppietta di Pippo Inzaghi".
NUOVA VITA
"Un anno fa con un mio amico abbiamo iniziato il percorso per aprire un'attività di Ncc (noleggio con conducente, ndr). Per farlo serve la patente KB, ci sono esami pratici, tutta la parte assicurativa, il primo soccorso e non solo. Un iter lungo. Abbiamo preso la licenza su Roma e siamo partiti con la nostra società, la Mami Società Cooperativa. L'attività è iniziata sei mesi fa. Per capire davvero come funzionasse il meccanismo, io e il mio socio ci siamo messi al volante e abbiamo fatto diversi servizi in giro per Roma".
"Un giorno ho caricato sul van un tifoso della Roma a cui avevano ritirato la patente per guida in stato di ebbrezza qualche giorno prima. Lo dovevo accompagnare a casa. Si è fatto un selfie con me e nel giro di poche ore sono diventato virale sul web. A Roma il turismo è un business importante. Quando apri un'attività devi conoscerla da dentro, per questo ho iniziato anche a guidare. Già tre autisti lavorano con noi".
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