Torna a splendere la spettacolare Scala della Rocca nel borgo medievale di Verucchio
Nella Valmarecchia, uno dei borghi più belli d’Italia, Verucchio, si riappropria di un tassello fondamentale del suo tessuto urbano e paesaggistico: la scalinata panoramica che sale verso la Rocca Malatestiana.
Rimasto chiuso al pubblico e impraticabile per oltre tre decenni a causa della fragilità della parete rocciosa, una criticità strutturale che nel 2021 aveva richiesto opere urgenti a seguito della caduta di alcuni frammenti lapidei, questo storico tracciato pedonale torna accessibile grazie a un articolato piano di ripristino e messa in sicurezza dell’area.
La Rocca Malatestiana, tra le più belle e meglio conservate d’Italia
La riapertura della scalinata offre un accesso diretto alla maestosa Rocca Malatestiana (o Rocca del Sasso), considerata una delle strutture fortificate malatestiane più imponenti e meglio conservate dell’Emilia-Romagna. Posizionata sul rilievo più alto che domina l’abitato, la costruzione è facilmente individuabile per la caratteristica guardiola dotata di un grande orologio, visibile dalla centrale Piazza Malatesta.
Le origini della struttura risalgono al periodo precedente al 1197, epoca in cui la casata malatestiana deteneva già la proprietà del castello, mantenendone il controllo strategico per almeno tre secoli come presidio militare fondamentale nei confronti della confinante e rivale signoria dei Montefeltro.
L’attuale configurazione architettonica è il risultato di successive sovrapposizioni edilizie avvenute tra il XII e il XVI secolo, con un profondo rinnovamento promosso nel 1449 da Sigismondo Pandolfo Malatesta. Attraverso l’acciottolata Via della Rocca si raggiunge l’ingresso dell’antico nucleo urbano, per poi salire verso il corpo principale del castello e il giardino pensile.
All’interno, gli ampi spazi della Sala Magna, che fino al Settecento ha ospitato un teatro, accolgono una mostra dedicata all’evoluzione storica degli stemmi araldici. Tra i cortili interni e gli ambienti del Palazzo Baronale, l’edificio conserva inoltre l’albero genealogico della famiglia. Dalla sommità della Torre Mastio, la vista si apre su un panorama geografico che si estende dalle coste del mare Adriatico fino ai rilievi principali del crinale appenninico.
L’inaugurazione della Scala della Rocca
La riapertura al pubblico della Scala della Rocca sarà venerdì 26 giugno. Per l’occasione, l’amministrazione comunale ha predisposto un programma finalizzato a valorizzare il recupero del percorso attraverso una serie di momenti istituzionali e aggregativi aperti a tutti.
Alle 17:00 si terrà una camminata lungo i sentieri storici del borgo, mirata a illustrare l’antico sistema di collegamenti esterni. Successivamente si andrà verso l’area di accesso alla scalinata, dove si svolgerà la cerimonia ufficiale del taglio del nastro alla presenza delle autorità locali. A seguire, la salita inaugurale lungo il tracciato ripristinato fino al raggiungimento della Rocca del Sasso, dove i visitatori potranno usufruire di un rinfresco.
Attualmente, la Rocca Malatestiana opera stabilmente come sede istituzionale per convegni, manifestazioni culturali, rappresentazioni e mostre documentarie, proseguendo una vocazione all’ospitalità che nei secoli scorsi l’ha vista accogliere le corti di Zenobio dei Medici, Ippolita Comnena e dei Pio da Carpi. Se state pianificando un viaggio in Valmarecchia, la riapertura della scalinata rappresenta, quindi, un’opportunità unica per rivivere le sue suggestive atmosfere.
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