Meno burocrazia, più risparmio: l’UE lancia la nuova era digitale delle etichette energetiche

24 Giugno 2026 - 13:36
0

Bruxelles – Dimenticate le vecchie etichette cartacee e la burocrazia infinita: l’Unione europea ha presentato oggi (24 giugno) una proposta per semplificare le norme sulle etichette energetiche. La nuova proposta lanciata dalla Commissione europea punta a lasciare i vecchi schemi, permettendo ai negozi di sostituire la carta con moderni display elettronici e introducendo i QR code per tutti quei prodotti, come i distributori automatici o i grandi banchi frigo, che non vengono esposti direttamente al pubblico. Come ha sottolineato la vicepresidente esecutiva della Commissione europea per la Transizione pulita, giusta e competitiva, Teresa Ribera, l’obiettivo è ambizioso: “Le etichette energetiche consentono ai consumatori di compiere scelte informate che fanno risparmiare denaro e, nel contesto odierno, questo conta più che mai. La nostra proposta rende le regole adatte all’era digitale, più chiare per i consumatori e più facili per le imprese”. La proposta è stata presentata oggi a Palazzo Berlaymont dai commissari Valdis Dombrovskis per l’Economia e Wopke Hoekstra per il Clima e la tassazione, insieme alla proposta di semplificazione delle tasse

Questo cambiamento non riguarda solo l’estetica degli scaffali, ma entra direttamente nei contratti di casa, prevedendo che per prodotti come caldaie o cucine su misura l’etichetta energetica venga mostrata nel momento esatto dell’offerta contrattuale, ovvero quando il cliente decide davvero se acquistare. Anche gli smartphone cambieranno volto, includendo informazioni cruciali su quanto siano riparabili e duraturi, aiutando così i cittadini a investire in prodotti che non debbano essere sostituiti dopo pochi mesi. Il commissario per l’Energia, Dan Jørgensen, ha ricordato l’impatto di queste politiche, dichiarando che “si stima che le etichette energetiche dell’UE facciano già risparmiare ai consumatori circa 100 miliardi di euro ogni anno. Con questa proposta – ha aggiunto -, vogliamo sbloccare risparmi ancora maggiori per le famiglie, rendendo al contempo più semplice e meno oneroso per le aziende fornire queste informazioni”.
Oltre ai vantaggi per il portafoglio dei cittadini, l’iniziativa rappresenta una boccata d’ossigeno per l’economia, con un risparmio stimato per imprese e autorità di vigilanza di circa 125 milioni di euro all’anno per il prossimo decennio. Si tratta del dodicesimo passo di una strategia più ampia per tagliare gli oneri amministrativi del 25 per cento entro il 2030, rafforzando la competitività europea senza rinunciare ai controlli. In merito a questo equilibrio, Valdis Dombrovskis è stato categorico: “Stiamo tagliando la burocrazia senza tagliare la qualità. I pacchetti presentati oggi inviano un messaggio forte: restiamo fermamente impegnati a rimuovere le barriere che hanno frenato le aziende per troppo tempo”. Mentre l’Europa si sposta verso un’era di totale elettrificazione, la gestione intelligente di ogni kilowattora diventa fondamentale, e strumenti come il database digitale EPREL saranno potenziati per garantire che nessuno, specialmente nelle vendite online, possa aggirare le regole di efficienza che proteggono l’ambiente e le nostre bollette.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Eventi e News

Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User