Trump ha annunciato di aver trovato un accordo di pace con l’Iran, di nuovo

Donald Trump sostiene di aver raggiunto «un grande accordo per la guerra con l’Iran», e che la firma potrebbe arrivare rapidamente, forse in Europa. Secondo il presidente degli Stati Uniti, l’intesa dovrebbe garantire che l’Iran non ottenga mai un’arma nucleare e portare alla riapertura dello Stretto di Hormuz. Teheran però non ha confermato l’accordo e ha fatto sapere che «nulla è stato finalizzato». Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha detto alla televisione di Stato ha riconosciuto che una parte consistente del testo negoziale è stata definita, ma ha accusato gli Stati Uniti di avere avanzato richieste eccessive e nuove condizioni. Ha anche ribadito che Teheran non intende abbandonare le proprie linee rosse.
Il possibile accordo di cui parla Trump sembra essere più un memorandum d’intesa che un trattato definitivo. Secondo quanto filtrato nei media statunitensi, il primo obiettivo sarebbe riaprire lo Stretto di Hormuz e rimuovere progressivamente gli ostacoli alla navigazione, mentre le questioni più difficili, a partire dal programma nucleare iraniano, verrebbero rinviate a negoziati successivi. Tra i temi discussi ci sarebbero anche lo sblocco di fondi iraniani congelati all’estero e forme di sollievo economico, ma senza un chiarimento pubblico sui tempi e sulle condizioni.
Trump ha già annunciato più volte nelle ultime settimane un accordo imminente con l’Iran senza che poi venisse formalizzato. Il presidente degli Stati Uniti aveva parlato di una soluzione rapida ad aprile e di un’intesa quasi pronta a maggio, salvo poi dichiararsi insoddisfatto dei termini e tornare a minacciare nuovi attacchi. Israele ha precisato di non essere parte del memorandum. L’ufficio di Netanyahu ha detto che il premier israeliano ha espresso apprezzamento per l’impegno degli Stati Uniti a lavorare verso un accordo finale che includa «la rimozione del materiale arricchito, lo smantellamento delle infrastrutture di arricchimento, limiti alla produzione di missili e la cessazione del sostegno dell’Iran ai suoi proxy terroristici nella regione».
Poche ore prima dell’annuncio allo Studio Ovale, lo stesso Trump aveva minacciato una nuova escalation, dicendo che gli Stati Uniti avrebbero colpito l’Iran «molto duramente stanotte» e prospettando la presa dell’isola di Kharg, il principale terminale petrolifero iraniano. L’ultima crisi si è aperta dopo l’abbattimento di un elicottero Apache statunitense da parte di un drone iraniano sopra lo Stretto di Hormuz, con i due aviatori a bordo recuperati in mare; Washington ha risposto con attacchi contro stazioni iraniane di controllo dei droni e radar vicino allo Stretto, poi con raid più ampi contro capacità di sorveglianza militare, sistemi di comunicazione e difese aeree, mentre fonti iraniane hanno riferito esplosioni nell’area di Bandar Abbas, sulle isole di Qeshm e Hengam e nelle città di Sirik e Minab, nella provincia meridionale di Hormozgan.
A loro volta, i Guardiani della rivoluzione iraniani hanno rivendicato attacchi contro basi americane in Medio Oriente. In Bahrain, le autorità locali hanno detto che una bambina di undici anni è rimasta ferita da un drone iraniano e che abitazioni e automobili sono state danneggiate. La Giordania ha detto di avere abbattuto circa venti missili iraniani, mentre il Kuwait ha riferito di avere intercettato bersagli aerei ostili.
L'articolo Trump ha annunciato di aver trovato un accordo di pace con l’Iran, di nuovo proviene da Linkiesta.it.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)