Tunisia: torna operativo centro ginecologia e pediatria di Biserta, dopo lavori da 5 milioni di euro
Il Centro di ostetricia, ginecologia, pediatria e neonatologia dell’ospedale universitario Habib Bougatfa di Biserta, nel nord della Tunisia, torna progressivamente alla piena operatività dopo un intervento di ristrutturazione e ammodernamento costato oltre 16 milioni di dinari tunisini, pari a circa cinque milioni di euro. Ieri, riferisce il governatorato tunisino, è stato eseguito il primo intervento chirurgico nella nuova sala operatoria del reparto di Ostetricia e ginecologia “Rachid Tarras”: si è trattato di una isterectomia laparoscopica, portata a termine con successo. La riattivazione della struttura procede per fasi. Le attività ambulatoriali sono riprese il 7 aprile scorso, mentre entro la fine di questa settimana è previsto l’avvio delle unità di degenza pediatrica e di pronto soccorso pediatrico. Entro la fine della prossima settimana dovrebbero invece entrare in funzione le unità di neonatologia e ostetricia. Il completamento di queste fasi consentirà al centro, si legge in una nota dell’autorità regionale, di ripristinare progressivamente l’intera gamma di servizi specialistici dedicati alla salute delle donne, dei bambini e dei neonati.
Il progetto, fortemente voluto e ispezionato dal presidente Kais Saied in una sua recente visita alla città di Biserta, ha interessato l’intero complesso sanitario, con lavori di ristrutturazione civile e interventi sugli impianti idrici, di climatizzazione ed elettrici. Le opere hanno riguardato i due piani superiori e il piano terra, oltre al piano interrato, alle aree esterne, alla viabilità interna e alle reti a servizio della struttura. L’intervento, spiegano i responsabili, ha avuto anche una componente logistica e organizzativa, con la predisposizione delle condizioni necessarie per la ripresa delle attività dei diversi reparti e il rafforzamento degli organici medico, paramedico e amministrativo. Il reparto di Ostetricia e ginecologia, intitolato al medico bisertino Rachid Tarras, dispone di 60 posti letto ed è articolato in sette unità: degenza, emergenza ginecologica, ambulatori, procreazione medicalmente assistita, post-operatorio e blocco operatorio, quest’ultimo dotato di quattro sale. La ripresa dell’attività chirurgica rappresenta quindi uno dei passaggi centrali nel ritorno alla piena funzionalità del reparto.

L’area pediatrica dispone invece di 30 posti letto e 15 incubatrici ed è organizzata nelle unità di degenza, neonatologia, ambulatori e pronto soccorso pediatrico. Con la riapertura progressiva delle diverse unità, il centro è destinato a tornare a concentrare in un’unica struttura una parte significativa dell’assistenza specialistica regionale rivolta alla popolazione pediatrica e materno-infantile. La direttrice regionale della Sanità di Biserta, Salma Mechirgui, ha riferito che “il completamento del progetto è stato accompagnato da un coordinamento tra ministero della Salute, autorità regionali e strutture amministrative e sanitarie, con l’obiettivo di assicurare sia le infrastrutture sia il personale necessari alla ripresa delle attività”. Il governatore di Biserta, Salem Ben Yacoub, ha sottolineato il ruolo delle amministrazioni coinvolte e del personale sanitario e amministrativo durante la fase dei lavori. Il progetto costituisce uno dei maggiori interventi di ammodernamento delle infrastrutture sanitarie pubbliche della Tunisia.
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