Vannacci: “Se Meloni mi chiama rispondo subito”
“Se il Presidente del Consiglio mi chiama, anche adesso, rispondo anche subito“. Il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci apre al dialogo con il centrodestra e con la premier Giorgia Meloni. “È lei il padrone di casa, è lei che accoglie gli ospiti sulla soglia, non sono certo io ad autoinvitarmi. Però ho detto anche che qualsiasi intesa si fa sulla base di punti programmatici, definiti nel tempo, molto chiari e inequivocabili”, ha dichiarato Vannacci a ‘Ping Pong’ su Rai Radio1.
L’ex generale, tuttavia, non risparmia gli alleati: “Il Presidente del Consiglio ha dato mano libera ai suoi sgherri, La Russa, Bignami, Ronzulli, Lupi, che si sono pronunciati in maniera totalmente negativa per un eventuale accordo sul futuro, cercando di rosicchiare così, con il feticcio del voto utile, punti a Futuro Nazionale. Il Presidente Meloni non si è mai espresso, quindi si tiene questa finestra di apertura per vedere se a ridosso delle elezioni questa ipodestra potrebbe in qualche modo farcela senza Futuro Nazionale. Qualora non ce la dovesse fare, come secondo me succederà, allora riaprirà la porta dicendo: ‘No, ma non sono io quella che si è espressa, sono stati altri, adesso l’accordo è possibile'”.

“Futuro Nazionale invece ha un approccio molto più pragmatico – ha proseguito – Futuro Nazionale fa gli accordi non sulle intenzioni ma su dei punti programmatici chiari e cronoprogrammati. Quindi noi stiamo già mettendo a punto quelli che sono i punti sui quali non transigeremo”.
Centrosinistra, Vannacci: “È il campo del no a tutto, un girone infernale”
Vannacci rivolge poi i suoi attacchi anche al centrosinistra: “Il mio programma è completo di posizioni contrarie al campo largo, ma sulle quali non serve neanche insistere. È il campo del no a tutto: no alla Tav, no al Tap, no al gas, no alle caldaie, no alle infrastrutture, no al petrolio, no alle trivelle”. “Però vogliono fare di più solamente per quanto riguarda le tasse: vogliono tassare il patrimonio, vogliono tassare l’eredità, vogliono tassare tutto – ha continuato – Quindi il campo largo per me rappresenta un girone infernale del quale non vorrei neanche parlare”.
Vannacci: “Trump fa gli interessi Usa, Ue è masochista”
Il leader di Futuro Nazionale ha poi allargato il discorso ai principali dossier internazionali, a partire dal caro energia e dalle strategia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. “Sulle questioni di geopolitica e di geoeconomia non possiamo fare catechismo. Non possiamo dare delle valutazioni morali, dobbiamo essere pragmatici”, ha dichiarato Vannacci. “Trump sta facendo gli interessi degli Stati Uniti e ci sta riuscendo molto bene – ha spiegato – Lui ha la necessità di far scendere il prezzo del gallone della benzina e del gasolio negli Stati Uniti da qui alle elezioni di midterm, e quindi comprando gasolio dalla Russia e soprattutto congelando tutti i tipi di sanzioni alla Federazione russa per sei mesi, consente di incrementare la quantità di prodotto raffinato che viene messo nel mercato e molto probabilmente di farne scendere il prezzo”.

“È certo che questo si ritorce contro l’Unione europea, che invece continua in maniera testarda e ingiustificata a rifiutare qualsiasi provvedimento che coinvolga la Federazione russa ma che porterebbe dei vantaggi all’Unione europea stessa, che si trova ingabbiata su più fronti. Da una parte paga l’energia più cara di qualsiasi altra area industrializzata del pianeta e quindi pecca in competitività e in produttività, mantenendo le sanzioni nei confronti della Federazione russa e non solo, finanziando una guerra che va addirittura a distruggere le raffinerie russe, che sono quelle che potrebbero immettere più prodotto raffinato nel mercato. Praticamente un atteggiamento masochistico, e questo lo dobbiamo dire pragmaticamente, al di là di quelli che possono essere giudizi morali o etici”, ha aggiunto.
Ucraina, Vannacci: “Una brutta pace è meglio di una brutta guerra”
Sulla guerra in Ucraina, invece, Vannacci non cambia la sua linea: “Ho sempre detto che una brutta pace è sicuramente meglio di una brutta guerra, non che io voglia trasformare una pace in una resa e, visto che la situazione non sta cambiando e che l’esercito russo continua inesorabilmente ad avanzare sul territorio ucraino, per quanto la pace di oggi ci costerà, ci costerà sicuramente meno della pace di domani”.
“La guerra di oggi la paghiamo noi – ha proseguito – Facendo bene i conti, noi abbiamo già dato all’Ucraina 6 miliardi e 200 milioni di euro in contributi bilaterali e circa altri 14 miliardi tramite l’Unione europea, che rappresentano il 13% di quei 110 miliardi che l’Europa ha già immobilizzato, versato o garantito all’Ucraina. Credo che in un momento di crisi come quello che stanno passando tutti gli italiani che non arrivano a fine mese, avere quei 20 miliardi per poterli dedicare a quelle che sono le vere priorità, le vere necessità degli italiani, sarebbe stata una cosa alquanto raccomandabile”. “Continuo sulla mia linea e non la cambierò: è una delle linee rosse che ho fermamente stabilito nel mio partito e nella politica che portiamo avanti”, ha concluso Vannacci.

Monti a Meloni: “Non rincorrete Vannacci, combattetelo”
Su Roberto Vannacci si è espresso anche il senatore a vita Mario Monti. “La volta scorsa in questa occasione credo che lei sia apparsa a tutti molto preoccupata dell’onorevole Vannacci e ha dedicato buona parte del suo intervento a questo, con una sorta di assillo esistenziale e politico”, ha detto Monti rivolgendosi in Aula a Giorgia Meloni, durante il dibattito successivo alle comunicazioni in vista del Consiglio europeo. “Secondo me non deve. Ho avuto occasione di avere uno scambio di opinioni con l’onorevole Vannacci e non c’è proprio necessità di temerlo: se le opinioni che noi riscontriamo in lei, sempre più mature, sul tema europeo sono sincere e lei è pronta a battersi per quelle, non tema Vannacci. Faccia fare a qualcuno dei suoi la fatica di leggere questo ponderoso programma e si sgretola da sé. Quindi, non rincorretelo, combattetelo“, ha dichiarato.
Questo articolo Vannacci: “Se Meloni mi chiama rispondo subito” proviene da LaPresse
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)