Verso manovra da 23,5 mld, a banche a assicurazioni chiesti 5 mld

15 Ottobre 2026 - 20:45
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Verso manovra da 23,5 mld, a banche a assicurazioni chiesti 5 mld

Roma, 15 ott. (askanews) – Una manovra da 23,5 miliardi di euro con tre grandi linee di intervento rappresentate da misure a favore di famiglie e sociale, investimenti per la difesa e sostegni alle imprese. Il governo ha trasmesso al Parlamento e alla Commissione europea il Documento Programmatico di Bilancio, la prima cornice della manovra 2027 che identifica le linee di intervento principali e i capitoli dai quali arriveranno le coperture.

Le linee di intervento disegnate dal documento, spiega il governo, sono soggette a possibili revisioni visto che “la definizione puntuale degli interventi che confluiranno nel disegno di legge di bilancio” dovrà tenere conto “degli esiti delle interlocuzioni in corso con le Autorità europee finalizzate alla migliore definizione del perimetro di attivazione della clausola nazionale di salvaguardia”.

Ed è proprio per consentire la chiusura di queste interlocuzioni che il varo della legge di bilancio da parte del Consiglio dei ministri dovrebbe slittare di qualche giorno rispetto al termine abituale del 20 ottobre. Si parla di un possibile Cdm venerdì 23 ottobre.

Ma intanto dal Dpb arrivano le prime indicazioni. Le coperture per l’anno prossimo arriveranno per 13,5 miliardi circa dall’attivazione della clausola di salvaguardia per energia e difesa. Gli altri 10 miliardi principalmente da un nuovo prelievo sul settore finanziario per 5 miliardi di euro (10 nel triennio 207-29), 1,2 miliardi da tagli ai ministeri, oltre 700 milioni dai giochi e oltre 3 miliardi da ‘altre entrate’.

I principali capitoli in cui saranno utilizzate le risorse sono quello ‘famiglia e spesa sociale’ cui andranno nel 2027 circa 4,9 miliardi di euro, difesa con una dotazione di 4,4 miliardi, sostegno alle imprese con 3,2 miliardi. Andranno poi 3 miliardi alle infrastrutture e 2,3 miliardi alla sanità.

In attesa che si sciolga il nodo con l’Ue sulle modalità di utilizzo della clausola e sull’impatto dell’inflazione sul percorso di spesa, il dibattito probabilmente si concentrerà sul nuovo prelievo sul settore finanziario. Il vicepremier Matteo Salvini da Padova ha sottolineato che le grandi banche “stanno facendo utili straordinari” e quindi “una piccola parte di questi utili servirà a superare la legge Fornero e ad alzare alle partite Iva e agli artigiani il tetto della flat tax da 85mila euro a 100mila”.

Il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, la scorsa settimana aveva ribadito la contrarietà del sistema bancario ad un nuovo prelievo sul settore. “C’è già un accordo triennale, gli accordi si mantengono” aveva detto in occasione della Giornata del credito “le banche lavorano sulla base di contratti. Tutta l’attività bancaria è basata sul contratto. E di conseguenza, se sono sempre validi contratti tra privati, a maggior ragione è valido un contratto col pubblico”.

[Circa 5 mld per le famiglie, 4,5 per la difesa. Testo atteso il 23 ottobre|PN_20261015_00132|in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/10/20261015_191420_B0E307BB.jpg|15/10/2026 19:14:28|Verso manovra da 23,5 mld, a banche a assicurazioni chiesti 5 mld|Verso manovra da 23|Economia]

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