Violenza di genere, Anci attiva i Comuni italiani e avvia una nuova rilevazione

10 Settembre 2026 - 11:35
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lentepubblica.it

L’Anci avvia una nuova rilevazione rivolta a tutti i Comuni italiani per raccogliere dati aggiornati, buone pratiche e proposte operative sul contrasto alla violenza di genere. L’iniziativa arriva all’indomani dell’appello di Franco Isceri, padre di Lorena, uccisa dall’ex compagno a Barberino del Mugello, e si inserisce nella campagna nazionale “Contro la violenza sulle donne – Mai bandiera bianca”, promossa dall’Anci insieme al Dipartimento per le Pari Opportunità.

Attraverso il nuovo questionario online, le amministrazioni locali potranno condividere le attività già realizzate, le esperienze maturate nei territori e le proposte per rafforzare le politiche di prevenzione e contrasto della violenza contro le donne. La rilevazione servirà anche ad aggiornare il quadro nazionale sull’impegno dei Comuni e a mettere a sistema le iniziative sviluppate a livello locale.

L’appello del padre di Lorena raccolto dai sindaci italiani

La nuova iniziativa dell’Anci nasce in un momento segnato dal forte appello di Franco Isceri, che dopo la morte della figlia ha chiesto alla politica di trovare una voce comune, investire nell’educazione dei giovani e rafforzare la rete di protezione per le donne vittime di violenza.

A raccogliere le sue parole sono stati Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia e delegata Anci alle Pari opportunità, ed Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia e presidente della commissione Pari opportunità dell’Anci. I due esponenti dell’associazione dei Comuni hanno sottolineato come, davanti alla violenza contro le donne, non possano esserci divisioni politiche, ma una responsabilità condivisa e un impegno quotidiano nei territori.

Per i sindaci, i Comuni rappresentano il presidio istituzionale più vicino alle persone e hanno quindi il dovere di intervenire prima che la violenza arrivi alla tragedia. Prevenzione, educazione, ascolto e sostegno diventano così strumenti essenziali per costruire una rete capace di riconoscere i segnali di rischio e offrire alle donne adeguate forme di protezione.

«Mai bandiera bianca», la prevenzione parte dai territori

La rilevazione si inserisce nel percorso già avviato con la campagna nazionale “Contro la violenza sulle donne – Mai bandiera bianca”. Il progetto punta a rafforzare la consapevolezza sul fenomeno e a valorizzare il ruolo delle amministrazioni locali nella prevenzione della violenza di genere.

Secondo i dati richiamati dall’Anci, l’86,9% dei Comuni capoluogo realizza progetti di prevenzione nelle scuole. Un dato che evidenzia il ruolo dei territori soprattutto sul fronte della formazione e dell’educazione delle nuove generazioni, considerata uno degli strumenti fondamentali per contrastare la cultura della violenza e promuovere relazioni basate sul rispetto.

La nuova ricognizione consentirà di fotografare in modo più aggiornato il lavoro svolto dalle amministrazioni e di individuare le esperienze che possono essere replicate o rafforzate in altri territori. L’obiettivo è creare una rete sempre più coordinata tra i Comuni e trasformare le buone pratiche locali in patrimonio condiviso.

Centri antiviolenza e case rifugio, i dati dell’Anci

Il questionario permetterà inoltre di aggiornare il “Dossier sull’impegno dei Comuni italiani per la parità e contro la violenza di genere”. La precedente rilevazione aveva evidenziato la presenza di Centri antiviolenza nell’88,5% dei Comuni capoluogo.

Sempre secondo i dati della precedente ricognizione, nel 2022 i Comuni italiani avevano destinato quasi 26 milioni di euro ai Centri antiviolenza e alle case rifugio. Numeri che restituiscono la dimensione dell’impegno delle amministrazioni locali nel sostenere i servizi destinati alle donne vittime di violenza e nel consolidare le reti territoriali di protezione.

L’aggiornamento dei dati consentirà di comprendere come si siano evoluti gli interventi negli ultimi anni, quali siano le principali esigenze dei territori e dove sia necessario rafforzare le risorse e i servizi. Le informazioni raccolte potranno quindi orientare le successive iniziative dell’Anci a livello locale e nazionale.

Una nuova rilevazione per rafforzare la rete dei Comuni

Tutti i Comuni italiani sono invitati a partecipare alla rilevazione compilando il questionario disponibile al link:

Inoltre i Comuni potranno confermare l’eventuale adesione alla campagna «Mai bandiera bianca» e segnalando iniziative, progetti e proposte già sviluppati o in fase di programmazione.

Sulla base dei risultati, l’Anci promuoverà nei prossimi mesi nuove iniziative di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto alla violenza di genere, con l’obiettivo di valorizzare e mettere in rete le esperienze delle amministrazioni.

La nuova rilevazione rappresenta così un passaggio operativo nell’impegno assunto dai sindaci dopo l’appello di Franco Isceri. Un impegno che punta a fare della prevenzione una responsabilità quotidiana e della tutela delle donne una priorità condivisa, senza distinzioni politiche o territoriali. Il messaggio rilanciato dall’Anci resta quello della campagna nazionale: nessun passo indietro e «mai bandiera bianca».

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