ViViamo il Trasimeno, cinque weekend da vivere a passo lento
Entra nel vivo “ViViamo il Trasimeno”, il Festival dei Cammini 2026 che fino all’11 ottobre propone cinque fine settimana ricchi di appuntamenti dedicati alla scoperta del territorio, alla sostenibilità ambientale e a un turismo capace di valorizzare paesaggi, storia, cultura e tradizioni.
Percorsi a piedi e in bicicletta, attività all’aria aperta e occasioni di incontro e riflessione per scoprire o riscoprire il fascino del Trasimeno e, allo stesso tempo, promuovere le buone pratiche legate al turismo lento, anche nei periodi di bassa stagione e di minore affluenza.
Sono sei i soggetti che organizzano l’iniziativa: l’associazione culturale “L’Olivo e la Ginestra”, il gruppo sportivo “Filippide” di Castiglione del Lago, l’associazione italiana “Via Romea Germanica”, la UISP Regionale Umbria, l’associazione “I Borghi più belli d’Italia” e il gruppo di mountain bike “ASD MTB” di Castiglione del Lago.
A collaborare e promuovere il festival sono invece l’Unione dei Comuni del Trasimeno e i Comuni di Castiglione del Lago, Città della Pieve, Magione, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Piegaro e Tuoro sul Trasimeno, insieme al GAL Trasimeno Orvietano.
A piedi sulle tracce di Perugino
Il primo appuntamento accompagna i partecipanti alla scoperta dei paesaggi legati a Pietro Vannucci, il Perugino: fino a martedì 22 settembre sono, infatti, in programma le “Camminate lungo i sentieri del Perugino”, curate dall’associazione “L’Olivo e la Ginestra”.
Cinque tappe, per un totale di 103 chilometri, lungo una fitta rete di strade secondarie e sentieri di campagna, con un itinerario che parte e si conclude a Panicale per andare alla ricerca dei paesaggi raffigurati dal celebre artista.
Dopo essere partito il 18 settembre alle 9 da Panicale, con arrivo nel pomeriggio a Fontignano, sabato 19 il percorso riparte alle 9 da Fontignano per raggiungere Castiglion Fosco. Domenica 20 si cammina da Castiglion Fosco a Piegaro, mentre lunedì 21 la partenza è fissata da Piegaro, alle 9, con arrivo a Città della Pieve nel pomeriggio.
L’ultima tappa, martedì 22 settembre, prenderà il via da Città della Pieve, dallo storico Palazzo Fargna, sede del Municipio pievese, per fare ritorno a Panicale.

A Castiglione del Lago il festival incontra il ciclismo
Il fine settimana del 19 e 20 settembre porta invece a Castiglione del Lago una due giorni dedicata a ciclismo, cammini e cultura.
Sabato 19, alle 17, Palazzo della Corgna ospiterà le iniziative legate alla “Cicloturistica dei Borghi più belli d’Italia” e alla rievocazione della “Pedalata Rosa del 1995”. L’appuntamento sarà anche l’occasione per visitare la mostra allestita nel palazzo, con pannelli fotografici, documenti dell’evento e reperti di abbigliamento e accessori appartenuti ai ciclisti.
Seguirà un convegno dedicato al rapporto tra cammini, territorio, turismo, sport e marketing territoriale cui parteciperanno rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, della Federciclismo, di Bike Hospitality e delle categorie interessate, oltre alla stampa locale, nazionale e al gruppo RCS. Tra gli ospiti è prevista anche la partecipazione straordinaria del russo Evgenij Berzin, vincitore del Giro d’Italia nel 1994 e secondo classificato nel 1995.
La giornata si concluderà con la premiazione di alcune delle figure che contribuirono all’evento del 1995.
Domenica 20 settembre sarà invece la volta della XIV edizione della “Cicloturistica dei Borghi più belli d’Italia”, organizzata da “ASD Cicli Matè”: dalle 8 alle 15 i partecipanti partiranno e arriveranno a Castiglione del Lago, attraversando anche Tuoro sul Trasimeno, Passignano sul Trasimeno, Magione e Panicale.
Sono previsti due percorsi: uno di 70 chilometri, pensato per tutti i cicloamatori, e uno di 118 chilometri, rivolto a chi desidera affrontare una sfida più impegnativa.
Tra i laghi di Chiusi e Montepulciano, camminate e sport
Sempre domenica 20 settembre il festival si sposterà al confine tra Umbria e Toscana, nell’area dei laghi di Chiusi e Montepulciano, dove l’ASD GS Filippide propone una giornata dedicata alle attività podistiche e a tre differenti camminate.
Si comincia presto, alle 6, con una camminata di 29 chilometri intorno al lago di Chiusi e al lago di Montepulciano. Alle 8.30 partirà invece il percorso di 16 chilometri attorno al lago di Chiusi, mentre alle 9.30 sarà la volta della camminata di 8 chilometri, arricchita dalla visita alle celebri torri “Beccati Questo” e “Beccati Quest’altro”, legate da oltre sette secoli alla storia del territorio.
Le due torri raccontano, infatti, un antico capitolo della rivalità tra Siena e Perugi: la Torre di Beccati Questo fu realizzata dai senesi nel fondo della valle, mentre quella di Beccati Quest’altro, detta anche Torre Beccati Quello, fu edificata dai perugini in posizione dominante e proprio di fronte alla prima.
La prima torre venne costruita nel 1279 dai Guelfi, dopo una vittoria sui Ghibellini, come simbolo del loro dominio sulle zone paludose al confine tra i territori di Siena e Perugia. Qualche anno più tardi, i perugini risposero costruendo la seconda torre. Nonostante i nomi dal tono volutamente sbeffeggiante, i due edifici non vennero utilizzati come vere strutture difensive o militari ma svolgevano piuttosto la funzione di stazioni di gabella, dove venivano riscossi i tributi di passaggio.
Per i podisti più preparati, infine, è prevista la tradizionale corsa di 18,5 chilometri, con partenza e arrivo al lago di Chiusi alle 9.30 e passaggio dalla frazione di Vaiano di Castiglione del Lago.
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