WWDC 2026, ci siamo: come seguire il keynote Apple e tutte le novità attese
Mancano ormai poche ore al keynote di apertura della WWDC, in programma domani alle 19:00 italiane, e per Apple non sarà un appuntamento come gli altri. Sarà l’ultimo con Tim Cook in veste di CEO, prima del passaggio di consegne a John Ternus previsto all’inizio di settembre, e arriva in un momento in cui la società di Cupertino deve dare un segnale molto chiaro sulla propria strategia AI. Dopo due anni complicati, segnati da funzioni annunciate e poi rinviate e da una Siri rimasta indietro rispetto alla concorrenza, la conferenza mondiale dedicata agli sviluppatori dovrà chiarire se Apple sia davvero pronta a compiere quel salto in avanti che finora è mancato.
Il keynote dovrebbe ruotare proprio sa un assistente digirale profondamente ripensato, accompagnato da nuove funzini basate su AI e dal consueto aggiornamento dell’intero ecosistema software Apple: iPhone, iPad, Mac, Apple Watch, Apple TV e Vision Pro. Seguendo la nuova logica dei nomi introdotta lo scorso anno, le release attese dovrebbero essere iOS 27, iPadOS 27, macOS 27, tvOS 27, watchOS 27 e visionOS 27. Sul fronte della compatibilità, iOS 27 dovrebbe segnare l’uscita di scena di iPhone 11, iPhone 11 Pro, iPhone 11 Pro Max e iPhone SE di seconda generazione, restando disponibile sugli altri modelli già compatibili con iOS 26.
A differenza degli aggiornamenti del 2025, costruiti intorno all’interfaccia Liquid Glass, questa tornata dovrebbe avere un’impostazione diversa. Meno cambiamenti estetici, almeno nelle intenzioni, e più lavoro sulla qualità del software: maggiore stabilità, migliore reattività, autonomia più lunga e prestazioni più solide. Il riferimento, in questo senso, va a due aggiornamenti rimasti nella memoria degli utenti Apple più attenti: Mac OS X Snow Leopard nel 2009 e iOS 12 nel 2018, due release nate soprattutto per ripulire, alleggerire e rendere più affidabili sistemi operativi già maturi. Terminato il keynote, come di consueto, dovrebbero essere subito disponibili le prime beta sviluppatori.
LA NUOVA SIRI
Il fulcro della nuova strategia AI dovrebbe essere Siri. Il progetto, conosciuto internamente con il nome Campo, punta a trasformare l’assistente da semplice sistema di controllo vocale a compagno AI più presente nell’uso quotidiano, capace di lavorare tra iPhone, iPad e Mac e di gestire attività più complesse all’interno delle app Apple e di quelle di terze parti.
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