Zamorano: "Non sono Mondiali senza Italia, ma se passi da Spalletti a Gattuso vuol dire che non sai cosa fai. Inter, punta alla Champions League"
L'ex attaccante dell'Inter parla dell'Italia e dell'Inter.
Ivan Zamorano, ex attaccante cileno dell'Inter, ha parlato e ha lasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport dove ha trattato diversi temi fra cui i Mondiali, l'Italia e l'Inter.
Di seguito, tutte le dichiarazioni.
COME SONO I MONDIALI SENZA L'ITALIA?
Zamorano comincia così: “Non è lo stesso Mondiale. Guardo la formazione dell'Italia e penso: ma dove sono i campioni? Baggio, Vieri, Totti… non c’è più nessuno che si può definire tale. Non c’è stato un ricambio generazionale, e in Cile è accaduto lo stesso. Non abbiamo ancora un allenatore eh, assurdo: e nemmeno l’Italia ce l’ha”.
POTREBBE TORNARE MANCINI
“Sarebbe una buona notizia per l’Italia. Ma quando chiami prima Spalletti e poi Gattuso, due così diversi in tutto, significa che non hai una struttura e non hai idee di cosa stai facendo. E infatti al Mondiale è andata la Bosnia...”.
IL FUTURO DELL'ITALIA
Zamorano non ha dubbi: “Pio Esposito, ma deve giocare. All’Inter è la terza punta. Uno così non puoi tenerlo in panchina. Pensi a come sono cambiati i tempi: oggi l’attaccante titolare degli azzurri non gioca dall’inizio nel suo club… Nel 2030? Me lo auguro. Non è Mondiale senza di voi”.
UN GIUDIZIO SU CHIVU
“Un fenomeno: numero uno totale. Del resto, Zanetti me l’aveva detto a inizio stagione. 'Ivan, Cristian è bravo e farà bene'. Marotta, Ausilio e tutti quelli che sono lì hanno fatto un lavoro eccezionale”.
AUGURIO PER IL PROSSIMO ANNO
Zamorano conclude così: “Che si possa vincere la Champions e vendicare la mazzata di Monaco. L’Inter cresce ogni anno. Bisogna alzare ancora di più l’asticella e puntare alla grande coppa”.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)