Agente morto a Milano, cordoglio unanime della politica. Mattarella: “Profondamente rattristato”. Meloni: “L’Italia non lo dimenticherà”

23 Giugno 2026 - 15:49
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Agente morto a Milano, cordoglio unanime della politica. Mattarella: “Profondamente rattristato”. Meloni: “L’Italia non lo dimenticherà”

La morte di Francesco Imprezzabile, l’agente della Polizia locale di Milano deceduto durante l’inseguimento di un Suv che non si era fermato a un controllo, ha suscitato reazioni ai massimi livelli istituzionali. Dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla premier Giorgia Meloni, dai ministri agli amministratori lombardi, numerosi messaggi hanno ricordato il senso del dovere del 39enne e richiamato l’attenzione sui rischi affrontati ogni giorno dagli operatori in divisa.

Mattarella: “Profondamente rattristato, esprimo il mio cordoglio”

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha manifestato solidarietà e vicinanza alla famiglia di Francesco Imprezzabile e all’intero Corpo della Polizia locale di Milano. “Ho appreso la notizia del decesso dell’agente della Polizia locale di Milano Francesco Imprezzabile che, impegnato in servizi di controllo, ha perso la vita nel corso di un inseguimento. Profondamente rattristato, esprimo con solidarietà e vicinanza il mio cordoglio”, ha dichiarato il capo dello Stato.

Meloni: “L’Italia non dimentica chi mette la propria vita al servizio degli altri”

Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha affidato ai social un messaggio di cordoglio a nome del Governo. “Ho appreso con profondo dolore della morte dell’agente della Polizia locale di Milano Francesco Imprezzabile, che ha perso la vita mentre era in servizio, durante un inseguimento. A nome del Governo italiano esprimo il più sincero cordoglio e la mia vicinanza alla sua famiglia, agli amici e ai colleghi”. “Chi indossa una divisa mette ogni giorno la propria vita al servizio degli altri. L’Italia non dimentica il sacrificio di chi lavora con dedizione e professionalità per garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole. Onore a Francesco, servitore dello Stato. Che la terra ti sia lieve”, ha aggiunto Meloni.

Piantedosi: “Le polizie locali sono il primo presidio di legalità”

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha rivolto “il più profondo cordoglio” alla famiglia dell’agente, ai colleghi e alla comunità milanese. “La sua morte ci ricorda quanto sia prezioso il lavoro svolto ogni giorno dalle donne e dagli uomini delle polizie locali, primo presidio di legalità e sicurezza nelle nostre città”, ha dichiarato. Piantedosi ha inoltre assunto l’impegno a sostenere “in piena collaborazione con i sindaci, il rafforzamento degli strumenti e delle tutele e la valorizzazione degli agenti impegnati sul territorio”. “Lo dobbiamo a chi serve le istituzioni e i cittadini con coraggio e senso del dovere. Ringrazio anche chi ha lavorato per rintracciare e fermare in poche ore il presunto responsabile”, ha concluso il ministro.

Casellati: “Il sacrificio di Imprezzabile non sarà dimenticato”

La ministra per le Riforme istituzionali Elisabetta Casellati ha chiesto che chi ha forzato il posto di controllo venga perseguito con la massima severità. “Il sacrificio dell’agente Francesco Imprezzabile non sarà dimenticato. Il drammatico incidente di ieri sera a Linate è una tragedia che lascia sgomenti. Chi ha forzato il posto di blocco, causando la morte dell’agente con una condotta criminale, dovrà essere perseguito con la massima severità”. “Il senso del dovere dell’agente, che ha dato la vita per garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legalità, è un esempio altissimo di servizio allo Stato. Ogni cittadino dovrebbe riflettere sul valore, sui rischi e sui sacrifici quotidiani di chi indossa una divisa”, ha aggiunto Casellati.

Ronzulli: “Una tragedia che ricorda il coraggio di chi indossa la divisa”

La vicepresidente del Senato e senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia. “Apprendo con grande tristezza la scomparsa dell’agente della Polizia locale Francesco Imprezzabile, ucciso durante l’inseguimento di un’auto pirata, mentre era in servizio. Una tragedia che ci ricorda, ancora una volta, il coraggio e il sacrificio di chi indossa la divisa e dedica la propria vita alla sicurezza dei cittadini”.

Il comandante Mirabelli: “Ho perso uno dei miei uomini. Amava il proprio lavoro, forse troppo”

Tra le testimonianze più toccanti c’è quella del comandante della Polizia locale di Milano, Gianluca Mirabelli, intervenuto durante il punto stampa dedicato agli sviluppi delle indagini. “Ho perso uno dei miei uomini, ad agosto avrebbe compiuto 40 anni. Voglio mandare un abbraccio alla famiglia, siamo già in contatto con loro. Stiamo facendo tutto il necessario per ricostruire la dinamica. Da ieri sera non ci siamo mai fermati”, ha dichiarato. Mirabelli ha poi ricordato il legame di Imprezzabile con il servizio: “Amava il proprio lavoro, forse troppo”. “Fatemi mandare un abbraccio alla famiglia e ai genitori di Francesco, con cui sono in stretto contatto. Voglio rassicurarli sul fatto che stiamo facendo ogni accertamento per ricostruire la dinamica”, ha aggiunto il comandante.

Romano La Russa: “Una morte che fa rabbia”

L’assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa ha paragonato la tragedia alla morte dell’agente Nicolò Savarino, travolto e ucciso durante un controllo nel 2012. “La funesta morte dell’agente della Polizia locale di Milano Francesco Imprezzabile ci colpisce profondamente e lascia sgomenta l’intera comunità lombarda. Una tragedia immane che richiama dolorosamente alla mia memoria la morte dell’agente Savarino, anch’egli perito mentre svolgeva il proprio lavoro al servizio della collettività”. L’assessore ha quindi sollecitato una riflessione sul modo in cui vengono raccontate le morti degli appartenenti alle forze dell’ordine. “Una cosa mi fa rabbia e merita una profonda riflessione. Troppo spesso le vicende che vedono cadere operatori delle forze dell’ordine nell’adempimento del proprio dovere vengono rapidamente dimenticate dall’opinione pubblica e dal dibattito mediatico”. “Il modo migliore per onorare la memoria di Imprezzabile è non limitarsi al cordoglio di qualche ora, ma esprimere riconoscimento quotidiano al valore, alla professionalità e al sacrificio di tutti gli appartenenti alla Polizia locale e alle forze dell’ordine”, ha concluso, annunciando la vicinanza della Regione alla famiglia.

Lucente: “Pagare con la vita è davvero troppo”

L’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente ha definito la morte di Imprezzabile una tragedia che deve spingere le istituzioni a garantire condizioni di maggiore sicurezza. “Francesco era un esempio di dedizione al lavoro, un impegno totale per la comunità, condiviso con tutti coloro che ogni giorno, indossando una divisa, cercano di compiere il loro dovere con onore, passione e sacrificio. Pagare con la vita è davvero troppo”. Lucente ha ricordato le condizioni nelle quali operano non soltanto le forze dell’ordine e la Polizia locale, ma anche il personale sanitario e gli operatori dei trasporti. “Episodi del genere non dovrebbero mai accadere”, ha concluso.

De Priamo: “Rendiamo onore al suo sacrificio”

Il senatore di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo ha ricordato Imprezzabile come uno dei tanti operatori impegnati quotidianamente nella tutela della legalità. “Oggi, con profondo dolore, dobbiamo rendere onore all’agente Francesco Imprezzabile per il suo sacrificio e ringraziare le migliaia di agenti della Polizia locale che, impegnati quotidianamente nelle strade delle nostre città, danno un importante contributo per la sicurezza dei cittadini”.

Colucci: “A Milano non possono esistere zone franche”

Per Alessandro Colucci, deputato e coordinatore lombardo di Noi Moderati, la morte dell’agente impone di rafforzare il presidio del territorio. “Non possiamo permetterci l’esistenza di zone franche sul territorio. Dobbiamo continuare a insistere sul presidio, garantito dalla collaborazione tra tutte le forze dell’ordine, e sulle politiche di rigenerazione urbana e di riconnessione tra le diverse aree di Milano”. “Milano può tornare a essere una città sicura e vivibile, ma è fondamentale che queste politiche procedano insieme e in modo coordinato”, ha aggiunto.

Il Pd osserva un minuto di silenzio

La segretaria nazionale del Partito democratico Elly Schlein ha aperto la riunione della direzione del partito chiedendo alla platea di osservare un minuto di silenzio in memoria di Francesco Imprezzabile. Il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Pierfrancesco Majorino, ha espresso cordoglio a nome dell’intero gruppo. “Con profondo dolore esprimiamo il nostro più sentito cordoglio per la tragica scomparsa di Francesco Imprezzabile. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutte le colleghe e i colleghi del Corpo della Polizia locale va la nostra più sincera vicinanza in un momento così drammatico”. “La sua morte colpisce profondamente l’intera comunità lombarda e richiama il valore dell’impegno e del senso del dovere di chi ogni giorno opera per la sicurezza dei cittadini. Ora vanno immediatamente individuati i colpevoli”, ha aggiunto Majorino.

Cristina Tajani: “Una tragedia per tutta la comunità milanese”

La senatrice del Pd ed ex assessora comunale Cristina Tajani ha auspicato che venga rapidamente individuato chi ha provocato la fuga culminata nell’incidente. “La morte dell’agente della Polizia locale Francesco Imprezzabile è una tragedia che colpisce tutta la comunità milanese. Alla sua famiglia e a tutti i colleghi del Comune di Milano vanno il mio cordoglio e la mia solidarietà”. “In attesa che le autorità accertino l’esatta dinamica dei fatti, mi auguro che venga individuato al più presto chi, con le sue azioni, si è reso responsabile di questa morte”, ha aggiunto.

Conte: “Serve una riforma che garantisca tutele sostanziali”

L’assessore comunale al Bilancio Emmanuel Conte ha espresso vicinanza alla famiglia e al Corpo della Polizia locale, chiedendo un’accelerazione sulla riforma del settore. “È una tragedia che ci colpisce tutti. Vorrei esprimere condoglianze e solidarietà alla famiglia e vicinanza al Corpo della Polizia locale”. “Gli agenti sono spesso chiamati a un lavoro che è superiore rispetto alle loro incombenze. Spero che la riforma del Corpo possa prendere presto piede, in modo tale da dare più vicinanza anche sostanziale a tutta la Polizia locale di Milano, e non solo”, ha dichiarato Conte.

M5s: “Lo Stato deve assicurare pieno sostegno a chi lavora in divisa”

I rappresentanti del Movimento 5 Stelle nelle commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato hanno espresso “sincero e sentito cordoglio” per la morte dell’agente. “Lo Stato ha il dovere di assicurare alle donne e agli uomini che svolgono il loro servizio in divisa con serietà, abnegazione e rigore tutto il sostegno possibile dal punto di vista logistico, economico e della conciliazione dei tempi di vita privata e di lavoro”. “La sicurezza è un bene fondamentale di tutti e come tale va trattata”, hanno concluso i parlamentari del Movimento.

Bozzetti: “Profondo cordoglio per la scomparsa dell’agente Francesco Imprezzabile”

“Esprimo il mio più profondo cordoglio per la tragica scomparsa dell’agente della Polizia Locale Francesco Imprezzabile. In questo momento di grande dolore rivolgo la mia più sincera vicinanza alla sua famiglia, ai suoi affetti e a tutte le donne e gli uomini della Polizia Locale di Milano – così Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano -. La sua scomparsa ci ricorda il valore di chi ogni giorno svolge il proprio lavoro con senso del dovere e al servizio della comunità. Per questo motivo, abbiamo deciso di dedicare alla sua memoria il concerto di questa sera di Armonie del Mondo, che avrà come protagonista la violinista lituana Saulė Kilaitė. Un gesto semplice e doveroso con cui desideriamo esprimere la nostra vicinanza alla sua famiglia, ai suoi colleghi e all’intera città di Milano”.

Anfp: “Un doloroso richiamo al valore del servizio pubblico”

L’Associazione nazionale funzionari di polizia ha espresso vicinanza ai familiari, agli amici e ai colleghi dell’agente. “La tragica vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi che quotidianamente affrontano gli operatori impegnati nei servizi di controllo del territorio e di sicurezza stradale”, ha dichiarato il segretario Enzo Letizia. “La morte di Francesco Imprezzabile rappresenta un doloroso richiamo al valore del servizio pubblico e al prezzo che talvolta viene pagato da chi sceglie di dedicare la propria vita alla sicurezza degli altri”.

Stanzione (Cgil Milano): “Tragedia che impone di pensare alla sicurezza”

“A nome della CGIL di Milano esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia, ai colleghi, agli amici di Francesco Imprezzabile, lavoratore che ogni giorno metteva la propria incolumità al servizio della sicurezza di questa città”. E’ il commento di Luca Stanzione, segretario generale Cgil Milano, sulla scomparsa dell’agente di Polizia locale. “Questa tragedia ci ricorda con forza che chi indossa una divisa affronta ogni giorno rischi concreti, spesso sottovalutati: è indispensabile che siano sempre garantite le migliori condizioni di lavoro. Riconoscere il valore del lavoro è il primo passo per proteggerlo”.

Coisp: “La fuga dall’alt non è una bravata”

Il segretario generale del sindacato di polizia Coisp, Domenico Pianese, ha richiamato la responsabilità di chi decide di non fermarsi a un controllo. “La fuga da un controllo di polizia non è una bravata né una semplice violazione del Codice della strada. È una condotta criminale che può trasformarsi in una condanna a morte per chi è chiamato a intervenire”. “Chi scappa pensa solo a se stesso; dall’altra parte, invece, ci sono uomini e donne in divisa che fanno il proprio dovere fino all’ultimo istante, mettendo in gioco perfino la propria vita”, ha aggiunto Pianese.

I sindacati: “È anche una morte sul lavoro”

La Cisl Funzione pubblica di Milano ha posto l’accento sulle condizioni operative degli agenti e sui circa duemila infortuni che ogni anno coinvolgono la Polizia locale italiana. “Un’ulteriore morte sul lavoro sulla quale tutte le istituzioni devono riflettere e trovare al più presto adeguate soluzioni per arrivare a zero morti sul lavoro”, ha dichiarato il sindacato. La Cisl ha chiesto investimenti nella formazione, negli equipaggiamenti e nei dispositivi di protezione, oltre a un’accelerazione parlamentare della nuova legge quadro sulla Polizia locale, attesa da oltre quarant’anni. L’obiettivo è arrivare all’equiparazione previdenziale, assistenziale, assicurativa, infortunistica e fiscale con le forze di polizia statali, riconoscendo anche agli agenti della Locale e alle loro famiglie le tutele previste per le vittime del dovere.

“Apprendiamo con grande tristezza – affermano il segretario della CISL FP Milano Metropoli, Amilcare Tosoni e il coordinatore nazionale della Polizia Locale della ClSL FP, Michele Marocco – la notizia della morte del giovane collega agente motociclista della Polizia Locale del Comune di Milano, Francesco Imprezzabile, esprimiamo la nostra vicinanza e le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e la nostra solidarietà alle colleghe ed ai colleghi del Corpo di Polizia Locale del Comune di Milano. Non possiamo esimerci come CISL FP ad evidenziare ancora una volta l’impegno che costantemente poniamo per portare all’attenzione della politica e dell’opinione pubblica la grave e cronica situazione della Polizia Locale italiana evidenziando i numerosi infortuni, circa duemila l’anno, ai quali oggi si aggiunge anche la scomparsa del nostro collega. Un’ulteriore morte sul lavoro sulla quale tutte le istituzioni devono riflettere e trovare al più presto adeguate soluzioni per arrivare a zero morti sul lavoro”.

“Per arrivare a questo ci vogliono adeguati investimenti da parte dello Stato, delle Regioni e degli enti locali sulla sicurezza attraverso formazione ed aggiornamento professionale e adeguati equipaggiamenti, dispositivi di protezione individuale e per la difesa personale, da parte delle amministrazioni. Continua poi il gravissimo depauperamento degli organici che negli ultimi anni hanno portato a 48 mila gli agenti ed ufficiali che erogano i servizi per la sicurezza urbana e stradale nell’intero territorio nazionale. Chiediamo al Parlamento un’accelerazione per l’approvazione della nuova legge quadro della Polizia Locale che la categoria attende da oltre 40 anni e che i disegni di legge presso la I Commissione Affari Costituzionali del Senato abbiano un impulso affinché finalmente la Polizia Locale possa ottenere al più presto il giusto riconoscimento dell’equiparazione da un punto vista previdenziale, assistenziale, infortunistico, assicurativo e fiscale alle altre forze di polizia ad ordinamento statale, con le giuste elargizioni e riconoscimenti per le vittime del dovere ed ai loro familiari, equiparandoli a quelle delle altre Forze di Polizia”.

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