Armenia, Giorgia Meloni a Erevan per la riunione della Comunità politica europea – la diretta

Maggio 04, 2026 - 10:13
0 2
Armenia, Giorgia Meloni a Erevan per la riunione della Comunità politica europea – la diretta

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivata in Armenia al ‘Karen Demirchyan Sports and Concert Complex’ di Erevan dove si terrà l’ottava riunione della Comunità politica europea (Cpe). Al suo arrivo la premier, così come gli altri capi di Stato e di governo, è stata accolta dal primo ministro della Repubblica di Armenia, Nikol Pashinyan. Al termine degli arrivi dei partecipanti si terrà la cerimonia di apertura del vertice e la foto di famiglia. Dopo la sessione plenaria si aprirà quindi la discussione su come ‘mantenere l’unità e la coerenza europee in tempi di crisi multiple’, mentre il focus delle tavole rotonde tematiche parallele sarà da un lato ‘resilienza democratica e minacce ibride’ e dall’altro ‘connettività e sicurezza economica nella transizione verde’. A margine del vertice si svolgerà anche la seconda riunione della Coalizione europea contro le droghe (Ecad), co-presieduta da Meloni con il presidente francese Emmanuel Macron

Riunione Cpe in Armenia
Inizio diretta: 04/05/26 07:55
Fine diretta: 04/05/26 23:00
Ucraina, von der Leyen: "Esigenze Kiev più urgenti che mai"

 “Le esigenze dell’Ucraina restano più urgenti che mai. Il nostro prestito Ue di 90 miliardi di euro fornisce finanziamenti vitali per le esigenze di bilancio e di difesa. Stiamo integrando le nostre industrie della difesa. Stiamo investendo nella produzione di droni in Ucraina. E stiamo coinvolgendo l’Ucraina nei nostri progetti di difesa con droni e di scudo aereo. Quindi l’Ue sta affrontando la questione di petto”. Lo scrive su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen che ha incontrato il leader ucraino Volodymyr Zelensky in occasione della riunione della Comunità politica europea a Yerevan, in Armenia.

Nato, Rutte: "Stati europei hanno recepito messaggio di Trump su basi Usa"

“Sì, c’è stata una certa delusione da parte degli Stati Uniti, ma gli europei hanno ascoltato”. Così il segretario generale della Nato, Mark Rutte, arrivando al vertice della Cpe di Erevan, sul mancato impegno, secondo il presidente Usa Donald Trump, degli stati europei nell’intervento americano in Iran. I paesi europei hanno “recepito il messaggio” di Trump, ha aggiunto Rutte, e “stanno assicurandosi che gli accordi sull’utilizzo delle basi militari Usa siano rispettati”. Rutte ha anche affermato che “sempre più” nazioni europee stanno pre-posizionando mezzi quali cacciamine e dragamine vicino al Golfo per essere pronte per una “fase successiva”. 

Costa: "Continuo sostegno a sforzi pace duratura, futuro Kiev in Ue"

“Incontro tempestivo sull’Ucraina con il presidente Volodymyr Zelensky, co presieduto dal presidente francese Emmanuel Macron e dal premier britannico Keir Starmer a margine della riunione della Comunità politica europea per fare il punto sui nostri diversi filoni di lavoro sull’Ucraina. Continueremo a sostenere tutti gli sforzi per una pace giusta e duratura, anche intensificando la pressione sulla Russia”. Lo scrive su X il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. “Il futuro dell’Ucraina è nell’Ue. Continueremo a lavorare insieme per raggiungere questo obiettivo”, aggiunge. 

Kallas: "Tempistica annuncio ritiro truppe Usa sorpresa, fare di più"

“Si parla da tempo del ritiro delle truppe statunitensi dall’Europa. Ma ovviamente, la tempistica di questo annuncio” da parte del presidente Usa Donald Trump “è una sorpresa”. Lo dice l’Alta Rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas arrivando alla riunione della Comunità politica europea a Yerevan, in Armenia. “Credo che dimostri che dobbiamo davvero rafforzare il pilastro europeo della Nato e che dobbiamo fare di più. Le truppe americane non sono in Europa solo per proteggere gli interessi europei, ma anche quelli americani”, aggiunge. A chi le chiede se l’intenzione fosse quella di ‘punire’ il cancelliere tedesco Friedrich Merz, risponde: “Non posso leggere nella testa del presidente Trump, quindi dovrà dare spiegazioni di persona”.

Meloni a Erevan partecipa a riunione con Zelensky a margine lavori Cpe

 A margine del vertice della Comunità politica europea in corso a Erevean, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha preso parte alla riunione sull’Ucraina con il presidente Volodymyr Zelensky, insieme ad altri leader. Prima dell’inizio della riunione, Meloni ha scambiato alcune battute con il premier britannico Keir Starmer e salutato il presidente francese Emmanuel Macron. 

Zelensky: "Sblocco 90 miliardi fondi Ue molto importante"

“Circa una settimana fa sono stati sbloccati i 90 miliardi di dollari” per il prestito Ue a Kiev ed “è molto importante per il nostro sostegno ed è molto importante per rafforzare l’Ucraina. Ora parleremo delle tempistiche per ricevere questi soldi, per rafforzare il nostro popolo”. Lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky arrivando alla riunione della Comunità politica europea a Yerevan, in Armenia. 

Moldova, Sandu: "Adesione Ue importante, Europa deve rafforzarsi"

“La Moldova si appresta a discutere nuovamente con i suoi partner dell’Ue in merito al percorso di integrazione europea. Questo è il progetto più importante per noi. L’Europa deve rafforzarsi. L’Europa crede nella democrazia. L’Europa ci ha insegnato a tutti come valorizzare la democrazia, come sostenere i valori democratici, come costruire le democrazie. E sono certa che l’Europa continuerà a rafforzarsi e a essere la parte più democratica del mondo”. Lo dice la presidente della Moldova Maia Sandu arrivando alla riunione della Comunità politica europea a Yerevan, in Armenia.

Zelensky: "Stiamo facendo possibile per fine dignitosa della guerra"

“Il primo giorno di incontri e negoziati in Armenia, alla vigilia del vertice della Comunità politica europea, è stato dedicato alla nostra coordinazione con i partner europei. Ci sono tre compiti chiave.Primo: stiamo facendo tutto il possibile per avvicinare una conclusione dignitosa della guerra. Ho informato i partner sullo stato della diplomazia, sulle possibili prospettive e sui contatti pianificati. Sono necessari sforzi congiunti per attivare la diplomazia e non permettere una diminuzione della pressione sull’aggressore. La Russia deve porre fine a questa sua guerra. Grazie a tutti coloro che sono con l’Ucraina!”. Lo scrive il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky su X al termine degli incontri bilaterali tenuti ieri sera a Erevan, in Armenia, per il vertice della Comunità Politica Europea.”Secondo: la realizzazione del pacchetto di sostegno europeo per l’Ucraina del valore di 90 miliardi di euro – stiamo accelerando questo finanziamento.Terzo: il rafforzamento della difesa aerea ucraina e il sostegno energetico per l’Ucraina e la cooperazione con i partner nel settore energetico. Già ora ci stiamo preparando attivamente per la nuova stagione di riscaldamento e stiamo diversificando il sostegno corrispondente. Ho informato su tutte le necessità per la protezione e il ripristino. Grazie a ciascun partner disposto ad aiutarci”, ha concluso. 

Ue, von der Leyen: "Rafforzare capacità militari per difenderci"

“Sull’energia, siamo troppo dipendenti dai combustibili fossili e quindi dalla volatilità del mercato. Dobbiamo aumentare le nostre risorse in Europa, in particolare le energie rinnovabili e l’energia nucleare, perché sono risorse locali, più economiche e affidabili. Il secondo tema in cui abbiamo bisogno di maggiore indipendenza è la difesa e la sicurezza. Dobbiamo rafforzare le nostre capacità militari per essere in grado di difenderci e proteggerci”. Lo dice la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen arrivando alla riunione della Comunità politica europea a Yerevan, in Armenia. Von der Leyen fa sapere che alla riunione della Cpe si discuterà “principalmente del tema di un’Europa indipendente”. L’obiettivo è ridurre la dipendenza in tre aree specifiche, energia, difesa e le catene di approvvigionamento. “A tal fine – ricorda -, stiamo cercando di raggiungere accordi di libero scambio con paesi che condividono i nostri stessi valori. Ne abbiamo appena concluso uno con l’America Latina, ma stiamo anche negoziando con l’India e l’Australia. Australia, e andrò in Messico, perché con amici che la pensano allo stesso modo si hanno catene di approvvigionamento stabili e affidabili, e l’Europa ha la più grande rete di accordi di libero scambio”. 

Questo articolo Armenia, Giorgia Meloni a Erevan per la riunione della Comunità politica europea – la diretta proviene da LaPresse

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User