Cagliari, Pisacane: "Caprile resta. Ho chiesto un regalo in attacco"
L'allenatore del Cagliari ha presentato la nuova stagione del club sardo spiegando anche le prossime mosse mercato.
Anche il Cagliari sta affrontando l'inizio della nuova stagione 2026/2027 e l'allenatore, Fabio Pisacane, ha parlato in conferenza stampa per presentare il lavoro fatto finora e le prossime mosse in vista di un'annata in cui si dovrà puntare a confermare la squadra in Serie A.
Il tecnico, prima della partenza per il ritiro a Ponte di Legno in alta Val Camonica, ha spiegato come punti fortemente su alcuni uomini della passata stagione come Caprile e Yerri Mina, ma ha anche ribadito come si aspetti in attacco un grande colpo di mercato.
SCETTICISMO
"All’inizio c’è sempre scetticismo, ma questo vale non solo per me ma per tutti i colleghi che iniziano anche quest’anno una nuova stagione. Bisogna sempre confermarsi, il calcio è sempre bello questo.
Per me il compito è di non difendere il passato ma costruire il futuro del Cagliari. Nel calcio conta quello che fai oggi, questo ci deve tenere in piedi per ripartire. Ripartiamo da basi diverse rispetto all’anno scorso, dove c’erano zero idee e zero metodi. Sarà la fame a fare la differenza"
"VOGLIO UN COLPO IN ATTACCO"
"Abbiamo perso calciatori non di proprietà come Mazzitelli e Folorunsho, poi abbiamo perso Gaetano. Abbiamo rimpiazzato i partenti con giocatori che mi soddisfano, hanno tutti qualità e sostituiscono quelli che sono partiti.
In difesa aspettiamo Mina, Deiola può essere una certezza anche dietro: vediamo poi in avanti strada facendo, penso anche a valutazioni su giocatori come Raterink, Grandu che è un ragazzo che conosco benissimo e mi intriga.
Per completare, in avanti vorrei un regalo. La società lo sa, il direttore e l’area scouting stanno facendo di tutto per accontentarmi. Non abbiamo fretta. Abbiamo calciatori da valorizzare come Kingstone che ha fatto benissimo in Austria, Mendy e Trepy che si sono distinti e Borrelli che ha fatto 5 gol nel primo anno di Serie A. La società sa che dovremmo intervenire in quel reparto, ma ora bisogna tenere conto di tutte queste cose".
NIENTE FRENESIA SUL MERCATO, CAPRILE RESTA
"Il mercato è lungo, non bisogna farsi prendere dalla frenesia di voler occupare subito tutte le caselle. L’importante è scegliere bene, sappiamo i ruoli da valutare e da rimpiazzare eventualmente. Abbiamo in testa quello che dobbiamo fare. Il calcio è dinamico, mi piace vedere tutto e tutti, sto valutando anche quelli che ai nastri di partenza possono essere in uscita, chissà.
Elia Caprile è tornato con il sorriso. Per me è un leader carismatico, oggi è un calciatore nostro e spero di iniziare il campionato con Caprile tra i pali"
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