Caivano, tutta un’altra musica, prosegue con Peppe Barra
Roma, 15 ott. (askanews) – Dopo l’inaugurazione affidata al recital intimo e passionale di Lina Sastri nella Chiesa di San Paolo Apostolo (Parco Verde) di don Patriciello, la rassegna “Caivano tutta un’altra musica” prosegue nel prossimo fine settimana con quattro appuntamenti che attraversano jazz, scena napoletana, musica popolare e narrazione letteraria. Il progetto, ideato e curato dalla Fondazione Il Canto di Virgilio con la direzione artistica di Gennaro Cappabianca e Carlo Faiello, è promosso e finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito del piano di rilancio e rigenerazione socio-culturale del territorio previsto dal Decreto Caivano, con il contributo della Regione Campania.
Venerdì 16 ottobre, alle 20:30 alla Villa Comunale, la Big Band del Conservatorio San Pietro a Majella, diretta da Marco Sannini, con la vocalist Roberta Gambarini rende omaggio a John Coltrane nel centenario della nascita, con una reinterpretazione orchestrale delle sue composizioni e del suo linguaggio armonico. Sabato 17 ottobre, alle 20:30, Peppe Barra porta in scena “Buonasera a tutti”, con Luca Urciuolo al pianoforte e la regia di Francesco Esposito: una passeggiata tra oltre sessant’anni di carriera, tra ironia, mimica e vocalità poliedrica, riferimenti fiabeschi, favole barocche di Basile e ritmi della tradizione folclorica napoletana.
Domenica 18 ottobre doppio appuntamento alla Villa Comunale. Alle 11:30 i Tarantemici propongono “Tammurriate, pizziche e tarantelle tra ritmo, radici e tradizione popolare”. Alle 20:30 Maurizio de Giovanni con Marco Zurzolo, Marianita Carfora, Luis Di Gennaro e l’Orchestra Santa Chiara presentano “Canzoni”, storytelling musicale ideato dallo scrittore con il sax di Zurzolo: un viaggio tra storie, umori e vicende umane che hanno generato le canzoni più celebri della tradizione napoletana, con narrazioni collegate al commissario Ricciardi.
Il progetto si ramifica sull’intero territorio comunale di Caivano, valorizzando edifici monumentali, luoghi di culto e comunità, istituzioni scolastiche e teatri, con distribuzione gratuita di strumenti musicali. La rassegna, iniziata lo scorso 10 ottobre, proseguirà fino al 26 febbraio 2027 tra pratiche musicali giovanili, presidi culturali e formazione. “Caivano tutta un’altra musica” si avvale della partnership strategica e del contributo didattico-artistico della Fondazione Teatro di San Carlo di Napoli, del Conservatorio San Pietro a Majella e degli Istituti Comprensivi di Caivano (Cilea-Mameli, De Gasperi, 3 Parco Verde, S.M. Milani). In un contesto spesso al centro delle cronache per situazioni di vulnerabilità, l’iniziativa punta a superare la narrazione dell’emergenza attraverso l’azione strutturale della cultura, offrendo ai giovani strumenti di emancipazione e crescita umana. Tutte le iniziative sono ad accesso gratuito.
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