Carlos Sainz deluso dalla Williams e ammette la crisi

Michael Lelli
Carlos Sainz deluso dalla Williams e ammette la crisi
Carlos Sainz è deluso dalla Williams ed esprime tutta la sua frustrazione per i problemi della FW48, ancora troppo lenta e lontana dai vertici della F1.
Il fine settimana del Gran Premio di Barcellona ha lasciato l’amaro in bocca alla Williams. La scuderia britannica, dopo i progressi mostrati nella passata stagione, sta affrontando un avvio di campionato estremamente complicato nel 2026, ben lontano dalle aspettative della vigilia.
Il duro sfogo di Carlos Sainz, Williams in netta difficoltà
Carlos Sainz non ha nascosto la propria frustrazione per il rendimento della FW48 al termine della gara spagnola, chiusa al dodicesimo posto e staccata di ben due giri dal vincitore. Nonostante i tentativi del team principal James Vowles di stabilire una nuova base competitiva per il futuro, la squadra si trova attualmente all’ottavo posto nella classifica costruttori e il divario dai primi della classe continua ad aumentare.
Sainz ha analizzato la situazione con estremo realismo alla stampa: “Penso che se ci sbarazzassimo del sovrappeso, ci metteremmo nella lotta per i punti, ma non sarebbe davvero abbastanza”.
Sainz ha poi proseguito quantificando il distacco cronometrico dai primi dello schieramento: “Per me, essere a un secondo di distacco… Eravamo a 1,8 secondi in qualifica, e a 1,6 o 1,9 secondi in gara a seconda del giro. Il sovrappeso potrebbe costarti un secondo dai leader, lottando con l’Alpine. Non è dove avevamo promesso di essere quest’anno.
Considerando tutto il tempo che abbiamo avuto nella galleria del vento e tutte le ore di sviluppo che sono state dedicate a questa vettura. Essere a un secondo al giro dai primi non va ovviamente bene, quindi siamo molto lontani da dove dovremmo essere”.
Il problema del peso e i limiti del carico aerodinamico
La FW48 soffre di un grave problema di peso derivato dai rinforzi strutturali introdotti dopo il fallimento di un test d’impatto pre-stagionale. A causa del tetto ai costi imposto dal budget cap, l’alleggerimento dei componenti sta avvenendo in modo molto graduale, poiché il team attende la fine del ciclo vitale dei pezzi prima di sostituirli.
Tuttavia, il problema principale risiede nell’efficienza aerodinamica della monoposto, carente soprattutto nelle curve a media e alta velocità. Questa mancanza di carico aerodinamico è un duro colpo per la scuderia che, in base ai regolamenti sui test aerodinamici, godeva di più ore di sviluppo rispetto a scuderie di vertice come Ferrari, Mercedes, McLaren e Red Bull.
La mancanza di competitività rappresenta una dolorosa presa di coscienza per tutto il team Williams, consapevole che la strada per tornare nelle posizioni che contano è ancora molto lunga.
💣 Javier Rubio: “Carlos Sainz está liderando Williams”.
➡️ “Hace poco tiempo hablaba con Carlos padre sobre la situación de Carlos hijo, y me dijo una cosa: ‘Estoy contento por cómo está trabajando con el equipo’. Dice que está absolutamente metido en el equipo, totalmente… pic.twitter.com/ezxuuIOdA8
— Rubén Canales (@RubCanales) June 24, 2026
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)