Cnn: “Putin teme un colpo di stato guidato dall’ex ministro della Difesa Shoigu”. Zelensky: “‘Mosca senza mezzi militari alla parata del 9 maggio segno di debolezza”
Cresce la tensione ai vertici del potere russo, tra timori di complotti interni, arresti eccellenti e un rafforzamento senza precedenti delle misure di sicurezza attorno al presidente Vladimir Putin. Dall’inizio di marzo, secondo un rapporto della CNN che cita fonti di intelligence occidentali, “il Cremlino è preoccupato dalla fuga di informazioni sensibili, dal rischio di un complotto e dal tentativo di colpo di Stato ai danni del presidente russo”.
Tra le figure che destano maggiore inquietudine figura Sergei Shoigu, per anni fedelissimo del capo del Cremlino. Oggi segretario del Consiglio di Sicurezza, “è associato al rischio di un colpo di stato, poiché conserva una notevole influenza all’interno dell’alto comando militare”, si legge nel dossier. A incrinare ulteriormente gli equilibri interni sarebbe stato l’arresto, il 5 marzo, di Ruslan Tsalikov, considerato uomo vicino a Shoigu. Secondo il rapporto, si tratta di “una violazione degli accordi di protezione tacita tra le élite, che indebolisce Shoigu e aumenta la probabilità che egli stesso possa diventare oggetto di un’indagine giudiziaria”.
In questo clima, il Cremlino ha deciso di blindare il presidente. Sono stati installati sistemi di sorveglianza anche nelle abitazioni dei collaboratori più stretti, mentre “cuochi, guardie del corpo e fotografi che lavorano con il presidente hanno il divieto di utilizzare i mezzi pubblici”. I visitatori devono affrontare doppi controlli e chi opera a contatto diretto con Putin può usare solo telefoni privi di connessione internet.
Misure drastiche, introdotte anche dopo l’uccisione di un alto generale lo scorso dicembre, episodio che avrebbe innescato una dura rivalità ai vertici dell’apparato di sicurezza. Secondo le stesse fonti, il presidente avrebbe inoltre ridotto al minimo gli spostamenti, rinunciando anche alle consuete residenze nella regione di Mosca e a Valdai.
Uno scenario che si intreccia con l’andamento della guerra in Ucraina. Dal fronte opposto, il presidente Volodymyr Zelensky rilancia la pressione internazionale: “La guerra della Russia contro l’Ucraina in Europa prosegue con la stessa intensità di prima. Quest’estate sarà il momento in cui Putin deciderà come procedere: se intensificare il conflitto o ricorrere alla diplomazia, e noi dobbiamo spingerlo verso la diplomazia”. E ancora: “La Russia ha annunciato che la parata del 9 maggio a Mosca si svolgerà senza equipaggiamento militare. Se ciò accadrà, sarà la prima volta in moltissimi anni che non possono permettersi equipaggiamento militare, e temono che dei droni possano sorvolare la Piazza Rossa. Questo è significativo. Dimostra che al momento non sono forti. Quindi dobbiamo continuare a esercitare pressione su di loro con le sanzioni”.
L'articolo Cnn: “Putin teme un colpo di stato guidato dall’ex ministro della Difesa Shoigu”. Zelensky: “‘Mosca senza mezzi militari alla parata del 9 maggio segno di debolezza” proviene da Blitz quotidiano.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)