Consiglio comunale di Reggio, Cannizzaro: ‘Saremo l’amministrazione dei primati’

06 Luglio 2026 - 22:05
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Consiglio comunale di Reggio, Cannizzaro: ‘Saremo l’amministrazione dei primati’

cannizzaro sindacùo

Ha preferito rimandare ad una successiva seduta d’aula la presentazione formale delle linee programmatiche per lasciare spazio a un discorso tutto “di testa e di cuore”. Il sindaco Francesco Cannizzaro ha chiuso i lavori del primo, storico Consiglio comunale all’Arena blindando la sua coalizione, offrendo un’apertura all’opposizione basata sull’onestà intellettuale e tratteggiando i confini di una Città Metropolitana che non sarà più “Reggio-centrica”.

L’appello alle istituzioni e il “grazie” a Tajani

Nel suo articolato intervento, il primo cittadino ha voluto ringraziare sentitamente la straordinaria partecipazione di popolo che ha affollato i gradoni dell’Arena Ciccio Franco, salutando analiticamente tutte le autorità civili, militari e religiose presenti (dal Prefetto al Questore, fino ai vertici di Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco). Un ringraziamento speciale è andato poi ai parlamentari presenti, ai vertici della Regione e ai sindaci del territorio.

Cannizzaro ha poi rivolto parole di profonda gratitudine al Vicepremier Antonio Tajani:

“La tua presenza qui oggi, caro Antonio, non è affatto scontata. È la prima volta nella storia che un Ministro, un rappresentante del Governo, partecipa all’insediamento di un’assise comunale a Reggio. Per noi è motivo di immenso orgoglio, soprattutto perché sei venuto ad annunciare qualcosa di straordinariamente bello che vedrà protagonista la città su un palcoscenico internazionale”.

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L’apertura alla minoranza: “Riconoscerò i meriti di chi ci ha preceduto”

Sul piano squisitamente politico, Cannizzaro ha voluto inviare un messaggio distensivo ma fermo ai banchi dell’opposizione, rispondendo implicitamente alle sollecitazioni arrivate durante la seduta:

Tra le pochissime qualità che mi riconosco c’è quella dell’onestà intellettuale. Qualora dalle relazioni amministrative dovesse emergere qualche obiettivo o risultato che è frutto e figlio di chi ha preceduto la nostra attività, il Sindaco sarà il primo a riconoscerlo pubblicamente“.

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La svolta metropolitana: liste e progetti non più “Reggio-centrici”

Uno dei passaggi più politici del discorso ha riguardato il cambio di paradigma nei rapporti con la città metropolitana e con le circoscrizioni cittadine (da poco rilanciate dopo vent’anni). Il sindaco ha voluto rassicurare i colleghi primi cittadini dei 97 Comuni del territorio metropolitano:

“Questo sindaco metropolitano sarà al loro fianco e al fianco dei territori. In campagna elettorale avevamo promesso una visione non più Reggio-centrica e abbiamo mantenuto la parola: la mia coalizione ha espresso nelle liste il 99,9% di aderenza ai comuni del territorio. L’Area Metropolitana non è un fortino chiuso dentro le mura di Reggio, ma va dallo Stretto allo Jonio, passando per le montagne”.

L’asse con Roma e Catanzaro: “Filiera istituzionale mai vista prima”

Per normalizzare la città e farla “risorgere”, Cannizzaro sa di poter contare su una congiuntura politica favorevole e su una filiera istituzionale solida, che parte dal Governo Meloni e passa dalla Regione Calabria.

Avremo un Governo nazionale che guarda a noi con interesse, invertendo una tendenza del passato, e dire che abbiamo una Regione amica è una banalità: il miglior Presidente della storia del regionalismo calabrese (Roberto Occhiuto, ndr) è un amico di Reggio e di questa amministrazione. Faciliteremo i processi per intercettare linee economiche europee e nazionali“.

La sfida dell’esecutivo: “Venti ore di lavoro al giorno”

Nel corso del consiglio comunale, il sindaco ha presentato ufficialmente i componenti della sua squadra di governo: il vicesindaco Arena e gli assessori Caridi, Maiolino, Marino, Franchini, Catalfamo, Fio, Gatti e Ripepi.

A loro Cannizzaro ha chiesto un sacrificio straordinario per invertire la rotta e far ripartire la macchina comunale:

Lavoreremo venti ore al giorno, e lo faremo per darci la possibilità di scrivere la storia di questa città, di farla rinascere e risorgere. Stasera, in questo scenario bellissimo che non ha eguali nel mondo, la prima pagina di questo libro è stata scritta dai cittadini. Continuate a darci manforte per scriverne tantissime altre“.

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