Crocifisso Dentello: «Sono gay. Posso dirlo, finalmente. Ho trovato il coraggio e vinto la vergogna solo dopo la morte dei miei genitori»
Lo scrittore con un lungo testo su La Lettura spiega perché ha atteso «il giro di boa dei 48 anni» per svelare la sua omosessualità. E la ragione per cui «il coming out non è un affare privato», ma «un dovere civile per chi ancora resta prigioniero nel buio»
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