Dal formulario cartaceo all’eFIR: cosa cambia per le aziende con le novità in ambito Rentri

08 Luglio 2026 - 15:24
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Dal formulario cartaceo all’eFIR: cosa cambia per le aziende con le novità in ambito Rentri

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Dal formulario cartaceo all’eFIR: cosa cambia per le aziende con le novità in ambito Rentri



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L’obbligo dell’eFIR per il Rentri trasforma la gestione dei rifiuti attraverso automazione e firma digitale. Molti provider si limitano però alla trasmissione del documento, tralasciando gli obblighi di legge sulla conservazione. Le soluzioni di Archiva Group coprono l’intero ciclo di vita documentale, garantendo piena conformità normativa.

Pubblicato il 8 lug 2026



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La digitalizzazione della gestione dei rifiuti sta entrando in una nuova fase. Con l’obbligo di adozione del formulario di identificazione del rifiuto in formato digitale (eFIR), in vigore dal 15 settembre nell’ambito del RENTRI, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, molte aziende saranno chiamate a rivedere processi operativi che fino a oggi sono stati gestiti con modalità tradizionali.

Il cambiamento non riguarda soltanto la sostituzione della carta con un documento digitale. L’eFIR introduce, infatti, un nuovo modello operativo, basato sulla condivisione delle informazioni in tempo reale tra tutti gli attori coinvolti nella gestione del rifiuto e sulla disponibilità immediata di dati aggiornati, affidabili e tracciabili.

Automazione e firma digitale per azzerare gli errori nei formulari

Se in passato il formulario poteva essere completato con tempistiche più ampie, il nuovo modello rende il processo molto più rapido, strutturato e guidato.

Le informazioni vengono precompilate a partire dalle anagrafiche già censite, riducendo le attività manuali e limitando il rischio di errori nella compilazione. Allo stesso tempo, ogni soggetto coinvolto opera all’interno di un flusso definito, supportato dall’utilizzo della firma digitale, che attribuisce al documento pieno valore giuridico e ne garantisce l’integrità.

La corretta gestione delle anagrafiche rappresenta un ulteriore elemento di valore. Una volta censiti rifiuti, operatori autorizzati, trasportatori e impianti di destinazione, diventa possibile automatizzare gran parte della compilazione del formulario e semplificare il lavoro degli utenti, assicurando al tempo stesso maggiore qualità delle informazioni e una riduzione delle possibili anomalie.

L’evoluzione verso un processo completamente digitale porta con sé anche un altro beneficio: una maggiore trasparenza lungo l’intero ciclo di gestione del rifiuto. La tracciabilità delle operazioni, la condivisione in tempo reale delle informazioni e l’integrità garantita dalla firma digitale contribuiscono a rafforzare l’affidabilità del processo e a ridurre il rischio di errori e a limitare le frodi.

Accanto agli aspetti operativi, esiste però un tema che rischia di ricevere meno attenzione, pur rappresentando un preciso obbligo normativo: la conservazione digitale dei documenti.

Archiva Group: un unico interlocutore dalla firma alla conservazione

Il formulario elettronico, una volta firmato, diventa infatti un documento informatico che deve essere conservato secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Non tutti i provider che oggi consentono di operare sul RENTRI includono anche questo passaggio: in molti casi la soluzione permette di generare e trasmettere il documento, ma non di conservarlo a norma, lasciando alle aziende il compito di completare separatamente questo adempimento.

È proprio su questo aspetto che si inserisce l’approccio di Archiva Group. Oltre a supportare la gestione digitale dell’eFIR e l’integrazione con il RENTRI, le soluzioni Archiva consentono di gestire anche la conservazione a norma dei documenti, offrendo alle organizzazioni un unico interlocutore per l’intero ciclo di vita documentale.

Un approccio che semplifica la gestione operativa, riduce la complessità organizzativa e aiuta le aziende ad affrontare i nuovi adempimenti con un processo integrato che accompagna il documento lungo tutto il suo ciclo di vita, dalla generazione alla conservazione a norma.

L'articolo Dal formulario cartaceo all’eFIR: cosa cambia per le aziende con le novità in ambito Rentri proviene da Innovation Post.

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